Il vaccino di Moderna
Il vaccino di Moderna (keystone)
Momenti chiave
23.07.2021 ore 17:05
23.07.2021 ore 12:42
23.07.2021 ore 07:25

Più effetti secondari con Moderna

Svizzera: 4 milioni di persone completamente vaccinate - Certificato sempre più necessario: l'Italia segue la Francia - L'EMA a favore dell'uso del vaccino Moderna anche per gli adolescenti
venerdì 23 luglio 2021 07:04

Il tentativo di contrastare l'aumento dei contagi da coronavirus (e di conseguenza ridurre ricoveri e decessi) incitando i cittadini a vaccinarsi passa sempre più dall'introduzione dell'obbligo di presentare il Certificato Covid per prendere parte a molti momenti della vita quotidiana. Giovedì l'Italia, seguendo la Francia dove il dibattito sulle nuove norme sta infiammando il Parlamento, e non è detto che si concluda venerdì come previsto dal Governo, ha deciso di renderlo indispensabile per permettere l'accesso alle sale dei ristoranti, agli spettacoli, ai centri benessere, agli eventi, alle fiere e alle competizioni sportive. Si dovrà insomma dimostrare o di essere negativi tramite il test, o di essere guariti o di aver ricevuto almeno la prima dose di vaccino.

La norma varrà per tutti, turisti compresi. Tra i punti ancora da chiarire anche quello riguardante il trattamento dei residenti in Svizzera che ricevono il Certificato Covid solo a ciclo completato. Potrebbe valere l'attestato cartaceo rilasciato dopo la prima inoculazione, ma non è ancora detto.

La cronaca di giovedì

Sul fronte dell'evoluzione pandemica, sono 13 i nuovi contagi nei Grigioni e 32 in Ticino, dove altri tre pazienti sono stati ricoverati in ospedale. A livello nazionale, si torna sotto gli 800 casi  in 24 ore: sono 791, con 13 ricoveri e due decessi. Nel canton Friburgo, l'ultimo aggiornamento dello studio Corona Immunitas mostra che il 73% della popolazione adulta ha sviluppato gli anticorpi, perché guarito dalla malattia o vaccinato.

di Diego Moles, Alex Ricordi, Stefano Pongan

23.07.2021 ore 22:37
Il Covid ha effetti anche sulle amicizie

La crisi del Covid-19 sta anche dividendo le famiglie e in alcuni casi distruggendo amicizie. Secondo un sondaggio dell’Istituto Sotomo commissionato dalla SSR, il 62% degli intervistati ha detto di aver vissuto conflitti a causa di opinioni divergenti su come affrontare il virus. Quasi la metà (48%) ha vissuto una situazione simile nella propria cerchia di conoscenze e il 26% sostiene di aver addirittura interrotto i rapporti.

Il sondaggio rivela differenze tra gruppi di età: l’argomento è più polarizzante per i giovani. Degli intervistati oltre i 65 anni, il 51% ha detto di essere stato coinvolto in diverbi. Questa cifra sale al 65% per le persone tra i 35 e i 65 anni e tra i 15 e i 34 anni.

La vaccinazione sembra essere l’argomento di discussione più problematico. Più di tre quarti di coloro che non vogliono essere vaccinati dicono di aver già avuto delle discussioni al riguardo e quasi un terzo ha messo fine alle loro relazione con amici, parenti o colleghi.

23.07.2021 ore 18:47
Il PLR vuole il test a pagamento per i non vaccinati senza sintomi

Secondo il PLR le persone che potrebbero vaccinarsi ma si rifiutano di farlo dovrebbero pagarsi i test antigenici rapidi se sono asintomatici. E le varie restrizioni in futuro sarebbero da applicare solo a chi è senza un certificato di vaccinazione anti-Covid.

Il PLR esige inoltre che le aziende del settore sanitario assicurino la vaccinazione dei dipendenti che hanno contatti con gruppi a rischio. Le autorità dovrebbero sollecitarle a farlo. Il partito non chiede però la vaccinazione obbligatoria per tutto il personale medico, sottolinea un comunicato diffuso in serata.

23.07.2021 ore 17:35
Spagna e Olanda a rischio per la Germania

Il Governo di Berlino inserisce la Spagna e l’Olanda tra le zone ad alta incidenza coronavirus e questo prevede ulteriori restrizioni ai viaggiatori in arrivo da quei paesi, secondo le indicazioni del Robert Koch institut. Chi rientra in Germania da zone ad alta incidenza senza aver completato il ciclo di vaccinazione o senza poter provare di essere guarito da un’infezione da coronavirus dovrà rimanere 10 giorni in quarantena, che potranno essere ridotti a 5 giorni presentando un test negativo.

