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Un agente della polizia ferma un motociclista © Ti-Press / Francesca Agosta
Momenti chiave
05.04.2020 ore 22:34
05.04.2020 ore 22:23
05.04.2020 ore 21:00
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05.04.2020 ore 14:54
05.04.2020 ore 09:41
05.04.2020 ore 09:00

Scattano le prime multe

Spesa in Italia e spostamenti non autorizzati: in Ticino via alle sanzioni disciplinari - Sono oltre 21'100 i contagi in Svizzera e 559 i decessi
domenica 05 aprile 2020 08:23

Aumentano i contagi e i decessi legati al coronavirus in Svizzera: l'Ufficio federale della sanità pubblica ha comunicato che le persone positive sono 21'100 e i morti 559. Il sito CoronaData - sulla base dei dati cantonali - riferisce invece di 21'065 contagi e 715 morti. In Ticino il bilancio aggiornato domenica è di 2'508 casi positivi e 177 decessi. Le dimissioni dall'inizio dell'epidemia sono state 340.

La cronaca di sabato

I dati sempre aggiornati

Nel fine settimana, intanto, le autorità in Ticino hanno accertato alcune violazioni delle disposizioni emanate per contrastare la diffusione del Covid-19: alcune persone sono state sorprese ad andare a fare la spesa in Italia. Nei Grigioni, moltissimi escursionisti non hanno rispettato l'invito delle autorità a restare a casa e hanno affollato la strada del Passo del Flüela, costringendo le autorità a sbarrare l'accesso.

Yara Rossi, Diego Moles, Elena Boromeo e Marija Milanovic

05.04.2020 ore 23:23
Recinzioni alla frontiera tra Svizzera e Germania

Nel canton Turgovia, a Kreuzlingen, sono state erette delle recinzioni lungo il confine con la Germania.

Il confine divide amici e futuri sposi

Per contenere l'epidemia da Covid-19, tra Germania e Svizzera sono state erette delle barriere

05.04.2020 ore 23:05
Germania, superati i 100'000 contagi

Stando alle cifre della Johns Hopkins University (che ha un metodo di calcolo diverso da quello dell’istuto tedesco Robert Koch), il numero di contagi in Germania avrebbe superato quota 100’000. 1’575 perone sono già morte, mentre sarebbero 28’700 quelle guarite.

05.04.2020 ore 22:34
Prezzi gonfiati? "Non è vietato"

Prezzi gonfiati? "Non è vietato"

A dirlo è Stefan Meierhans, Mister Prezzi, che invita a cercare fornitori che propongano tariffe più vantaggiose

05.04.2020 ore 22:23
Boris Johnson in ospedale

Boris Johnson è in ospedale per fare degli accertamenti: il premier britannico, che ha 55 anni, mostra sintomi persistenti da coronavirus dieci giorni dopo essere risultato positivo al test. Si tratterebbe di una misura “precauzionale”, secondo quanto dichiara Downing Street, e dovrebbe rimanere in ospedale tutta la notte.

05.04.2020 ore 21:33
La regina Elisabetta ha tenuto il suo discorso alla nazione

“I giorni migliori torneranno, saremo di nuovo con i nostri amici, saremo di nuovo con le nostre famiglie e ci incontreremo ancora”. Lo ha detto la regina Elisabetta II nel suo quarto discorso straordinario ai sudditi.

"I giorni migliori torneranno"

La regina Elisabetta II, in un raro discorso ai suoi sudditi, ha dato un messaggio di incoraggiamento per superare l'emergenza coronavirus

05.04.2020 ore 21:00
Dalla politica alla medicina

Il premier irlandese Leo Varadkar è tornato a praticare medicina alla luce dell’emergenza Covid-19. Il politico 41enne è laureato in medicina e ha esercitato la professione per sette anni prima di entrare in politica. Stando a quanto rferito dall’Irish Times, a marzo Varadkar si è nuovamente iscritto nell’elenco dei medici praticanti, nel quale non compariva dal 2013.

05.04.2020 ore 20:23
Francia, 357 morti in 24 ore

Sono 8’078 le persone morte a causa del Covid-19 in Francia dall’inizio dell’epidemia. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 357 decessi. Si tratta del numero più basso degli ultimi 7 giorni. Lo ha fatto sapere domenica la Direzione generale della sanità francese.

05.04.2020 ore 20:19
Mascherine sì o no?

