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L'iniziativa era stata promossa dai Giovani Verdi ©Ti-Press/Benedetto Galli

Netto "no" all'iniziativa

Votazioni e "liveticker" di RSI News: respinto dalla maggioranza dei cantoni il testo sulla dispersione degli insediamenti
domenica 10 febbraio 2019 12:00

I giochi sono fatti e la parola è passata alle urne. Chiusi gli uffici elettorali in tutta la Svizzera, l'attenzione si focalizza sui vari risultati attesi per questa domenica di votazioni. I cittadini erano chiamati a pronunciarsi, ricordiamo, sull'iniziativa popolare "Contro la dispersione degli insediamenti". Il testo risulta già bocciato in quanto respinto dalla maggioranza dei cantoni.

In Ticino si è inoltre votato su 4 modifiche alla Costituzione del cantone e per l'elezione dei giudici di pace e dei loro supplenti per il periodo 2019-2029. Votazioni cantonali si sono inoltre svolte in altri sette cantoni. Attraverso il nostro "liveticker", vi aggiorneremo in tempo reale sugli esiti delle varie consultazioni in programma per questa domenica alle urne.

10.02.2019 ore 15:39
Iniziativa federale, il dato definitivo

L’iniziativa contro la dispersione degli insediamenti è stata respinta da tutti i cantoni e dal 63,7% dei votanti. È il dato definitivo.

10.02.2019 ore 15:33
Appenzello esterno, elezione del Governo

Il Governo di Appenzello esterno rimane composto da due PLR, un UDC, un socialista e un indipendente. I 5 candidati in lizza domenica hanno infatti raggiunto già al primo turno la maggioranza assoluta richiesta. Confermati così in carica i tre ministri uscenti: Paul Signer e Dölf Biasotto, entrambi liberali-radicali, e l’indipendente Alfred Stricker. Fanno quindi il loro ingresso nell’Esecutivo Hansueli Reutegger (UDC) e Yves Noël Balmer (PS), che ereditano i seggi lasciati rispettivamente da Koebi Frei e Matthias Weishaupt. Il prossimo 17 marzo i cittadini del cantone torneranno alle urne per ll rinnovo del Legislativo cantonale, eletto col sistema maggioritario (il secondo turno è in programma per il 20 aprile).

10.02.2019 ore 15:04
Votazioni cantonali: a Berna un "sì" e un "no"

Nel canton Berna è stata nettamente approvata (76,4% di voti a favore) la nuova legge che consentirà alla polizia di operare più efficacemente contro il crimine organizzato e la cybercriminalità. Il testo consente anche di chiamare alla cassa, per i costi legati all’intervento delle forze dell’ordine, gli organizzatori di manifestazioni che degenerano. Una disposizione permette inoltre alla polizia di allontanare persone che si insediano, senza autorizzazione, su terreni privati o di collettività. Il comitato promotore del referendum l’aveva qualificata come una misura apertamente discriminatoria nei confronti dei nomadi.

Respinta invece di stretta misura, con il 50,6% di “no”, la revisione della legge cantonale dell’energia volta a limitare drasticamente il ricorso al riscaldamento a nafta o a gas negli edifici. Il testo aveva il sostegno sia del Governo che del Legislativo cantonale. I promotori del referendum denunciavano la normativa come un primo passo verso un’interdizione completa di queste modalità di riscaldamento negli immobili. La partecipazione al voto sui due oggetti cantonali è stata del 37,9%.

10.02.2019 ore 14:42
Ginevra, "no" a iniziative PdL

I ginevrini hanno respinto l’introduzione di un’assicurazione cantonale obbligatoria per le cure dentistiche di base. Un’iniziativa in questo senso, presentata dal Partito del lavoro, è stata bocciata dal 54,76% dei votanti. Sorte analoga anche per un’altra iniziativa promossa dalla stessa formazione politica e volta alla creazione di una cassa d’assicurazione malattia e infortuni pubblica: “no” degli elettori con il 55,54% di voti contrari.

10.02.2019 ore 14:13
Cantonali Ticino, 4 sì alle modifiche costituzionali

Dopo lo spoglio di tutti i 115 comuni i quattro oggetti in votazione sui diritti politici (ticinesi all’estero, termini raccolta firme, progetti con varianti e iniziative popolari legislative) vengono ampiamente approvati, con percentuali tra il 73,2% e l’87,6%.

10.02.2019 ore 14:10
Iniziativa, il "no" del Ticino

Anche i votanti del canton Ticino, con il 58,2% di “no”, hanno respinto l’iniziativa contro la dispersione degli insediamenti. Il testo è stato finora bocciato da tutti i cantoni. Mancano ancora all’appello i dati definitivi di Zurigo, Berna e Basilea Città. A livello popolare, i voti sfavorevoli si attestano per ora complessivamente al 64,7 %: decisamente in linea con le proiezioni presentate a inizio pomeriggio dall’istituto demoscopico gfs.bern.

