La statua di cera di Donald Trump al museo Tussaud di Amsterdam, ora posta in "quarantena" dopo l'infezione riscontrata al capo della Casa Bianca
La statua di cera di Donald Trump al museo Tussaud di Amsterdam, ora posta in "quarantena" dopo l'infezione riscontrata al capo della Casa Bianca keystone

Quasi 35 milioni di casi nel mondo

Sempre in crescita i numeri della pandemia a livello planetario. Secondo un sondaggio più della metà degli svizzeri si farebbero vaccinare volontariamente, il 62% si oppone però a un obbligo
domenica 04 ottobre 2020 07:45

Rasenta ormai la soglia dei 35 milioni, sulla base dei dati più recenti della Johns Hopkins University, il numero delle persone finora infettate nel mondo dal Covid-19.

Intanto poco più della metà degli svizzeri (54%) si  degli svizzeri si farebbe vaccinare volontariamente contro il coronavirus. A dirlo è un sondaggio del gruppo Tamedia, pubblicato domenica mattina sul Matin Dimanche e sulla SonntagsZeitung.  Un’eventuale vaccinazione obbligatoria convince invece solo 32% degli intervistati e ben il 62% si dice esplicitamente contrario a un obbligo.

Sempre sui domenicali, questa volta la NZZ am Sonntag, le principali associazioni economiche svizzere chiedono un allentamento delle norme federali sulla quarantena di 10 giorni: la vorrebbero ridotta o abolita. Lo evidenzia una serie di interviste fatte all’Unione padronale svizzera, all’Unione svizzera delle arti e dei mestieri (USAM) e a EconomieSuisse. Le richieste giungono per le conseguenze accusate dalle piccole e medie aziende a causa delle assenze per quarantena del personale; soprattutto se ripetute.

Continuano a migliorare nel frattempo le condizioni del presidente statunitense Donald Trump, contagiato dal coronavirus. Il team che sta curando il presidente è infatti "cautamente ottimista": lo afferma nell'ultimo aggiornamento il medico della Casa Bianca Sean Conley, precisando però che il presidente "non è ancora fuori pericolo".

La cronaca di sabato

Sul fronte dei contagi la Germania resta per il terzo giorno consecutivo sopra quota 2'000, facendo registrare 2'279 nuovi casi e 2 decessi. In Messico i 4'863 nuovi casi e i 388 decessi portano il totale delle vittime vicino alle 80'000 (78'880) e fanno del paese centroamericano uno dei più colpiti. Anche in Brasile continua la corsa dei contagi con 26'310 nuovi casi, 599 morti e un totale delle vittime salito a 145'987.

di Dario Lanfranconi e Alex Ricordi

04.10.2020 ore 22:30
Regno Unito, quasi 23'000 nuovi casi

Il Regno Unito ha riportato domenica quasi 23’000 nuovi casi da Covid (22’961) rispetto ai 12’872 del giorno precedente.

04.10.2020 ore 22:12
Superati i 35 milioni di casi nel mondo

I casi registrati di coronavirus nel mondo hanno superato i 35 milioni. Lo certifica la Johns Hopkins University, che aggiorna domenica sera il suo bilancio a 35’008’447. I morti sono 1’034’818.

04.10.2020 ore 21:53
Parigi "zona di massima allerta"

Parigi da domani sarà “zona di massima allerta” per i dati fuori norma dell’epidemia di coronavirus, i ristoranti potranno rimanere aperti con un protocollo sanitario rafforzato. Secondo quanto trapelato dai media locali nella capitale francese rimarranno chiusi solo i bar. Le nuove norme verranno annunciate lunedì.

04.10.2020 ore 20:47
Francia, cala il numero dei casi

La Francia ha registrato 12’565 nuovi casi da coronavirus nelle ultime 24 ore (ieri erano stati quasi 17’000). Il numero dei morti è salito invece di 32.

04.10.2020 ore 20:40
New York, previste nuove quarantene

Un’impennata di contagi da coronavirus sta ancora investendo la città di New York. Il sindaco Bill De Blasio ha annunciato domenica il lockdown di nove quartieri a Brooklyn e nel Queens, considerati focolaio di infezione, a partire da mercoledì.