A partire da oggi in Lombardia chi esce deve portare una mascherina oppure coprire naso e bocca con una sciarpa o un foulard. In Ticino sempre più persone la indossano, ma non c’è in vigore nessun obbligo. Anzi: fino a pochi giorni fa la raccomandazione in Ticino era che la mascherina andava portata solo dal personale medico e da chi presentava sintomi da Covid-19. L’OMS, però, proprio in questi giorni ha fatto sapere che potrebbe rivedere le raccomandazioni sul loro uso. E se questo diventasse obbligatorio, in Ticino non ce ne saranno abbastanza: la Confederazione ha infatti messo a disposizione del cantone 600’000 pezzi (un po’ più di una mascherina per abitante).

05.04.2020: Gli esperti valutano la mascherina
05.04.2020 ore 19:11
Spesa in Italia, multati

“Nel corso del fine settimana, complici anche la meteo favorevole e le temperature moderate, è stato osservato un allentamento del rispetto di determinate misure. Si sono riscontrate alcune violazioni tradottesi in multe disciplinari”. Lo rende noto lo Stato maggiore cantonale di condotta, precisando che “tra queste, si segnalano in particolare spostamenti da parte di confederati che hanno effettuato approvvigionamenti di beni alimentari in Italia per poi rientrare sul territorio nazionale cercando di eludere i controlli o, viceversa, di cittadini stranieri che, potendosi recare in Ticino per questioni professionali, si sono mossi sul territorio cantonale per motivi non legati alla loro attività lavorativa”.

Le autorità ribadiscono dunque “l’importanza del rispetto delle direttive federali e cantonali” allo scopo di “limitare la diffusione del Covid-19, di non sovraccaricare le strutture ospedaliere e di poter continuare a tutelare la salute di tutti – popolazione residente, turisti e ospiti”.

05.04.2020 ore 18:39
Primo morto a Haiti

Un primo decesso legato al Covid-19 è stato registrato a Haiti. La vittima, un uomo di 55 anni, soffriva di diabete e di ipertensione. Nel paese, demograficamente giovane, oltre la metà dei contagiati da coronavirus ha meno di 45 anni, stando all’ultimo bilancio pubblicato sabato.

05.04.2020 ore 18:22
Italia, rallenta il numero delle vittime

Rallenta significativamente l’incremento del numero di vittime da Covid-19 in Italia rispetto ai giorni precedenti. Secondo l’ultimo bollettino, sono 15’887 i morti dopo aver contratto il coronavirus, con un aumento rispetto a ieri di 525. Sabato l’aumento era stato di 681. Il numero complessivo di contagi è 128’948, mentre 21’815 persone sono guarite. “Dati confortanti”, secondo le parole dell’assessore regionale al welfare, Giulio Gallera, sono quelli che arrivano dalla Lombardia, dove da poco è stato imposto l’obbligo di indossare la mascherina a tutti i cittadini che escono di casa, e dove domani i primi pazienti dovrebbero essere accolti nell’ospedale temporaneo allestito in fiera. A fare ben sperare è il calo, seppur leggero, dei ricoveri in terapia intensiva (-7).

La Svizzera offre aiuto all'Italia

Ignazio Cassis ha assicurato a Luigi Di Maio l'invio di materiale e la disponibilità ad accogliere malati

05.04.2020 ore 18:09
Città deserte

Tutta l’Europa è nel pieno della lotta contro la diffusione del nuovo coronavirus. Sul continente sono ormai più di 600’000 i casi di Covid-19 segnalati dall’inizio dell’epidemia, e oltre 46’000 i decessi. I cittadini sono invitati a non uscire di casa se non necessario e questo ha trasformato il volto delle grandi città, normalmente brulicanti di vita, da Venezia a Londra, passando per Bordeaux e Belgrado, come testimoniano queste immagini:

Misure contro il coronavirus e città deserte
05.04.2020 ore 18:06
I trasporti pubblici chiedono più sussidi