Notiziario 14.00 del 10.02.19 - Il punto con Veronica Alippi
10.02.2019 ore 13:56
Uri, accolta iniziativa su grandi predatori

I votanti del canton Uri hanno accolto con il 69,5% di “sì” l’iniziativa per la regolamentazione dei grandi predatori, promossa dalla sezione cantonale dell’Unione svizzera dei contadini. Il testo chiede di introdurre nella Costituzione cantonale un articolo sulla protezione, la limitazione e la regolazione del numero di animali come lupi, linci e orsi. La consultazione ha tuttavia assunto un carattere più che altro simbolico: era stata infatti invalidata, in quanto contraria alle norme federali, l’idea iniziale di decretare un divieto di importare e liberare nella natura esemplari di grandi predatori.

10.02.2019 ore 13:46
Ginevra, "sì" a legge su laicità

Via libera a Ginevra per la nuova legge cantonale sulla laicità. Il testo, che proibisce segni esteriori di affiliazione religiosa a eletti e funzionari pubblici, è stata accolta con il 55,05% di voti favorevoli.

10.02.2019 ore 13:32
La delusione degli iniziativisti

Luzian Franzini, copresidente dei Giovani Verdi e capo del comitato per l’iniziativa contro la dispersione degli insediamenti, si è detto deluso per l’esito del voto, anche se non del tutto scontento. “Abbiamo avviato una discussione vivace”, ha osservato ai microfoni di Radio SRF, sottolineando che tutti “sono ora chiamati ad attuare l’attuale legge sulla pianificazione territoriale e a edificare dove ha senso”.

10.02.2019 ore 13:13
INIZIATIVA RESPINTA DALLA MAGGIORANZA DEI CANTONI

La maggioranza dei cantoni ha detto “no” all’iniziativa contro la dispersione degli insediamenti. Trattandosi di una modifica costituzionale, il testo, per risultare approvato, richiedeva una doppia maggioranza di “sì” fra popolo e cantoni. Hanno finora detto “no” Grigioni, Lucerna, Svitto, Obvaldo, Appenzello esterno, Nidvaldo, Glarona, Soletta, Sciaffusa, San Gallo, Argovia, Vaud, Vallese, Giura e Neuchâtel.

10.02.2019 ore 13:05
San Gallo, "sì" a credito per le nuove tecnologie

Votazioni cantonali: i cittadini di San Gallo hanno massicciamente approvato, con quasi il 70% di “sì”, un credito di 75 milioni di franchi per sviluppare, sull’arco di 8 anni, la formazione nelle tecnologie dell’informazione a tutti i livelli scolastici, dalle elementari fino all’università.

10.02.2019 ore 12:42
Iniziativa federale: Grigioni contro

Definitivo il dato grigionese sull’iniziativa contro la dispersione degli insediamenti: i votanti retici si sono espressi contro il testo nella misura del 71,94%. La partecipazione al voto è stata del 32,56%. Insieme ai Grigioni, hanno finora detto “no” Lucerna, Svitto, Nidvaldo, Glarona, Sciaffusa, San Gallo, Argovia, Neuchâtel e Vallese.

10.02.2019 ore 12:34
Votazione federale: netto "no" secondo la prima proiezione

“No” nella misura del 64%. È quanto indica la prima proiezione fornita dall’istituto demoscopico gfs.bern circa l’esito del voto concernente l’iniziativa contro la dispersione degli insediamenti. Il margine d’errore è del 3%.

RG 12.30 del 10.02.19: la diretta con Roberto Porta
10.02.2019 ore 12:33
Cantonali Ticino, si delinea l’approvazione delle 4 modifiche costituzionali

Dopo lo spoglio di 50 comuni su 115 i quattro oggetti in votazione sui diritti politici (ticinesi all’estero, termini raccolta firme, progetti con varianti e iniziative popolari legislative) vengono ampiamente approvati, con percentuali tra il 71,7% e l’87,6%.

10.02.2019 ore 12:18
Votazione federale: il “no” di 4 cantoni, i primi risultati nella Svizzera italiana

Già pochi minuti dopo la chiusura delle operazioni di voto, sono disponibili i dati definitivi di 4 cantoni: Argovia, Glarona, Lucerna e Sciaffusa si sono pronunciati contro l’iniziativa sulla dispersione degli insediamenti.

In Ticino, lo spoglio relativo a 20 comuni su 115 evidenzia il 58% di “no” al testo promosso dai Giovani Verdi. Nei Grigioni, a spoglio quasi completato (100 comuni su 106) i “no” si attestano al 73,09%.

10.02.2019 ore 12:10
Votazione federale: si delinea un "no" all'iniziativa

“No” all’iniziativa contro la dispersione degli insediamenti: è quanto prefigurano le prime tendenze inquadrate dall’istituto gfs.bern dopo la chiusura delle operazioni di voto,