La solidarietà intergenerazionale è alla base dell'AVS
La solidarietà intergenerazionale è alla base dell'AVS (©Ti-Press/Carlo Reguzzi)
Momenti chiave
25.09.2022 ore 17:09
25.09.2022 ore 13:53
25.09.2022 ore 13:47
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25.09.2022 ore 13:01

AVS 21 accettata di strettissima misura

La revisione di legge accolta con uno scarto di poche decine di migliaia di voti, più ampio invece il sostegno all'aumento dell'IVA per il finanziamento
Ultimo aggiornamento domenica 25 settembre 2022 19:30

La riforma AVS 21 è alla fine passata, ma veramente sul filo di lana. Infatti, se una chiara maggioranza dei votanti e dei cantoni ha dato il suo sostegno all'aumento dell'IVA, la revisione della legge sull'AVS è stata accolta ma con uno scarto di poco più di 30'000 voti.

Decisivo è stato il canton Zurigo, l'ultimo da cui si attendevano i risultati definitivi. Prima, infatti, i "no" erano ancora in vantaggio con un margine di circa 24'000 voti. Gli sviluppi dello scrutinio hanno quindi alimentato, per tutto il pomeriggio, una certa suspense. In evidenza, quindi, anche il divario fra Romandia e Ticino - contrari al progetto - e la maggior parte della Svizzera tedesca, che invece si è espressa a sostegno.

Nettamente bocciata è stata invece l'iniziativa contro l'allevamento intensivo. Il testo, che sul piano dei cantoni è stato approvato unicamente da Basilea Città, ha avuto contro il 64,8% dei votanti. "No" del popolo anche all'abolizione dell'imposta preventiva in materia di obbligazioni: la revisione di legge, anche qui dopo un testa a testa durato per ore, è stata alla fine respinta dal 52,01% dei votanti.

25.09.2022 ore 19:30
Allevamento: per iniziativisti è un'occasione persa

Il Comitato a favore dell’iniziativa contro l’allevamento intensivo ha espresso la propria delusione per il risultato odierno e per non essere riuscito a dimostrare che un’accettazione avrebbe in definitiva favorito anche l’agricoltura. “È stata una battaglia tra Davide e Golia”, ha dichiarato domenica Philipp Ryf, direttore esecutivo della campagna per il Sì. La parte avversa aveva molte più risorse finanziarie, ha detto. Ryf ha parlato di un’occasione mancata ed è convinto che il periodo di transizione di 25 anni avrebbe permesso all’agricoltura svizzera di adeguarsi. A suo avviso tra un quarto di secolo la produzione di cibo sarà diversa rispetto a oggi.

25.09.2022 ore 19:29
Imposta preventiva: soddisfazione di sinistra e sindacati

Soddisfazione per il risultato sull’imposta preventiva è stata espressa dai ranghi della sinistra e dai sindacati, per i quali la riforma avrebbe favorito soprattutto multinazionali e grandi investitori, che avrebbero ottenuto nuovi privilegi a spese della popolazione. I promotori del referendum sono riusciti a convincere gli elettori che il progetto avrebbe incoraggiato l’evasione fiscale e rischiato di comportare perdite fiscali fino a 800 milioni di franchi all’anno in caso di aumento dei tassi di interesse. Secondo il consigliere nazionale Samuel Bendahan (PS/VD), la riforma è stata fatta in maniera “troppo unilaterale”. “Non bisogna mai gongolare”, ha ammonito Bendahan.

25.09.2022 ore 19:18
Maurer su imposta preventiva: "Non è un buon segnale"

Ueli Maurer ha espresso il rammarico del Consiglio federale per il “no” alla revisione di legge volta ad abolire l’imposta preventiva in materia di obbligazioni. “Il Governo è dispiaciuto per le perdite fiscali” a carico delle casse pubbliche “e per l’occasione mancata di rafforzare l’economia”, ha dichiarato il ministro delle finanze, osservando che comunque non si tratta “di un buon segnale per le imprese internazionali”. Quanto al seguito da dare all’esito del voto, non è previsto alcun piano B: “Rimaniamo con il diritto attualmente in vigore”, ha affermato il consigliere federale.