23.07.2021 ore 17:23
Ticino: più libertà nelle case per anziani

Da lunedì sarà permessa una visita al giorno. Meno restrizioni anche per istituti per invalidi e strutture riabilitative

Più libertà nelle case per anziani

Da lunedì sarà permessa una visita al giorno. Meno restrizioni anche per istituti per invalidi e strutture riabilitative 

23.07.2021 ore 17:13
Ticino: certificato parziale ora disponibile

Anche chi ha ricevuto una sola dose di vaccino può richiedere il documento: in Svizzera non ha validità, ma potrebbe servire a chi va in Italia

Certificato parziale ora disponibile

Anche chi ha ricevuto una sola dose di vaccino può richiedere il documento: in Svizzera non ha validità, ma potrebbe servire a chi va in Italia

23.07.2021 ore 17:05
Regno Unito fra libertà e caos

Il Governo britannico ha previsto eccezioni alle regole di quarantena per 10’000 dipendenti della catena alimentare - oltre che in altri settori considerati vitali del servizio pubblico - per ovviare alla carenza di personale che faceva temere difficoltà di rifornimento, scaffali vuoti nei negozi e una corsa ai rifornimenti da parte della popolazione. Da lunedì, definito “Freedom Day”, quasi tutte le regole di precauzione per frenare la pandemia sono venute a cadere - “Se non ora quando?”, si era chiesto il premier Boris Johnson - e anche se ospedalizzazioni e decessi rimangono sotto controllo, i contagi con la variante Delta che erano già a un livello elevato aumentano rapidamente.

La popolazione sta approfittando della ritrovata libertà, ma intanto si stima che 1,7 milioni di abitanti siano già costretti all’isolamento perché ammalatisi o alla quarantena perché entrati in contatto con positivi. Fra questi, oltre allo stesso premier, anche altri esponenti di punta del suo Governo. I dati odierni fanno stato di 36’389 nuove infezioni e 64 morti.

23.07.2021 ore 16:58
Giochi olimpici, positivo un ciclista tedesco

Un massaggiatore della squadra spagnola di ciclismo è risultato positivo al coronavirus, ma tutti gli atleti iberici in gara nella prova olimpica di sabato lungo un percorso di 234 chilometri ai piedi del monte Fuji potranno prendere regolarmente il via, essendo negativi. Fuori causa, invece, uno dei concorrenti tedeschi, Simon Geschke, infettato dal coronavirus. La Germania si ritroverà in gara con i soli Maximilian Schachmann, Emanuel Buchmann e Nikias Arndt. Si tratta del primo caso di positività nella delegazione tedesca a Tokyo.

23.07.2021 ore 15:44
Effetti secondari, più frequenti con Moderna

Fino al 21 luglio, mercoledì, erano 4’319 gli effetti secondari della vaccinazione si cui è giunta segnalazione a Swissmedic, nel 64,4% dei casi considerati non gravi. L’età delle persone toccate varia dai 16 ai 101 anni, con una media di 60,2 (63,7 per i casi gravi). Accade più spesso alle donne che agli uomini e con il farmaco di Moderna più che con quello di Pfizer/BioNTech.

23.07.2021 ore 15:18
L'EMA a favore dell'uso del vaccino Moderna anche per gli adolescenti

L’Agenzia europea per i medicinali (EMA) venerdì ha raccomandato di approvare l’uso del COVID-19 di Moderna nei ragazzi tra i 12 e i 17 anni. Lo Spikevax (in precedenza semplicemente Covid-19 Vaccine Moderna) sarebbe il secondo vaccino approvato per l’uso negli adolescenti nell’Unione Europea che finora, come la Svizzera, ha approvato unicamente il preparato Pfizer-BioNTech.

Gli effetti di Spikevax, spiega l’EMA, sono stati studiati in uno studio che ha coinvolto 3’732 bambini di età compresa tra 12 e 17 anni. Ha prodotto una risposta anticorpale comparabile â quella osservata nei giovani adulti di età compresa tra 18 e 25 anni. Nessuno dei 2.’163 bambini che hanno ricevuto il vaccino ha sviluppato il Covid. Il comitato scientifico ritiene che “i profilo di sicurezza complessivo di Spikevax determinato negli adulti è stato confermato nello studio sugli adolescenti”.

