Trasporti pubblici mascherina
Una misura che appare sempre più necessaria Keystone
Momenti chiave
28.06.2020 ore 22:52
28.06.2020 ore 16:50
28.06.2020 ore 12:21
28.06.2020 ore 10:05
28.06.2020 ore 09:03

I contagi crescono ancora

La task force federale ritiene le mascherine indispensabili nei trasporti pubblici e dove non è possibile tracciare i contatti - Nel mondo i decessi sono quasi 500'000
domenica 28 giugno 2020 07:50

Alla luce del marcato aumento di contagi in Svizzera avvenuto nel corso dell'ultima settimana, il presidente della task force federale Matthias Egger ha richiesto di rendere obbligatorie le mascherine nei trasporti pubblici e in tutti i luoghi dove non è possibile tracciare i contatti, specificando che il pericolo di un incremento più rapido di infezioni è concreto.

In Svizzera domenica sono stati annunciati altri 62 casi di positività.  Il totale delle persone risultate infettate dall’inizio della pandemia lo scorso 24 febbraio sale così complessivamente a 31'617. Il numero delle persone confinate a casa nei vari cantoni è cresciuto notevolmente, complice anche l'ordine di quarantena impartito a oltre 300 persone che si trovano in un locale notturno di Zurigo con un positivo al virus.

Una tendenza analoga si osserva anche in Europa, con diversi paesi alle prese con un aumento di contagi che non si registrava dalla fine della prima ondata.

La cronaca di sabato

Intanto a livello mondiale si sono superati i 10 milioni di contagi di cui oltre un quarto negli Stati Uniti. A destare maggiori preoccupazioni è soprattutto la situazione della Florida, che nelle ultime 24 ore ha registrato il primato negativo di 9'585 nuove infezioni, oltre a 24 nuovi decessi. Le morti legate al Covid-19 registrate ufficialmente dalle autorità sanitarie sono poco meno di 500'000.

I dati sempre aggiornati

di Elias Bernasconi, Diego Moles e Alex Ricordi

28.06.2020 ore 23:31
Superata la soglia del mezzo milione di decessi nel mondo

Il bilancio delle vittime del coronavirus nel mondo ha ora infranto la soglia del mezzo milione di morti. Sono saliti infatti a 500’108, secondo i dati aggiornati della Johns Hopkins University, i decessi provocati dalla pandemia. Sempre nelle scorse ore i contagi da Covid-19 hanno superato a livello planetario i 10 milioni.

28.06.2020 ore 22:52
Bar, retromarcia in California

Il governatore della California, Gavin Newsom, ha disposto la chiusura dei bar a Los Angeles e in altre sei contee dello Stato ( Fresno, Imperial, Kern, Kings, San Joaquin e Tulare) a causa dell’impennata dei casi di coronavirus. È stato lo stesso Newsom a rendere nota la decisione attraverso un tweet. La riapertura dei bar era stata autorizzata lo scorso 12 giugno.

28.06.2020 ore 20:04
Quarantene a Zurigo, Rickli ammonisce

Le considerazioni della ministra zurighese, dopo le quarantene imposte a quasi 300 persone

Niente chiusure di locali, ma...

"È un'ultima chance". Natalie Rickli ammonisce dopo la vicenda del club di Zurigo sfociata nella quarantena per quasi 300 persone

28.06.2020 ore 19:27
Aumento dei contagi: le considerazioni di Merlani e Garzoni

Clima di preoccupazione fra gli specialisti ticinesi

Medici sul chi vive in Ticino

Christian Garzoni: "Preoccupano gli assembramenti" - Giorgio Merlani: "Situazione seria, rispettate norme di igiene e distanza sociale"

28.06.2020 ore 18:07
Focolaio in club di Zurigo, Rickli ammonisce

Nessun locale notturno del canton Zurigo verrà chiuso ma “questa è un’ultima chance” di sensibilizzazione. Così la consigliera di Stato Natalie Rickli, in una conferenza stampa allestita dopo il clamore suscitato dalla vicenda di quasi 300 persone sottoposte ora a quarantena, per una decina di giorni, a seguito dell’accertamento di un focolaio di coronavirus in un club della città. In funzione della prevenzione diversi club hanno fatto molto e hanno dato prova di grande impegno, ha dichiarato la ministra, aggiungendo però che “purtroppo nella pratica molto non funziona” ancora. L’applicazione della quarantena è stata resa possibile grazie alle liste di presenza allestite dal locale. Ma purtroppo numerosi visitatori avevano anche dato indirizzi falsi. Ciò ha gravemente ostacolato il lavoro dei servizi sanitari. A ciò si aggiungano anche insulti rivolti dagli incaricati per la ricostruzione dei contatti.