25.09.2022 ore 19:04
Berset su AVS 21: "Un passo importante, ed è stato compiuto"

Dopo 25 anni segnati da vari fallimenti, è stata di nuovo varata in Svizzera una riforma importante in ambito previdenziale, ha osservato Alain Berset, commentando l’approvazione della riforma AVS 21. In questo senso era fondamentale assicurare la stabilità finanziaria dell’AVS per i prossimi anni: “Si doveva fare un passo importante, ed è stato compiuto”, ha quindi affermato. “Non tutti i problemi sono stati risolti”, ha tuttavia precisato il responsabile del Dipartimento dell’interno (DFI), secondo cui si dovrà ora assolutamente riformare, attraverso la via del compromesso, anche il secondo pilastro. Per Berset il risultato risicato emerso oggi dalle urne rappresenta però un segnale che va assolutamente colto. “La minoranza deve essere ascoltata”, ha dichiarato in questo senso il ministro competente per i dossier della socialità.

Circa invece la netta bocciatura riservata all’iniziativa contro l’allevamento intensivo, Berset ha ribadito che in Svizzera la dignità degli animali è già ben tutelata: “Gli agricoltori si prendono cura dei loro animali e il popolo lo ha riconosciuto”, ha concluso il consigliere federale.

25.09.2022 ore 18:48
Zurigo, "no" a iniziativa su grandi azionisti

Niente aggravi fiscali nel canton Zurigo per chi controlla più del 10% delle azioni di una società. Con il 50,4% di voti contrari, i votanti hanno respinto un’iniziativa che chiedeva che gli azionisti con partecipazioni di almeno il 10% dichiarassero al fisco il 70% dei dividendi percepiti, anziché il 50% come previsto dal diritto cantonale. La partecipazione al voto è stata del 48,3%.

25.09.2022 ore 17:46
Niente da fare per gli altri oggetti in votazione

L’iniziativa contro l’allevamento intensivo, come già preconizzavano i sondaggi in vista del voto, è stata alla fine respinta con una netta prevalenza di “no”: contrari sono stati infatti il 62,9% dei votanti e tutti i cantoni, con la sola eccezione di Basilea Città. Di misura è stata infine bocciata la revisione di legge volta ad abolire l’imposta preventiva in materia di obbligazioni: i “no” si sono qui attestati al 52%. La revisione di legge ha invece avuto il sostegno della maggioranza dei votanti in Ticino (50,3% a favore) e nei Grigioni (53,4%)

Chiara bocciatura per l’iniziativa sull’allevamento intensivo

Respinta l’abolizione dell’imposta preventiva del 35% sui redditi di interessi derivanti da obbligazioni


25.09.2022 ore 17:35
AVS 21 accolta con un scarto di appena 32'316 voti

È veramente ai minimi termini il margine di voti con cui è stata accolta la revisione della legge sull’AVS: dopo ore di suspense il progetto è stato approvato ma con il sostegno del 50,6% di votanti; ciò corrisponde ad uno scarto a favore di appena 32’316 voti. L’aumento dell’IVA per il finanziamento dell’AVS ha avuto invece una maggioranza più solida, pari al 55,1% dei votanti. La riforma AVS 21 è stata così nel complesso accolta, ma ha anche messo in evidenza un netto fossato fra Romandia e Ticino, contrari alle nuove normative, e la Svizzera tedesca che ha invece in larga misura sostenuto il progetto.

Come si è votato sul cuore della riforma

L’aumento dell’IVA è sostenuto anche da parte dei contrari all’aumento dell’età pensionale

25.09.2022 ore 17:09
Lo speciale votazioni da rivedere


25.09.2022 ore 16:32
Vaud approva il Consiglio della magistratura

Come il Ticino e gli altri cantoni romandi, anche Vaud si doterà di un Consiglio della magistratura chiamato ad assicurare - al posto degli attuali organi del Gran Consiglio - la sorveglianza amministrativa e disciplinare sui magistrati. L’istituzione del nuovo organismo è stata infatti approvata dal 65,2% dei votanti. La partecipazione al voto è stata del 51,4%.