23.07.2021 ore 15:14
Lonza, 1'000 nuovi posti in Vallese

Il gruppo farmaceutico renano Lonza, che fra l’altro produce (con altri tre centri) il principio attivo per il vaccino anti-Covid di Moderna, ha generato in pochi mesi un migliaio di nuovi posti di lavoro in Vallese. “Nel primo semestre 2021 abbiamo assunto oltre 1’000 persone a Visp”, ha affermato il presidente della direzione Pierre-Alain Ruffieux nella conferenza stampa di commento dei risultati aziendali pubblicati in mattinata.

Lonza sta ampliando le capacità sul posto, ma non solo per Moderna. E anche a livello globale l’impresa è in piena espansione: la società è ancora alla ricerca di 2’000 dipendenti supplementari: Ruffieux non ha voluto dire quanti di questi firmeranno il contratto in Svizzera. Complessivamente a livello mondiale l’organico nel semestre è cresciuto di 1’400 unità, per un totale di circa 14’400 dipendenti.

23.07.2021 ore 14:58
Svizzera, 4 milioni di persone completamente vaccinate

In Svizzera venerdì si dovrebbe superare la soglia dei 4 milioni di persone completamente vaccinate dall’inizio della campagna alla fine dello scorso dicembre. Giovedì sera erano 3’985’251 (pari al 46,1% della popolazione) e quodianamente si procede ad un ritmo medio di circa 45’500 inoculazioni (un dato in calo del 17% rispetto a una settimana fa). Finora, stando alle cifre diffuse dall’Ufficio federale della sanità pubblica, in tutto il paese sono state sommistrate 8’747’637 di dosi. Il cantone che, proporzionalmente, ne ha distribuite maggiormente è Basilea Campagna con 56,2 dosi ogni 100 abitanti. In Ticino sono 55,65, mentre nei Grigioni 51,74. La media nazionale è di 48,29.

23.07.2021 ore 14:46
La variante delta dominante in tutta Europa

La variante delta del virus del Covid è dominante in Europa. Lo affermano il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e l’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) in una nota congiunta. Le due organizzazione sollecitano i gruppi prioritari, come gli anziani, le persone con malattie croniche e gli operatori sanitari, a ricevere un ciclo completo di vaccinazione Covid-19 per proteggere se stessi e le persone vulnerabili con cui entrano in contatto. In Svizzera alla variante scoperta per la prima volta in India in questi giorni è legato il 94% dei contagi.

23.07.2021 ore 13:33
In Svizzera si torna sotto gli 800 casi

In Svizzera, nelle ultime 24 ore, si sono registrati 791 nuovi casi di coronavirus (861 giovedì), con un tasso di positività al test del 2,76%, secondo le cifre pubblicate dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Due nuovi decessi sono stati segnalati, mentre 13 persone sono state ricoverate in ospedale. Attualmente i pazienti affetti da Covid-19 sono 135, 31 dei quali gravi. Nei nosocomi occupano il 3,6% dei letti di terapia intensiva, il 30% dei quali è libero.

Il tasso di riproduzione, che ha un ritardo di una decina di giorni sugli altri dati, si attesta a 1,31, con tendenza in leggero calo. Negli ultimi 14 giorni, l’incidenza è di 87,38 casi ogni 100’000 abitanti. La media dei contagi giornalieri calcolata su base settimanale per evitare gli sbalzi del weekend ha superato i 650 contagi giornalieri. La variante delta è responsabile del 94% dei contagi.

Si contano attualmente 4’718 persone in isolamento e 5’877 entrate in contatto con loro e messe in quarantena. A queste se ne aggiungono 948 di ritorno da un Paese a rischio.

23.07.2021 ore 13:09
Italia, i gestori delle discoteche ricorrono per riaprire

I gestori delle discoteche italiani ricorrono contro la scelta del Consiglio dei ministri di mantenere chiuse le loro attività. Alcuni hanno deciso di impugnare il nuovo decreto davanti ai giudici. A riferirlo è l’Associazione Giustitalia, che spiega: “attraverso più ricorsi ai tribunali amministrativi presentati dagli esercenti, i gestori chiedono l’annullamento del nuovo decreto nella parte in cui impone il mantenimento della chiusura dei locali”.