28.06.2020 ore 17:48
La Confederazione non introduce l'obbligo della mascherina sui trasporti pubblici

Malgrado il numero crescente di nuove infezioni da coronavirus e la raccomandazione del presidente della task force scientifica Matthias Egger, la Confederazione per ora non rende obbligatorie le mascherine su bus, treni, funivie e funicolari.

Lo ha confermato domenica il portavoce dell’Ufficio federale della sanità pubblica Yann Hulmann. “Attualmente manteniamo la pressante raccomandazione di indossare una mascherina sui mezzi pubblici quando ci sono molte persone e la distanza non può essere mantenuta. Tuttavia, non è esclusa la possibilità che l’obbligo possa essere introdotto in futuro”, ha precisato.


Mascherine d'obbligo per gli esperti

La task force federale le ritiene indispensabili nei trasporti pubblici e in tutti i luoghi dove non è possibile tracciare i contatti

28.06.2020 ore 17:43
Italia, stabile il numero dei contagi

L’Italia ha registrato nelle ultime 24 ore 174 nuovi contagi da coronavirus. Un dato nel segno della stabilità, se si considera che ieri erano stati 175. Il numero totale dei casi sale così a 240’310. In aumento invece le vittime, che sono state 22, 13 delle quali in Lombardia. Complessivamente i decessi a causa della patologia salgono a 34’738.

28.06.2020 ore 17:19
Ecuador, ospedali di Quito a rischio di collasso

I servizi sanitari di Quito, la capitale dell’Ecuador, sono al momento in serissime difficoltà a causa dell’intenso afflusso di malati di coronavirus negli ospedali. A lanciare l’allarme Jorge Yunda, sindaco della città, attraverso un messaggio diffuso in Twitter. Il sindaco ha in particolare sottolineato il fatto che numerosi cittadini non stiano rispettando le restrizioni imposte a causa della pandemia. “La gente purtroppo non comprende il grave pericolo che la capitale deve affrontare”. Con 54’500 contagi e finora più di 4’400 decessi, l’Ecuador è uno dei paesi dell’America latina più colpiti dalla pandemia. La città di Quito, da inizio mese, ha registrato un aumento di ben il 62% dei casi d’infezione.

28.06.2020 ore 16:50
Scozia, tre giorni senza vittime

La Scozia per il terzo giorno consecutivo non ha registrato nessun nuovo decesso causato dal coronavirus. Inoltre sono solo 8 i nuovi contagi rilevati nelle ultime 24 ore. La premier scozzese Nicola Sturgeon ha commentato su Twitter la notizia parlando di “enorme sollievo”, ma anche di “ansia di continuare a fare tutto il possibile per tenere il Covid sotto controllo.”. Nel territorio scozzese hanno finora perso la vita 2’482 persone a causa della pandemia.

28.06.2020 ore 16:02
Regno Unito, Leicester verso il lockdown

La città di Leicester, nel centro dell’Inghilterra, potrebbe essere sottoposta a lockdown a seguito dell’incremento dei casi di coronavirus. Lo ha dichiarato alla BBC la ministra degli interni britannica Priti Patel, aggiungendo che è stata avviata una serie di misure di sostegno alla località come test a tappeto e risorse da destinare alle autorità locali. Nella città sono stati riscontrati 658 nuovi casi di Covid-19 in due settimane per via di un focolaio in un’azienda alimentare e di assembramenti formatisi fuori da ristoranti e chioschi.

28.06.2020 ore 15:21
App SwissCovid: superate le 800'000 attivazioni

L’app SwissCovid per il tracciamento dei contatti è stata attivata su oltre 800’000 dispositivi dal suo lancio il 25 giugno. Il dato aggiornato a sabato è stato reso noto domenica dall’Ufficio federale di statistica.

In tre giorni all’incirca il 10% dei residenti in Svizzera ha quindi deciso di attivare lo strumento che consente di sapere se si è entrati in contatto con una persona risultata positiva ai tamponi. L’applicazione per smartphone è disponibile per gli apparecchi dotati degli ultimi aggiornamenti dei sistemi operativi IOS e Android.