Le aziende di trasporti pubblici hanno chiesto a Confederazione e Cantoni aiuti supplementari a causa delle perdite dovute alla crisi del coronavirus. In una lettera alla ministra dei trasporti Simonetta Sommaruga, l’Unione dei trasporti pubblici (UTP) lamenta un crollo delle entrate per diverse centinaia di milioni di franchi. I crediti d’urgenza, gli indennizzi per il lavoro a tempo parziale e il blocco degli investimenti annunciati dalla Confederazione sono ben lungi dall’essere sufficienti per scongiurare i danni finanziari al settore dei trasporti pubblici, si legge nella lettera datata 26 marzo e inviata alla presidente della Confederazione. Il contenuto della missiva è stato riportato dal domenicale “SonntagsZeitung”. L’UTP nota che, per le misure anti-pandemia e la mancanza di passeggeri su treni e autobus, mancano gran parte degli introiti dei biglietti singoli. Inoltre, i possessori di abbonamenti chiedono un rimborso o congelano il titolo di trasporto: “Si tratta di somme milionarie ingenti”, si può leggere nella lettera.

05.04.2020 ore 18:04
La Svezia ora valuta misure restrittive

In Svezia il governo potrebbe rinunciare alla linea morbida di fronte all’epidemia di coronavirus e adottare misure restrittive, così come hanno deciso di fare gli altri. Lo riferisce il Guardian riportando quando emerge dai media locali. Nel paese si dove negozi, ristoranti e scuole obbligatorie sono aperti si registrano oltre 6’800 contagi e 401 decessi, con un aumento della mortalità maggiore rispetto alla totalità degli altri Stati scandinavi.

Sabato il premier Stefan Lofven aveva affermato che le autorità si stavano preparando ad uno scenario da “migliaia di morti”. Allo stesso tempo, aveva difeso la linea adottata finora, su indicazioni del principale epidemiologo svedese, Anders Tegnell: far progredire naturalmente l’epidemia, chiedendo ai malati di restare a casa per non sovraccaricare i servizi sanitari.

05.04.2020 ore 17:34
Il Covid-19 di star, aristocratici e sportivi

Il Covid-19 dei famosi

Il coronavirus ha colpito anche cantanti, attori, personalità politiche e aristocratiche

05.04.2020 ore 16:46
Morto in Egitto l'ex premier libico Jibril

L’ex premier libico Mahmoud Jibril, 68 anni, è morto al Cairo di coronavirus. Nato a Bani Walid nel 1952, è stato fino al 23 ottobre del 2011 a capo del governo provvisorio del Consiglio nazionale di transizione libico, organismo politico della cosiddetta “rivoluzione del 17 febbraio” che spodestò Muammar Gheddafi.


05.04.2020 ore 16:42
Allarme per l'impatto del coronavirus in Africa

Il coronavirus si sta estendendo in Africa dove si teme possa avere conseguenze sanitarie ed economiche devastanti per decine e decine di milioni di persone, come denunciato dal capo economista del World Food Program, Arif Husain. Un contagio è stato annunciato domenica anche dal Sudan del Sud e dal che fino a oggi era uno dei cinque Stati senza casi positivi. Ora a essere ufficialmente risparmiati sono solo: Lesotho, Comore e Sao Tomé et Principe.

Alla situazione nel contienente sarà dedicata la puntata di Modem in onda domani, lunedì, su ReteUno dalle 8.20, con Valeria Gamboni (CICR in Uganda), padre Giulio Albanese (africanista), Erika Placella (responsabile del programma salute globale presso la Direzione dello sviluppo), Claudio Tognola (capo divisione Africa Occidentale del Dipartimento affari esteri) e la testimonianza del medico chirurgo Gianfranco Morino attivo in Kenia.


Il coronavirus dei più poveri

La sfida del Covid-19 per l'Africa e i Paesi in via di sviluppo

05.04.2020 ore 15:48
La Gran Bretagna registra 621 nuovi morti

I decessi legati al coronavirus in Gran Bretagna salgono oggi a 4’934, con 621 nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. Complessivamente, quasi 200’000 persone sono state testate, di cui 47’800 sono risultate positive. Sono di dati comunicati dal Ministero della salute.

05.04.2020 ore 15:46
Tantissimi indisciplinati in giro, strada del Flüela chiusa

La voglia di una giornata in montagna sabato anche nei Grigioni ha portato tantissimi escursionisti a violare le prescrizioni contro il coronavirus e a non rispettare l’invito a restare a casa delle autorità.

La presenza di 100 auto parcheggiate lungo la strada del Passo del Flüela ha portato la polizia grigionese ha deciderne la chiusura a partire da Davos.

“La cosa ha assunto dimensioni che non possiamo tollerare”, ha spiegato al Blick Markus Walser, il portavoce della polizia cantonale che confidava nella responsabilità individuale. Una fiducia mal riposta.