23.07.2021 ore 13:07
Singapore: i vaccinati si contagiano, ma senza sintomi gravi

Singapore, che ha vaccinato il 75% dei suoi 5,7 milioni di abitanti, ha riscontrato 1’096 infezioni negli ultimi 28 giorni di queste tre quarti hanno riguardato individui parzialmente (30%) o completamente vaccinati (44%), dati che secondo le autorità indicano come la somministrazione del vaccino (la città Stato usa Moderna e Pfizer come la Svizzera) non eviti necessariamente il contagio. È tuttavia efficace contro conseguenze gravi: tutti i vaccinati hanno avuto sintomi lievi, tutti gli ospedalizzati in condizioni critiche (8 in tutto) non erano vaccinati.

23.07.2021 ore 12:42
Benzema positivo

L’attaccante della nazionale francese e del Real Madrid Karim Benzema è risultato positivo al coronavirus durante le vacanze estive. Inizierà il campo di allenamento in ritardo, ha annunciato il club spagnolo.

23.07.2021 ore 12:16
Lombardia, Delta prevalente. Solo il 6% dei positivi è completamente vaccinato

La variante Delta del coronavirus supera di gran lunga le altre in Lombardia, stando ai dati di queste prime tre settimane di luglio. Secondo un’analisi della direzione generale Welfare, nel mese in corso è risultato di variante Delta il 59% dei nuovi casi di contagio genotipizzati, contro il 14% di quella Alpha. Una netta inversione di tendenza rispetto al mese scorso quando l’Alpha era al 64% e la Delta all’11%.

L’85% dei nuovi positivi non risulta vaccinato, mentre il 9% ha ricevuto una sola dose e solo il 6% ha concluso il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni.

23.07.2021 ore 11:58
Berna, centri di vaccinazione negli ospedali

Il canton Berna ridimensionerà la sua infrastruttura per le vaccinazioni da fine agosto. La maggior parte dei centri regionali sarà integrata negli ospedali, garantendo così una sufficiente densità sul territorio. Chiuderanno in particolare dal 13 agosto il centro di Wankdorf M-Parc, dove vengono somministrate solo seconde dosi, e il 27 agosto quello di BernExpo.

Finora nel cantone - che conta un più di un milione di abitanti - è stato vaccinato completamente il 52% della popolazione dai 12 anni di età in su e oltre 70’000 persone sono in attesa della seconda dose.

23.07.2021 ore 11:49
Russia, restano molti i casi e i decessi

Nelle ultime 24 ore, in Russia, sono stati accertati 23’811 nuovi casi di Covid-19 e 795 decessi provocati dalla malattia, a conferma di una situazione che rimane stabilmente grave nel paese: lo riferisce il centro operativo nazionale anticoronavirus, che da inizio pandemia ha recensito oltre 6 milioni di casi e più di 152’000 morti. Stando all’istituto di statistica nazionale, tuttavia, il Covid-19 ha fatto 290’000 vittime fra l’aprile del 2020 e il maggio di quest’anno.

23.07.2021 ore 10:16
Trentadue contagi e altri tre ricoveri in Ticino

Continua la progressione del numero dei pazienti ricoverati a causa del Covid-19 in Ticino dove nelle ultime 24 ore il numero dei degenti è aumentato di 3 unità da 8 a 11. È il numero più elevato di persone contemporaneamente bisognose di cure ospedaliere dallo scorso 31 maggio. Non si è invece modificato il numero dei pazienti ricoverati nel reparto di terapia intensiva. Sono 2 da lunedì. Nessuna evoluzione anche per il numero dei decessi che non subisce variazioni dal 27 maggio.

Le autorità sanitarie cantonali hanno reso noto che sono stati accertati altri 32 casi di positività al coronavirus.

23.07.2021 ore 09:55
Friburgo: il 73% ha sviluppato anticorpi

Più di 7 friburghesi su 10 dai 20 anni di età in su, il 73% per la precisione, hanno anticorpi contro il coronavirus, secondo l’ultimo studio Corona Immunitas svolto nel cantone. Sopra i 65 anni si sfiora il 90%, ha reso noto l’Università di Friburgo in un comunicato. Il dato riflette l’andamento della campagna vaccinale: dopo la prima ondata, gli adulti che erano entrati in contatto con il virus non superavano l’8%, tasso salito al 19% nel corso della seconda ondata, all’inizio di quest’anno.

23.07.2021 ore 09:52
Pass sanitario esteso, OK parlamentare in Francia

L’Assemblea Nazionale ha approvato in prima lettura il progetto di legge anti-Covid voluto da Emmanuel Macron, di cui uno dei punti fondamentali riguarda la contestata estensione dell’obbligo di pass santiario a numerose attività nonché l’obbligo di vaccinazione per il personale sanitario. Il testo di legge, oggetto di aspri dibattiti nel corso di una lunga notte bianca, deve adesso passare al vaglio del Senato.