25.09.2022 ore 16:25
Argovia, "sì" a deputati supplenti

Nel canton Argovia il 64,4% dei votanti ha accolto una modifica costituzionale che introduce la possibilità di eleggere dei supplenti per sostituire i deputati in Gran Consiglio, in caso di maternità o malattia, per un periodo fra i 3 e i 12 mesi. La partecipazione al voto ha raggiunto il 45,7%. Norme analoghe esistono già a Ginevra, a Neuchâtel e nel Giura. A questi cantoni si aggiungono i Grigioni e il Vallese, nei quali deputati supplenti vengono designati durante le elezioni.

25.09.2022 ore 15:53
Neuchâtel, niente assicurazione dentaria obbligatoria

Gli aventi diritto del canton Neuchâtel hanno respinto l’ipotesi di istituire un’assicurazione dentaria obbligatoria. Un’iniziativa cantonale in questo senso, sostenuta dalla sinistra e dai sindacati, è stata infatti bocciata dal 63,2% dei votanti. La partecipazione al voto è stata del 41,3%. Progetti analoghi vennero respinti nel canton Vaud nel 2018 e a Ginevra nel 2019.

25.09.2022 ore 15:43
Berna, niente diritto di voto dai 16 anni

A Berna è stata respinta l’ipotesi di accordare il diritto di voto ai giovani dai 16 anni. L’estensione dei diritti politici è stata infatti respinta in votazione popolare dal 67,2% dei votanti. Il progetto in questione manteneva invece inalterata l’età minima di 18 anni per l’eleggibilità a funzioni politiche.

25.09.2022 ore 15:29
Imposta preventiva, il testa a testa continua

I risultati di 22 cantoni finora scrutinati confermano il testa a testa tra fautori e contrari alla modifica della legge federale sull’imposta preventiva. I “no” sono per ora in lieve vantaggio (50,61%). Stando ai risultati intermedi, 13 cantoni, fra i quali anche Ticino e Grigioni, hanno detto sì all’abolizione dell’imposta preventiva in materia di obbligazioni. Sono invece 11, fra i quali Ginevra, Uri e Soletta, i cantoni che si sono invece pronunciati per il no.

25.09.2022 ore 15:18
San Gallo, "no" a credito per area industriale

Nel canton San Gallo è stato respinto col 52,6% di voti a sfavore un credito di 35 milioni di franchi destinato alla creazione della zona industriale Wil West. Su questo sito, situato in larga misura nel territorio del canton Turgovia, si prevedeva di creare nei prossimi 30-40 anni fino a 3’000 posti di lavoro. Il credito avrebbe dovuto consentire a San Gallo di rilevare e gestire l’intera zona.

25.09.2022 ore 15:11
Riforma AVS 21: il commento di Giangiorgio Gargantini e Marco Romano


25.09.2022 ore 15:10
Obvaldo, "sì" a credito per clinica psichiatrica

Il corpo elettorale di Obvaldo ha approvato, con il 69% di voti favorevoli, un credito di 20,5 milioni di franchi per il risanamento e l’ampliamento della clinica psichiatrica di Sarnen. La partecipazione al voto si è attestata al 58,4%.

25.09.2022 ore 15:02
Basilea Città, "no" a riduzione del numero dei ministri

Basilea Città continuerà ad avere un governo di 7 membri e un dipartimento presidenziale, con il suo titolare che funge anche da sindaco. È stata infatti respinta dal 60,6% dei votanti l’iniziativa che chiedeva di ridurre da 7 e 5 il numero dei ministri cantonali e di abolire il dipartimento presidenziale. Il testo era stato lanciato da un gruppo di cittadini all’inizio del 2021 e aveva il sostegno di UDC e PLR.

25.09.2022 ore 14:42
Allevamento intensivo, iniziativa definitivamente respinta

L’iniziativa contro l’allevamento intensivo è ora ufficialmente bocciata. Il testo, che implicava una modifica costituzionale, è stato infatti già respinto dalla maggioranza dei cantoni, fra i quali anche Ticino e Grigioni.