05.04.2020 ore 14:54
Messe alternative per i fedeli

Le funzioni diffuse via internet ma anche i drive-in sostituiscono, un po’ in tutto il mondo, i luoghi di culto chiusi per evitare la diffusione del Covid-19.


La messa in auto o su internet

Le chiese sono chiuse per evitare la diffusione del Covid-19 ma per i fedeli vengono organizzate cerimonie alternative

05.04.2020 ore 14:17
Il PLR retico: "le scuole devono riaprire al più presto"

Il PLR grigionese ha diffuso una nota nella quale afferma di sostenere le misure di lotta al coronavirus decise da Confederazione e cantone, ma rivendica una ripresa delle attività in tempi brevi: al più presto possibile. Il partito - domandando al Governo di sviluppare una chiara strategia di uscita - concretamente domanda: la riapertura delle scuole (al più tardi alla fine delle vacanze di primavera che al nord si concluderanno il 30 aprile) e la ripresa graduale di tutte le altre attività oggi ferme (ristoranti, bar, negozi non alimentari, servizi di cura alla persona, interventi elettici ecc) nel rispetto delle misure igieniche.

I vertici liberali retici, condividendo la decisione di non chiudere le frontiere (“I frontalieri sono fondamentali per le imprese dei cantoni Ticino e Grigioni”), ritengono inoltre necessario che vi siamo più test del coronavirus per evitare una seconda ondata.

05.04.2020 ore 13:19
Elisabetta II terrà il quarto discorso di crisi del suo regno

La regina Elisabetta II domenica alle 21 (ora svizzera) si rivolgerà a tutti i sudditi del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e degli altri paesi del Commonwealth in un videointervento legato alla pandemia. Il discorso che sarà diffuso alla TV, alla radio e sui canali social della famiglia reale è stato registrato al Castello di Windsor dove la sovrana e il principe Filippo vivono in isolamento dal 19 marzo. Avendo 93 e 98 anni fanno parte delle persone più a rischio, ma il loro entourage assicura che sono in salute e seguono le disposizioni.

“Spero che negli anni a venire, tutti possano essere orgogliosi del modo in cui abbiamo raccolto questa sfida”, confida la monarca e “che le qualità di autodisciplina, determinazione benevola e cameratismo caratterizzano ancora questo paese “.

Si tratta del quarto discorso straordinario alla nazione di Elisabetta II il cui regnò iniziò nel 1952. Nel 1991 si rivolse ai sudditi durante la prima guerra del Golfo, nel 1997 alla vigilia del funerale della principessa Diana e nel 2002 dopo la morte di sua madre.

05.04.2020 ore 12:58
Di Maio ringrazia Cassis per l'aiuto elvetico all'Italia

Italia e Svizzera sono in costante contatto in questo momento di crisi dovuto all’epidemia di coronavirus. Lo scrive in un tweet il ministro degli esteri di Roma, Luigi Di Maio che ringrazia il consigliere federale Ignazio Cassis dopo che gli ha comunicato che “il governo svizzero invierà in Italia materiale sanitario e si è reso disponibile a ricevere nei loro ospedali anche pazienti italiani”.

05.04.2020 ore 12:25
Il Ticino è l'unico cantone ad avere oltre 700 casi per 100'000 abitanti

Con un numero di contagi che ha superato i 700 per 100’000 abitanti il Ticino si conferma il cantone svizzero con la maggiore incidenza di casi e una delle regioni d’Europa con il più alto tasso di persone trovate positive al coronavirus. Il dato ticinese non è di molto inferiore a quello delle province di Cremona e Bergamo. A livello nazionale solo Ginevra con 640 casi su 100’000 abitanti allo stato attuale ha un’incidenza che si avvicina a quella ticinese. La maggior parte della Svizzera tedesca ha valori che si situano fra 100 e 200. La media nazionale è di 246, una delle più alte d’Europa.

Tra i 21’100 contagi registrati a livello nazionale figurano neonati e persone fino a 108 anni. La maggioranza ha 52 e più anni. Nel 47% dei casi si tratta di uomini, nel 53% di donne. Gli adulti sono stati notevolmente più colpiti dei bambini. Negli adulti a partire dai 60 anni, gli uomini sono stati più colpiti delle donne, mentre negli adulti sotto i 60 anni le donne più degli uomini.