Il Governo punta ad un’adozione entro la fine del week-end, al termine di una sessione parlamentare eccezionale. Intanto, la quarta ondata del coronavirus continua la sua accelerazione. Con 22’000 casi nelle ultime 24 ore, ha raggiunto il livello più alto dal 5 maggio scorso.

23.07.2021 ore 09:21
Appenzello Interno, vaccinazione senza appuntamento

Le persone dai 12 anni in su potranno farsi vaccinare spontaneamente e senza appuntamento dal 28 luglio al 25 agosto in Appenzello Interno. L’offerta sarà disponibile sarà ogni mercoledì dalle 17 alle 19 nel centro sanitario cantonale. Oltre a documento identificativo e tesserina di cassa malati, necessari per tutti, i ragazzi fino a 16 anni avranno bisogno di un accompagnatore adulto. La prima dose viene somministrata immediatamente, per la seconda viene fissato un appuntamento.

23.07.2021 ore 09:18
L'esperto francese: "non sono sicuro che il ritorno alla normalità sarà nel 2022"

Il presidente del consiglio scientifico francese, l’immunologo Jean-François Delfraissy, venerdì ha affermato di non essere certo che la pandemia consentirà un certo ritorno normalità nel corso del prossimo anno. “Forse sarà nel 2022, 2023. Non sono sicuro che sia il 2022”, ha detto un’intervista radiofonica. I suoi dubbi sono legati, ha spiegato, al fatto che: “probabilmente avremo un’altra variante che arriverà durante l’inverno (...) e il resto del mondo non sarà vaccinato”.

23.07.2021 ore 09:01
In aumento il numero dei ricoveri di bambini per problemi alle vie respiratorie dovute all’RSV

Le misure adottate per frenare il diffondersi della pandemia hanno stravolto anche il classico calendario delle malattie infantili. In Svizzera più di un centinaio di lattanti e bambini sono attualmente ospedalizzati per problemi alle vie respiratorie: bronchiolite e polmonite. La causa è il virus respiratorio sinciziale, conosciuto con il suo acronimo inglese RSV (Respiratory syncytial virus). Solitamente raggiunge il suo apice di diffusione tra dicembre e febbraio. Lo scorso inverno però praticamente non si era visto ma ora è tornato a manifestarsi e lo fa in estate. Una situazione anomala. “Le misure messe in atto per contenere il coronavirus che causa il Covid-19, come la mascherina, hanno permesso di contenere questo virus, ma non è che sia scomparso. È un virus con cui siamo confrontati tutti gli anni e non è assolutamente qualcosa di preoccupante”, spiega alla RSI il professor Gian Paolo Ramelli.

Nel mese di febbraio -secondo i dati raccolti dalla Società svizzera di pediatria- i bambini ospedalizzati a causa di questo virus erano 10 a settimana, a fine giugno se ne contavano 115. L’evoluzione non ha però colto di sorpresa gli specialisti elvetici, come conferma il primario dell’Istituto pediatrico della Svizzera italiana. “Lo slittamento era stato chiaramente notato in Australia ed eravamo già preparati ad avere una situazione del genere anche sul nostro continente”.

RG 08.00 del 23.07.21: le considerazioni di Gian Paolo Ramelli al microfono di Maria Jannuzzi
23.07.2021 ore 08:13
Problemi logistici dovuti alla pandemia, Toyota ferma tre impianti in Thailandia

I vari problemi della logistica dovuti dalla pandemia di coronavirus e la fornitura limitata dei semiconduttori hanno costretto Toyota a fermare tre suoi impianti in Thailandia che, contagi permettendo, torneranno operativi dal 29 luglio. Il costruttore di auto ha reso noto che sospenderà anche le operazioni per cinque giorni a cavallo tra la fine di luglio e l’inizio di agosto nella fabbrica della prefettura di Aichi, in Giappone, per la insufficienza degli accessori e delle parti di ricambio.

23.07.2021 ore 08:05
Lonza, fatturato in crescita ma utile in calo

Primo semestre 2021 in chiaroscuro per Lonza. Mentre il fatturato è cresciuto su un anno del 13,3% a 2,54 milardi di franchi, l’utile è calato di un terzo a 321 milioni. In una nota diffusa venerdì, Pierre-Alain Ruffieux, l’amministratore del gruppo che attualmente ha circa 14’000 collaboratori, sottolinea la buona performance, nonostante le difficoltà create dalla pandemia di coronavirus.