28.06.2020 ore 14:55
Madrid, primo giorno senza vittime dall'inizio della pandemia

Sabato è stato il primo giorno senza vittime di Covid-19 a Madrid dall’inizio della pandemia. Lo ha annunciato su Twitter la presidente della Comunidad madriena, Isabel Díaz Ayuso. Con oltre 70’000 contagi e più di 2’000 morti, la capitale è stata una delle città più colpite in Spagna, paese nel quale sono stati contabilizzati 28’341 decessi e oltre 248’000 casi. La crisi sanitaria sta lentamente rientrando, ma nella provincia di Valencia sono stati registrati altri 7 nuovi casi (legati ad un’azienda di carne di Rafelbunyol, dove lavorano 500 persone), mentre in Andalusia sono presenti almeno 10 focolai (il più recente a Malaga con sei contagiati).

28.06.2020 ore 14:44
UE, rinviata l'intesa sui "paesi sicuri"

L’Unione Europea non ha ancora trovato un’intesa sulla lista dei “paesi sicuri” ai quali riaprire le frontiere dal 1 luglio dopo la chiusura dovuta alla pandemia di coronavirus. Secondo quanto riferiscono fonti diplomatiche europee, i colloqui sono ancora in corso e andranno avanti fino a lunedì, dato che alcuni membri hanno chiesto più tempo. Venerdì gli inviati UE avevano concordato una lista 14 Paesi (più la Cina, a patto però che valesse il criterio di reciprocità) che escludeva gli Stati Uniti, con la speranza di metterla ai voti di tutti i 27 membri il prima possibile.


Alcuni governi, tuttavia, vogliono limitare la riapertura ai soli Paesi nei quali la situazione epidemiologica sia “la stessa o migliore” di quella all’interno dell’UE. L’accordo sulle riaperture sarà comunque una raccomandazione, perché la decisione finale spetta a ciascun governo. Nella lista provvisoria di Paesi sicuri ci sono Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zealand, Ruanda, Serbia, Corea del sud, Thailandia, Tunisia e Uruguay.

28.06.2020 ore 14:36
Paraguay e Uruguay, due esempi virtuosi

Nel panorama poco incoraggiante del coronavirus in Sudamerica, ci sono due casi sicuramente virtuosi: Paraguay e Uruguay. Come riferisce il corrispondente della RSI Emiliano Guanella, il primo ha registrato soli 13 decessi dovuti al Covid-19 a fronte di 7 milioni di abitanti, mentre il secondo ha contabilizzato 23 decessi su 3,5 milioni di residenti. Questo nonostante entrambi i paesi in questione confinino con il Brasile, epicentro della pandemia in America Latina

RG 12.30 del 28.06.20: la corrispondenza di Mattia Guanella
28.06.2020 ore 13:39
Nel giro di un mese più che triplicati i nuovi contagi

L’aumento del numero dei contagi in Svizzera è in atto da ormai tre settimane quando si è invertita la tendenza alla diminuzione che aveva caratterizzato le nove settimane precedenti. Da inizio giugno il numero dei nuovi contagi è più che triplicato.


La prima ondata dalla pandemia aveva raggiunto il suo picco tra il 22 e il 27 marzo quando in sette giorni erano stati registrate 7’475 nuove positività al coronavirus. In seguito la diminuzione era stata costante fino a inizio giugno quando era stato toccato il minimo di 96 contagi (settimana 31 maggio-6 giugno). Poi il coronavirus ha ricominciato a diffondersi.


L’inversione di tendenza registrata dopo gli allentamenti al lockdown preoccupa esperti ed autorità sanitarie che da settimane mettono in guardia sulla necessità di continuare a rispettare distanziamento sociale e norme igieniche. Il mantenimento delle precauzione dovrebbe permettere di evitare che la situazione possa aggravarsi ulteriormente tornando quella di un paio di mesi fa, quando, parallelamente all’aumento dei contagi, si registrava anche una crescita delle ospedalizzazioni, dei ricoveri in terapia intensiva e dei decessi. Una situazione che attualmente non si verifica poiché, come spiegato nei giorni scorsi dal presidente della Società svizzera di medicina intensiva Thierry Fumeaux i nuovi contagi sono concentrati nella fascia d’età tra i 20 e i 40 anni.