04.10.2020 ore 18:23
Trump potrebbe lasciare l'ospedale lunedì

L’ultimo briefing sulle condizioni di salute del presidente USA

Trump forse dimesso domani

Le condizioni di salute migliorano e il presidente potrebbe lasciare presto l'ospedale. Accusate però finora due carenze di ossigeno

04.10.2020 ore 17:40
Italia, in calo contagi e vittime

Sono in lieve calo rispetto a ieri, sabato, i casi di contagio per coronavirus in Italia. Nelle ultime 24 ore sono stati infatti registrati 2’578 nuovi casi a fronte dei precedenti 2’844). È tuttavia minore anche il numero di tamponi effettuati: 92’714, ossia quasi 26’000 in meno rispetto a ieri. Il totale dei contagiati dall’inizio dell’emergenza sale a 325’329. In calo il numero delle vittime: 18 in un giorno, per un totale di 35’986, mentre ieri erano stati registrati 27 decessi. (ieri erano state 27). Il maggior numero di nuove infezioni si registra ancora in Campania (+412), seguita da Lombardia (+314) e dal Veneto (+261).

04.10.2020 ore 17:12
Moda, Kenzo Takada morto per coronavirus

Lo stilista giapponese Kenzo Takada, internazionalmente noto come Kenzo, è deceduto oggi, domenica, in Francia a causa del coronavirus. Aveva 81 anni. “E’ morto (...) presso l’American Hospital di Neuilly-sur-Seine”, ha annunciato un portavoce in un comunicato. Kenzo è stato il primo stilista giapponese a stabilirsi nella capitale francese, dove sviluppò tutta la sua carriera raggiungendo la fama a livello mondiale.

04.10.2020 ore 14:19
Spagna, più di 53'000 bandiere in memoria delle vittime della pandemia

Più di 53’000 bandiere della Spagna. Sono quelle che sono state collocate su una spiaggia della località di Alboraya, nella regione di Valencia, per rendere omaggio alle vittime spagnole della pandemia. Si tratta di una iniziativa dell’associazione nazionale delle vittime Anvac, che ha avuto inizio nei giorni scorsi a Madrid e che ora viene riproposta in altri centri del Paese, affinché il dramma della pandemia non cada nell’oblio. Allo stesso tempo, a mezzogiorno è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle persone decedute a causa del coronavirus.


04.10.2020 ore 13:49
Iran, più di 471'000 i contagi

Il numero di casi di coronavirus accertati in Iran ha raggiunto quota 471’772, dopo il computo di altre 3’653 nuove infezioni nelle ultime 24 ore. Sempre fra ieri e oggi sono stati registrati anche 211 decessi, che portano a 26’957 il bilancio delle vittime della pandemia nella Repubblica islamica.. Lo ha reso noto questa mattina il ministero della Sanità di Teheran.

04.10.2020 ore 13:25
Covid e anticorpi monoclonali: intervista ad un esperto

Focus sugli anticorpi attualmente somministrati a Donald Trump

Anticorpi che funzionano

Sono i cosiddetti monoclonali, ora somministrati a Donald Trump - Vengono studiati anche in Italia – L’esperto: “Sicuri e precisi, ma costosi”

04.10.2020 ore 12:51
Quasi 35 milioni di contagi nel mondo

I contagi confermati di Covid-19 nel mondo hanno ormai praticamente raggiunto la soglia dei 35 milioni. Attualmente sono per la precisione 34’928’536, secondo i dati aggiornati della John Hopkins University. Il numero dei decessi imputabili alla patologia è intanto aumentato a 1’033’511. Gli Stati Uniti restano di gran lunga il Paese con il maggior numero di contagi e vittime: 7’382’944 casi accertati e 209’394 morti.

04.10.2020 ore 11:54
Grigioni, 5 casi in più

Nei Grigioni sono stati comunicati 5 nuovi casi di contagio per un totale di 1’122 da inizio pandemia. Quelli attivi sono 48 (+ 2 rispetto al giorno precedente). Le persone in quarantena sono 137, di cui 48 in isolamento. Le persone ospedalizzate sono due (invariate); non sono segnalati decessi.

04.10.2020 ore 11:26
Gaza, allentamenti al lockdown e moschee riaperte

Le autorità di Hamas cominciano ad allentare le misure di emergenza imposte 40 giorni fa nella Striscia di Gaza per frenare la diffusione del coronavirus. Il ministero per gli affari religiosi ha annunciato oggi che le moschee che si trovano nelle aree centrali e meridionali della Striscia, nelle quali la situazione sanitaria è relativamente migliore, sono autorizzate adesso a riaprire i battenti e ad accogliere fedeli, sia pure nel quadro di misure di distanziamento sociale. Nell’area settentrionale della Striscia, inclusa Gaza City, rimane invece in vigore uno stretto lockdown.

04.10.2020 ore 10:28
Deceduto a causa del Covid il vescovo di Caserta

Il vescovo di Caserta Giovanni D’Alise, ricoverato dal 30 settembre all’ospedale della località campana a causa del coronavirus, è morto per complicazioni polmonari. E’ il primo presule italiano deceduto a causa della pandemia.