Il testo chiedeva la fine della produzione zootecnica industriale. Era stato promosso da diverse organizzazioni: Sentience, Vier Pfoten, la fondazione Franz Weber e Greenpeace. Inoltre godeva del sostegno di diverse associazioni attive nella tutela degli animali e dei loro diritti, nella difesa di un certo tipo di agricoltura e nella protezione dell’ambiente.

25.09.2022 ore 14:40
Riforma AVS: il commento del presidente UDC Marco Chiesa


25.09.2022 ore 14:36
Riscaldamento, rinnovabili potenziate ad Appenzello Esterno

Sarà rafforzato ad Appenzello Esterno il ricorso alle energie rinnovabili nelle sostituzioni degli impianti di riscaldamento. La revisione in questo senso della legge cantonale dell’energia è stata infatti approvata dal 61,23% dei votanti. La normativa prevede i nuovi impianti siano alimentati da fonti rinnovabili per almeno il 20% del loro rendimento energetico.

25.09.2022 ore 14:26
Riforma AVS 21: il punto sulla situazione

Mentre cresce l’incertezza sull’esito finale delle votazioni federali sulla Riforma AVS 21, sono al momento tre i cantoni che hanno respinto il progetto: Ticino, Vallese e Sciaffusa, che hanno accolto l’aumento dell’IVA a sostegno dell’AVS, schierandosi però contro la revisione della legge sull’assicurazione vecchiaia e superstiti. L’insieme del progetto è invece stato integralmente approvato da Grigioni, Lucerna, Uri, Glarona, Nidvaldo, Zugo e Soletta.

25.09.2022 ore 14:08
Sciaffusa, no a iniziativa su premi di cassa malati

Nel canton Sciaffusa è stata nettamente respinta l’iniziativa per una copertura completa, da parte del cantone e dei comuni, dei premi di assicurazione malattia per i giovani fino a 18 anni. Il testo, che se accettato avrebbe sancito una prima a livello svizzero, è stato bocciato da quasi il 65% dei votanti.

25.09.2022 ore 14:00
Lucerna, niente soldi per caserma della Guardia svizzera

Il canton Lucerna non donerà 400’000 franchi per la costruzione in Vaticano di una nuova caserma della Guardia svizzera. Domenica il 71,48% dei votanti ha infatti respinto il finanziamento, contro il quale avevano promosso un referendum socialisti e liberi pensatori. Il contributo proposto dalle autorità era destinato alla costruzione di una nuova caserma per le guardie svizzere in sostituzione di quella vecchia, costruita nel XIX secolo e ormai troppo piccola.

25.09.2022 ore 13:58
Riforma della legge AVS bocciata in Ticino

Spoglio concluso in Ticino: 57,1% di No alla riforma della legge federale AVS con l’aumento dell’età pensionabile delle donne a 65 anni, accettato invece il finanziamento supplementare AVS tramite IVA (Sì 50,7%). 65,5% di No all’iniziativa sull’allevamento intensivo, 50,2% di Sì alla modifica dell’imposta preventiva. La partecipazione al voto nel Cantone è stata del 52,4%.

Diciotto comuni controcorrente nella Svizzera italiana

L’innalzamento a 65 anni dell’età della pensione per le donne è stato ampiamente respinto nella Svizzera italiana. Il no non è però stato unanime nei comuni del Ticino e dei Grigionitaliani. Diciotto hanno infatti approvato la novità: Bregaglia, Brione sopra Minusio, Brusio, Buseno, Cerentino, Collina d’Oro, Cureglia, Dalpe, Morcote, Muralto, Neggio, Orselina, Poschiavo, Porza, Ronco sopra Ascona, Rossa, Sorengo, Vico Morcote.