28.06.2020 ore 13:07
Melbourne, ritorno al lockdown sempre più vicino

Nuove misure di lockdown potrebbero essere imposte a Melbourne dopo che sono stati identificati sabato 49 casi di Covid-19, il numero più alto dallo scorso aprile. Secondo le autorità sanitarie dello stato di Victoria non si tratta di una seconda ondata, ma il premier Daniel Andrews potrebbe chiedere ai cittadini di restare a casa nei prossimi giorni. Lo stesso Andrews ha inoltre spiegato che uno dei nuovi focolai sarebbe stato causato dallo scambio di un accendino tra gli impiegati di un albergo.


Nel resto dell’Australia il virus è quasi del tutto sparito, ma per prevenire la diffusione dei contagi lo stato ha iniziato ad effettuare test a tappeto: da venerdì 40’000 persone sono già state sottoposti al controllo.

28.06.2020 ore 12:56
Superati i 10 milioni di casi nel mondo

I casi di coronavirus a livello globale hanno superato la soglia dei 10 milioni: è quanto emerge dai dati sulla pandemia costantemente aggiornati dalla Johns Hopkins University. Il bilancio dei decessi legati al Covid-19 sfiora adesso quota 500’000. Le persone dichiarate ufficialmente guarite dalle autorità sanitarie finora sono 5’062’145.

28.06.2020 ore 12:21
Altri 62 contagi in Svizzera

I nuovi contagi da coronavirus confermati in Svizzera sono 62. Lo rende noto l’Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP) nel suo bollettino giornaliero. Il totale delle persone risultate infettate dall’inizio della pandemia lo scorso 24 febbraio sale così complessivamente a 31’617.

Non si registrano nuovi decessi dal 22 giugno, che rimangono a quota 1’682.

I dati dei nuovi contagi sono riferiti a test eseguiti tra giovedì, venerdì e sabato, annunciati a Berna nel corso delle ultime 24 ore. La tendenza all’aumento delle infezioni è in atto dalla metà di giugno. Negli ultimi sette giorni ne sono state accertate 311. Nella settimana precedente erano state 167 e in quella tra il 7 e il 13 giugno 136.

28.06.2020 ore 12:16
A maggio un focolaio anche in un macello svizzero

Un contagio in un macello, ma con proprozioni decisamente inferiori a quelle che hanno portato alla chiusura dello stabilimento della Tönnies a Rheda-Wiedenbrück in Germania (il più grande d’Europa), è avvenuto anche in Svizzera. È successo nell’Emmental lo scorso maggio, come rivela SonntagsZeitung. Su 210 collaboratori dell’impianto di Langnau 16 erano risultati contagi. In seguito non vi sono sono stati altri casi, segno, dice il responsabile della struttura, che il concetto di prevenzione ha funzionato. Il contagio, si pensa, sia avvenuto all’esterno.


Il Covid-19 non è nei nostri macelli

Sotto accusa nel mondo le condizioni di vita dei lavoratori, precarie contrariamente a quelle della Svizzera italiana

28.06.2020 ore 11:30
Israele punta sulla tecnologia per evitare la seconda ondata

Telecamere termiche per rilevare la temperatura delle persone anche tra la folla e algoritmi collegati a vaste banche dati mediche per determinare la diffusione dell’epidemia in tempo reale: Israele sta investendo nella tecnologia per arginare la temuta seconda ondata di contagi da coronavirus.

Nell’ospedale di Sheba, il più grande del paese e cuore della lotta contro la pandemia, è stato installato anche un sistema di riconoscimento facciale. In pochi secondi identifica le persone che sono entrate in contatto con un membro del personale contaminato in modo da poter indicare con precisione chi va messo in quarantena.

28.06.2020 ore 10:51
Gli esperti per le mascherine obbligatorie

La task force federale Swiss Covid-19 Science raccomanda di rendere obbligatorie le mascherine nei trasporti pubblici e in tutti i luoghi dove non è possibile tracciare i contatti. L’obbligatorietà della mascherina e altre misure più incisive sull’entrate in Svizzera vengono chieste alla Confederazione anche dal presidente della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità Lukas Engelberger.