Lo scorso anno la società farmaceutica renana, ma fondata nel 1897 in Vallese, era finita al centro dell’interesse a livello mondiale per il ruolo svolto nella produzione di componenti essenziali per i vaccini antiCovid.

23.07.2021 ore 07:58
Giorgio Merlani non preoccupato dall'influsso sul Ticino dell'obbligo del green pass in Italia

L’introduzione dell’obbligo del green pass dal 6 agosto in Italia potrebbe indurre chi è sprovvisto del certificato a varcare la frontiera ticinese per recarsi al ristorante, frequentare eventi culturali, fare una nuotata in piscina o rilassarsi in qualche centro termale. Ma non è il caso di allarmarsi, secondo il medico cantonale Giorgio Merlani. “

Gli eventuali arrivi dall’Italia in questo momento non mi preoccupano anche perché l’incidenza in Lombardia non è molto dissimile dalla nostra. Certo che se, alla prova dei fatti, il travaso fosse massiccio si dovranno studiare contromisure, ma sarei più preoccupato se la cose in questo momento dovesso riguardare i Paesi Bassi o la Catalogna”, spiega. Inoltre non è detto che la Svizzera non renda a sua volta obbligatoria la presentazione del certficato per altre attività. “Ho l’impressione che si stia andando molto in quella direzione. Alain Berset stesso ha dichiarato che potrebbe essere un ulteriore passo”.

RG 07.00 del 23.07.21: le considerazioni di Giorgio Merlani al microfono di Luca Berti
23.07.2021 ore 07:25
Tredici contagi nei Grigioni

I Grigioni nelle ultime 24 ore hanno registrato altri 13 contagi da coronavirus (7 dei quali emersi nella regione di Davos). Lo si apprende dall’aggiornamento quotidiano della situazione epidemiologica da parte delle autorità sanitarie. I casi attivi, data l’evoluzione della situazione negli ultimi giorni, sono tornati ad aumentare ed attualmetne sono 102 (+6 rispetto a giovedì). Tutti si trovano in isolamento. Altre 118 persone sono invece in quarantena.

Nessun cambiamento invece per quanto riguarda la situazione ospedaliera (i ricoverati sono sempre tre, nessuno dei quali degente in terapia intensiva). Il totale dei decessi dall’inizio della pandemia (192) è immutato dallo scorso 9 giugno.

23.07.2021 ore 07:20
Italia: regole valide per tutti, compresi i residenti nella fascia di confine

Anche gli stranieri, compresi i residenti nella fascia di confine che finora beneficiavano di eccezioni, dal 6 agosto in Italia dovranno attenersi alle nuove restrizioni sanitarie Il certificato Covid sarà obbligatorio all’interno di bar e ristoranti; e per partecipare a eventi sportivi e culturali. Tutti, turisti svizzeri compresi, dovranno presentare il documento (cartaceo o digitale) con il codice QR attestante la vaccinazione (vale già la prima dose), la guarigione dal Covid-19 oppure la negatività al virus tramite test eseguito nelle 48 ore precedenti.

Non è ancora chiaro cosa dovranno fare i residenti in Svizzera dove il Certificato Covid viene rilasciato solo a ciclo vaccinale completo. Forse (ma non c’è certezza) l’Italia potrebbe riconoscere anche l’attestato della prima vaccinazione. Nel dubbio meglio fare il tampone.

Notiziario 06.00 del 23.07.21 - La corrispondenza di Anna Valenti
23.07.2021 ore 07:12
Italia, green pass obbligatorio dal 6 agosto

Il Certificato Covid in Italia dal 6 agosto sarà obbligatorio, a partire dai 12 anni, per consumare all’interno dei bar (non al bancone) e dei ristoranti; ma pure per accedere a eventi sportivi, spettacoli all’aperto, centri termali, piscine, palestre, fiere, congressi e concorsi. Sarà valido già con una sola dose di vaccino o un test negativo entro le 48 ore.

Nell’annunciare la novità, giovedì sera, il premier Mario Draghi ha sottolineato “non è un arbitrio ma una condizione per non chiudere le attività produttive” ed ha aggiunto “l’appello a non vaccinarsi è un appello a morire”.


Italia, obbligo Green Pass dal 6 agosto

Necessario per accedere all’interno dei ristoranti, agli spettacoli, a eventi e competizioni sportive