04.10.2020 ore 10:24
Trump, ultimo bollettino medico

Identificata, intanto, la fonte che aveva fornito un quadro in contrasto con quello ufficiale. è il capo dello staff della Casa Bianca, Mark Meadows

Trump "non è ancora fuori pericolo"

Cauto ottimismo sulle condizioni del presidente. Identificata, intanto, la fonte che aveva fornito un quadro in contrasto col bollettino medico ufficiale

04.10.2020 ore 09:26
L’Islanda stringe i “bulloni”

L’Islanda ha annunciato sabato sera che intensificherà le misure per contrastare il forte aumento dei casi di Covid-19 da metà settembre. Da lunedì e come in primavera, i palazzetti dello sport, i bar e le discoteche saranno di nuovo chiusi e i raduni di più di 20 persone saranno banditi per “due o tre settimane”, ha scritto il Ministero della Salute.


Negli ultimi 19 giorni sono state diagnosticate 663 nuove infezioni da coronavirus sull’isola subartica, soprattutto nella capitale Reykjavik e nei suoi dintorni. L’Islanda, con una popolazione di 365’000 abitanti, ha registrato un totale di 2872 casi di Covid-19 dall’inizio dell’epidemia e 10 decessi.

04.10.2020 ore 08:11
Svizzera, associazioni economiche per una riduzione della quarantena di 10 giorni

Sulla NZZ am Sonntag le principali associazioni economiche svizzere chiedono un allentamento delle norme federali sulla quarantena di 10 giorni: la vorrebbero ridotta o abolita.


Lo evidenzia una serie di interviste fatte all’Unione padronale svizzera, all’Unione svizzera delle arti e dei mestieri (USAM) e a EconomieSuisse. Le richieste giungono per le conseguenze accusate dalle piccole e medie aziende a causa delle assenze per quarantena del personale; soprattutto se ripetute.

04.10.2020 ore 08:10
Brasile, 26'310 nuovi casi e 599 morti

Sabato il Brasile ha registrato 26’310 nuovi contagi da coronavirus e 599 morti. Il totale delle vittime si avvicina sempre più a 150’000 (145’987), mentre i contagi sfiorano quota 5 milioni (4’906’833).

04.10.2020 ore 08:08
Messico, 4'863 nuovi casi e 388 morti

In Messico sabato sono stati registrati 4’863 nuovi casi di coronavirus e 388 morti.

Da inizio pandemia i contagi cumulati sono ora 757’953 e i decessi sfiorano gli 80’000 (78’880).

04.10.2020 ore 08:04
Germania, 2'279 contagi e 2 morti

In Germania nelle ultime 24 ore sono stati registrati 2’279 nuovi contagi da coronavirus e 2 vittime. Lo fa sapere il Robert Koch Institut. Da inizio pandemia i contagi cumulati sono ora 299’237 e 9’529 i decessi.

04.10.2020 ore 07:52
Cauto ottimismo sulle condizioni di Donald Trump

Il team che sta curando il presidente Donald Trump per il Covid-19 è “cautamente ottimista”: lo afferma nell’ultimo aggiornamento il medico della Casa Bianca Sean Conley, precisando però che il presidente “non è ancora fuori pericolo”.


In un video girato all’ospedale e postato su Twitter, Trump ha affermato che non aveva “altra scelta” che rischiare di esporsi al virus, in quanto non poteva isolarsi nella Casa Bianca, non vedere e non parlare con nessuno. “Questa è l’America, questi sono gli Stati Uniti, siamo il più grande e il più potente Paese del mondo”, ha proseguito, sostenendo che “un vero leader deve affrontare i problemi”.

04.10.2020 ore 07:51
Sondaggio: il 54% degli svizzeri pronto a vaccinarsi volontariamente

Un po’ più della metà degli svizzeri (54%) si degli svizzeri si farebbe vaccinare volontariamente contro il Covid-19. A dirlo è un sondaggio del gruppo Tamedia, pubblicato domenica mattina sul Matin Dimanche e sulla SonntagsZeitung. Un’eventuale vaccinazione obbligatoria convince invece solo 32% degli intervistati e ben il 62% si dice esplicitamente contraria a un obbligo.


Il vaccino volontario raccoglie il maggior consenso tra gli over 65 (68%), mentre la percentuale più bassa la si riscontra tra i più giovani (18-34 anni, 45%). Il tasso sale al 48% tra i 35-49 anni e al 55% tra i 50 e i 65 anni. Guardano al genere, le donne si mostrano decisamente più reticenti (48%) rispetto agli uomini (61%)