Mascherine d'obbligo per gli esperti

La task force federale le ritiene indispensabili nei trasporti pubblici e in tutti i luoghi dove non è possibile tracciare i contatti

28.06.2020 ore 10:41
Iran, mascherine obbligatorie negli spazi chiusi

In Iran l’uso delle mascherine diventerà obbligatorio negli spazi chiusi e affollati a partire dalla settimana prossima. A renderlo noto è stato il presidente iraniano Hassan Rohani, il quale ha inoltre autorizzato numerose province colpite dal coronavirus a reintrodurre misure restrittive. Finora la repubblica islamica - che registra attualmente 20’180 contagi e 10’364 morti - non ha applicato misure di lockdown totale per far fronte alla pandemia e l’uso di mascherine e materiale protettivo è stato facoltativo in nella maggior parte del Paese.

28.06.2020 ore 10:32
Russia, terzo giorno sotto i 7'000 nuovi contagi

Per il terzo giorno consecutivo il numero giornaliero dei nuovi contagi resta sotto i 7’000. I casi accertati nelle ultime 24 ore sono stati 6’791, per un totale di 634’437 infetti dall’inizio della pandemia. I nuovi decessi registrati nella giornata di sabato sono invece 104, che portano a quota 9’073 il bilancio delle vittime legate al Covid-19.

28.06.2020 ore 10:05
India, nuovo primato negativo

Nuovo primato negativo per l’India, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 19’906 nuovi casi di coronavirus. Si tratta del più forte incremento giornaliero di contagi dall’inizio della crisi sanitaria. A renderlo noto è stato il ministero della Sanità, che ha anche annunciato 410 nuovi decessi legati al virus. Il bilancio complessivo dei contagi raggiunge così quota 528’859, mentre le vittime sono 16’095. Lo Stato di Maharashtra segna il numero più alto dei casi (159’133), seguito dalla capitale Delhi (80’188).

28.06.2020 ore 09:20
Brasile, oltre 1'000 morti e 38'693 nuovi contagi

In Brasile il numero dei decessi legati al coronavirus continua a salire. Nelle ultime 24 ore sono state registrate ulteriori 1’109 vittime, che portano così il bilancio complessivo dei decessi a 57’070. I nuovi casi sono invece 38’693 (circa 8’000 in meno rispetto alla giornata di venerdì) per un totale superiore a 1,3 milioni di infezioni. Cifre, queste, che consolidano la nazione brasiliana come il secondo territorio più colpito al mondo dal virus dietro agli Stati Uniti.

28.06.2020 ore 09:03
Germania, 256 nuove infezioni

Nelle ultime 24 ore in Germania sono stati registrati 256 nuovi casi di coronavirus. Si tratta dell’aumento giornaliero più basso dallo scorso 15 giugno. Stando ai dati forniti dall’Istituto Robert Koch per le malattie infettive (RKI), il totale dei contagi dall’inizio della pandemia sul territorio è salito a 193’499, mentre le vittime hanno raggiunto quota 8’957 (+3 rispetto alla giornata precedente).

Il servizio di Pierre Ograbek sui focolai presenti nei vari paesi europei.


RG 12.30 del 28.06.20: il servizio di Pierre Ograbek
28.06.2020 ore 08:23
Cina, 17 nuovi casi di cui 14 di origine interna

La Cina ha registrato altri 17 casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, di cui tre “importati” e 14 di origine interna a Pechino. A renderlo noto è stata la Commissione nazionale per la Sanità (NHC). Sul territorio cinese il totale dei contagi dall’inizio della pandemia è così salito a quota 83’500, mentre i decessi sono 4’634.

28.06.2020 ore 08:06
La Colombia supera la Cina per numero di contagi

Nella giornata di sabato la Colombia ha registrato 4’149 nuovi casi di coronavirus, che hanno alzato il bilancio complessivo dei contagi a 88’591. Si tratta del terzo primato negativo giornaliero in una settimana. Il paese sudamericano ha così superato la Cina, che conta 84’726 casi. Stando alla CNN, in Colombia i morti provocati dal virus hanno invece raggiunto quota 2.939 (+128 rispetto a venerdì).

28.06.2020 ore 08:02
Repubblica Ceca, 300 casi nelle ultime 48 ore

La Repubblica Ceca ha registrato un picco di 300 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 48 ore. Si tratta dell’aumento di nuove infezioni più marcato dallo scorso inizio aprile, dovuto alla presenza di diversi focolai registrati soprattutto in una miniera nell’est del paese. Sul territorio ceco il totale dei contagi ha superato quota 11’000 casi, mentre i decessi sono 349.