Tra le persone ricoverate in ospedale a causa del Covid-19, i tre sintomi citati più frequentemente erano febbre (68%), tosse (65%) e problemi respiratori (39%). Il 43% dei casi aveva la polmonite.


05.04.2020 ore 11:55
Berset, "illusorio allentare le misure"

Un eventuale cambiamento, prima del 20 di aprile, delle disposizioni protettive del Consiglio federale per arginare la diffusione del Covid-19 è altamente improbabile. Lo ha dichiarato il consigliere federale Alain Berset domenica al SonntagsZeitung. Un allentamento delle attuali misure potrebbe eventualmente essere oggetto di riflessione quando il numero di persone infettatesi col coronavirus e i ricoveri saranno chiaramente diminuiti.

Il consigliere federale alla guida del Dipartimento federale dell’interno ha anche puntualizzato che se la popolazione dovesse dare segni d’insofferenza, ossia essere poco disciplinata, le attuali disposizioni potrebbero essere rafforzate, fino a decretare il coprifuoco per il periodo pasquale.


"Una rapida uscita non è realistica"

Alain Berset esclude la possibilità di pensare a un allentamento delle attuali misure prima di una chiara riduzione di contagi e ricoveri

05.04.2020 ore 11:45
In Svizzera 559 decessi e 21'100 contagi

I casi di coronavirus sono 21’100 in Svizzera, con un aumento di 822, mentre i decessi sono complessivamente 559, di cui 19 avvenuti nelle ultime 24 ore. Sono i dati forniti domenica dall’Ufficio federale di sanità pubblica.

Il sito corona-data.ch che somma le cifre comunicate dai cantoni, da parte sua, riferisce di un numero inferiore di contagi (20’650) e maggiore di decessi (678). I nuovi dati registrati finora oggi riguardano 6 cantoni su 26.


05.04.2020 ore 11:32
I detenuti fanno le mascherine degli agenti

I detenuti del carcere di Fuorni di Salerno dal quale lo scorso mese partì l’ondata di rivolte dei reclusi contro le restrizioni imposte per l’emergenza Covid-19, insieme con i carcerati di Milano (Bollate) e Roma (Rebibbia), produrranno mascherine per gli agenti della polizia penitenziaria e per conto della protezione civile.

05.04.2020 ore 11:20
Ticino, i contagi aumentano del 3% al giorno

I dati sui contagi resi noti domenica mattina dallo Stato maggiore cantonale di condotta e dall’ufficio del medico cantonale confermano la tendenza ad un aumento moderato dei casi di positività al nuovo coronavirus in Ticino. Dal 28 marzo scorso la crescita percentuale quotidiana non presenza più i picchi registrati nella prima metà di marzo che facevano temere una diffusione esponenziale. Inoltre è sempre stata limitata a percentuali variabili tra il 2 e il 6% tendenzialmente al ribasso. Negli ultimissimi giorni la situazione sembra essersi ulteriormente stabilizzata con un incremento regolare attorno al 3-4%.

Il numero cumulato dei test positivi continua ad aumentare, ma la velocità dell’incremento si è fortemente ridotta. L’evoluzione è confermata, per esempio, dai dati che ormai una settimana indicano una lenta ma costante flessione del numero dei ricoverati nelle strutture ospedaliere che hanno in cura i malati di Covid-19.


05.04.2020 ore 10:42
Grecia, campo profughi in quarantena

Un secondo campo profughi vicino ad Atene è stato messo in quarantena domenica dalle autorità greche. Un cittadino afghano è risultato positivo al Covid-19, lo ha annunciato il Ministero della migrazione. Il campo di Malakasa, a circa 38 km a nord-est di Atene, è stato messo in “confinamento sanitario totale” per 14 giorni. I campi profughi in Grecia ospitano decine di migliaia di richiedenti asilo in condizioni precarie. Un focolaio è stato identificato giovedì in quello di Ritsona, 80 km a nord di Atene, dove finora 23 persone si sono dimostrate positive.

"A Lesbo si rischia la catastrofe"

Sono oltre 20'000 i migranti accampati nell’hotspot di Moria. Medici Senza Frontiere lancia l’allarme: "Condizioni inumane, non ci si può proteggere dal coronavirus, bisogna evacuare il campo”

05.04.2020 ore 10:29
Ticino, 66 nuovi contagi e 12 decessi

È salito a 2’508 il numero delle persone risultate positive al Covid-19 in Ticino, 66 in più rispetto a sabato. I morti legati al virus sono 177 in totale, con 12 decessi nelle ultime 24 ore. Invece le persone che hanno potuto lasciare gli ospedali sono state 26, per un totale di 340 dimissioni da quando è iniziata la pandemia.