25.09.2022 ore 13:53
I risultati comune per comune

Cittadini chiamati alle urne per esprimersi su allevamento intensivo, riforma AVS, aumento dell’IVA e abolizione dell’imposta preventiva: i dati delle singole località:

Votazioni: i risultati comune per comune

Cittadini chiamati alle urne per esprimersi su allevamento intensivo, riforma AVS, aumento dell’IVA e abolizione dell’imposta preventiva: i dati delle singole località

25.09.2022 ore 13:49
AVS 21: "Sarà tirata", sottolinea Gfs.bern

“Continuiamo a ritenere che l’oggetto sarà approvato, ma sarà tirata”. Così Lukas Goldner, condirettore dell’istituto di ricerca demoscopica Gfs.bern, sugli sviluppi legati agli esiti della votazione sulla riforma AVS 21, articolata su due oggetti. “Dobbiamo prendere sul serio il fatto che la quota dei sì è diminuita”, afferma il politologo, sottolineando il fatto che in Romandia “abbiamo un no massiccio, che non si era mai visto prima”. Gfs.bern ha intanto ridotto da 3 a 2 punti percentuali il margine d’errore statistico delle proprie proiezioni.

25.09.2022 ore 13:47
Minusio, respinto il referendum

I cittadini di Minusio hanno respinto le tesi dei referendisti approvando il credito di 342’000 franchi destinato a coprire il costo delle opere di valorizzazione e arredo stradale nella zona Remorino, parallelamente alla realizzazione della nuova stazione FFS-TILO. La decisione adottata lo scorso 24 gennaio dal Consiglio comunale è stata confermata ad ampissima maggioranza: i sì sono stati 2’035, mentre i no 438. Le schede bianche sono state 222. La partecipazione alla votazione comunale è stata del 56,37%.

25.09.2022 ore 13:12
Ticino: mancano 6 Comuni

Con 100 Comuni scrutinati su 106, la riforma della legge federale sull’AVS incassa un No in Ticino (57,2%) mentre l’aumento dell’IVA segna un timido Sì (50,7%); netto No all’iniziativa sugli allevamenti (65,8%), equilibrio per la riforma dell’imposta preventiva.

25.09.2022 ore 13:07
Ilanz/Glion ha scelto Marcus Beer

Il Municipio di Ilanz/Glion sarà guidato dall’indipendente Marcus Beer che è stato eletto alla successione di Carmelia Maissen che ha lasciato la carica dopo le elezioni cantonali (farà parte del Governo dal prossimo primo gennaio). Il neo sindaco ha ottenuto 896 preferenze, mentre il suo rivale (il centrista Claudio Quinter) ne ha ottenuti 801.

25.09.2022 ore 13:02
Aita Zanetti nuova sindaca di Scuol

L’ex prima cittadina grigionese Aita Zanetti dell’Alleanza del Centro è stata eletta alla testa del Municipio di Scuol. Ha ottenuto 1’068 voti, mentre al democentrista Reto Rauch ne sono andati 836 voti. La partecipazione è stata del 58,25%.

25.09.2022 ore 13:01
Grigioni: Sì a AVS 21

Spoglio concluso nei Grigioni. Via libera alla riforma della legge federale sull’AVS (56,2%) e al finanziamento supplementare tramite IVA (58,54%), No all’iniziativa sull’allevamento intensivo (65,23), Sì alla legge federale sull’imposta preventiva (53,35%).

25.09.2022 ore 12:59
Riforma AVS, lo scarto a favore si riduce

L’istituto Gfs.bern ha aggiornato la sua proiezione per quanto riguarda il risultato della votazione sulla Riforma AVS 21. Ora viene data per approvata con il 51% di sì (margine d’errore di 2 punti percentuali).

25.09.2022 ore 12:53
83 Comuni scrutinati in Ticino: chiaro No alla riforma della legge AVS

Con 83 Comuni scrutinati, la riforma della legge federale sull’AVS incassa un No in Ticino (57,6%) mentre l’aumento dell’IVA segna un timido Sì (50,5%); netto No all’iniziativa sugli allevamenti (65,8%), riforma dell’imposta preventiva pure verso il No (50,4%).

25.09.2022 ore 12:40
Eletto il nuovo Esecutivo di Poschiavo

Poschiavo ha eletto oggi, domenica, il proprio Esecutivo: Giovanni Jochum (PLD I Liberali) mantiene la carica di podestà (1’057 voti); il Consiglio comunale (così viene chiamato l’Esecutivo nella località del Grigioni italiano) e invece ora composto da Davide Vassella (PoschiavoViva), Fulvio Betti (Unione democratica di centro) e Michel Castelli (Alleanza di centro). Hanno ottenuto rispettivamente 793, 754 e 750 voti.

Eletto il nuovo Esecutivo di Poschiavo

Giovanni Jochum resta podestà; Castelli, Betti e Vassella entrano nel Consiglio comunale - A novembre di nuovo alle urne per il quinto membro

25.09.2022 ore 12:35
50 Comuni scrutinati in Ticino: legge AVS bocciata

Con 50 Comuni scrutinati, la riforma della legge federale sull’AVS incassa sempre un No in Ticino (57,5%) mentre l’aumento dell’IVA segna un timido Sì (50,6%); netto No all’iniziativa sugli allevamenti (66,9%), equilibrio per la riforma dell’imposta preventiva.

25.09.2022 ore 12:31
Riforma AVS 21 accolta anche in base alle prime proiezioni

Anche le prime proiezioni elaborate dall’istituto demoscopico Gfs.bern confermano quanto emerso dalle prime tendenze dopo la chiusura delle operazioni di voto. L’aumento dell’IVA a sostegno dell’AVS avrebbe il 56% dei consensi, mentre il 52% dei votanti sarebbe a favore della revisione della legge federale. Netto “no” quindi (62%) all’iniziativa contro l’allevamento intensivo, mentre l’abolizione dell’imposta preventiva in materia d’obbligazioni sarebbe bocciata dal 51%. Questa prima proiezione, ricordiamo, presenta un margine statistico di errore, per eccesso o per difetto, di 3 punti percentuali.

25.09.2022 ore 12:24
Ticino e AVS 21, dai primi comuni emerge contrarietà alla riforma

Dallo spoglio dei voti concernenti 43 dei 106 comuni ticinesi emerge nel complesso un no alla riforma AVS 21. Il finanziamento dell’AVS tramite un aumento dell’IVA risulta infatti approvato ma di strettissima misura, con il 50,7% dei voti. È tuttavia il 57,3% dei votanti a respingere la modifica della legge federale sull’AVS. I due oggetti, ricordiamo, sono distinti ma interdipendenti: ambedue debbono risultare approvati, affinché la riforma nel suo complesso sia accolta.

25.09.2022 ore 12:08
Votazioni federali: AVS 21 verso il "sì" nei Grigioni

Nei Grigioni la riforma AVS 21 sembra avviata verso l’approvazione. Stando infatti ai primi dati forniti dalle autorità retiche, e concernenti 82 dei 101 comuni del cantone, il finanziamento supplementare dell’AVS mediante l’aumento dell’IVA ha per ora il 58,49% dei consensi. Approvata quindi dal 56,05% anche la modifica della legge federale sull’AVS. Respinta invece dal 66,82% l’iniziativa contro l’allevamento intensivo. Accolta infine dal 53,7% dei votanti la revisione di legge che concerne l’imposta preventiva in materia di obbligazioni.

25.09.2022 ore 12:04
Primi trend: "sì" ad AVS 21 e al suo finanziamento

Si sono chiusi domenica alle 12.00 i seggi per le votazioni federali di questo fine settimana e stando ai primi trend realizzati per la SSR i cittadini svizzeri hanno accolto la riforma AVS21 che porta a 65 anni l’età di pensionamento delle donne e anche l’aumento dell’IVA per garantire il finanziamento dell’assicurazione, che dovrebbe pure raggiungere la necessaria maggioranza dei cantoni.

Il codirettore dell’istituto demoscopico gfs Lukas Golder dice però di non voler ancora mettere la mano sul fuoco sull’esito del voto sulla riforma pensionistica.

Per l’iniziativa contro l’allevamento intensivo si preannuncia una bocciatura. Non c’è ancora invece una chiara tendenza per quanto riguarda il quarto oggetto, la riforma dell’imposta preventiva in materia di obbligazioni.

25.09.2022 ore 12:01
Scuole, approvato il credito a San Vittore

Lo stanziamento è stato approvato dal 68,2% dei votanti.

San Vittore avrà le nuove scuole

I cittadini hanno approvato ad ampia maggioranza il credito di 7,1 milioni