05.04.2020 ore 09:41
Domenica delle Palme senza ulivi

Domenica delle Palme senza messe e processioni e anche senza ulivi benedetti dai parroci oggi in tutta la Svizzera e in gran parte del mondo. Come sottolineato dalla Curia vescovile di Lugano nei giorni scorsi a fronte di numerose richieste di chiarimento, date le restrizioni imposte per contrastare l’epidemia, le parrrocchie non possono lasciare a disposizione dei fedeli i ramoscelli benedetti fuori dalle chiese. Il divieto è stato emesso per evitare eventuali assembramenti nella festistività che segna l’entrata nella Settimana santa ricordando l’ingeresso di Gesù a Gerusalemme salutato dalla folla agitando rami di palma.

Al termine dell’emergenza sanitaria che in Ticino dal 14 marzo ha imposto lo stop alle messe e a tutte le altre funzioni religiose, la Diocesi intende organizzare una celebrazione sostitutiva che assuma il tono di ringraziamento, richiamando l’immagine della colomba con il ramoscello d’ulivo, che Noè vide al termine del diluvio universale.


05.04.2020 ore 09:08
Rimpatriati 177 svizzeri dall'Australia

Dozzine di cittadini svizzeri bloccati in Australia sono state rimpatriate domenica con un volo charter organizzato dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Il velivolo della compagnia Edelweiss con 177 persone a bordo è atterrato all’aeroporto di Zurigo. Finora il DFAE ha organizzato 19 voli del genere, riportando a casa 2’400 cittadini svizzeri. Si tratta della maggior operazione del genere messa a punto da Berna.


Ignazio Cassis: "Ai rimpatriati arriverà la fattura del biglietto aereo da saldare"
05.04.2020 ore 09:00
Case per anziani in allerta

Circa un terzo dei decessi legati al Covid-19 nella Svizzera romanda riguarda ospiti di case per anziani. È quanto rilevano Le Matin Dimanche e Sonntagzeitung, stando ai quali, tuttavia, le percentuali variano. Nei cantoni di Vaud e Neuchâtel i decessi registrati nelle case di cura rappresentano la metà del totale, mentre a Ginevra interessano 1 quinto delle vittime. Solo nel Giura non registra alcun decesso tra gli ospiti delle case di cura. Nel canton Berna invece sono circa il 10%.

Vivere (e morire) in casa anziani oggi

Il dolore di chi non riesce a dare l'ultimo saluto e le testimonianze di chi sopravvive: "Vedo le bare passare nei corridoi"- Già 43 i decessi per coronavirus nelle case di riposo

05.04.2020 ore 08:32
Brasile, carenza di materiale sanitario

Il Brasile non sembra essere pronto per far fronte all’emergenza coronavirus. Nel paese mancano respiratori, letti per la terapia intensiva, personale qualificato così come dispositivi di protezione per medici e infermieri, nonché test diagnostici. Lo ha reso noto il Ministero della Salute brasiliano, che sabato ha lanciato l’allarme: “I letti non sono adeguati per far fronte alla fase più acuta dell’epidemia”. Nel paese si registrano oltre 10’000 casi e 445 morti.

05.04.2020 ore 08:21
Gli Stati Uniti superano i 300'000 casi

Gli Stati Uniti, domenica, hanno superato i 300’000 casi di persone positive. Crescono le persone malate, ma crescono anche i decessi che hanno superato quota 8’000, la gran parte dei quali a New York, dove i morti sono 630 solo nelle ultime 24 ore, che portano il bilancio complessivo dello Stato a più di 3’500. “Queste saranno le settimane più dure”, ha dichiarato il presidente Donald Trump nel corso della conferenza stampa quotidiana, aggiungendo: “Ci sarebbero state molte più vittime, se non avessimo fatto tutto ciò che abbiamo fatto”.

05.04.2020 ore 08:20
Oltre 1,2 milioni di contagi nel mondo

I casi di coronavirus nel mondo hanno superato quota 1,2 milioni, mentre il numero dei morti si avvia velocemente verso la soglia dei 65’000: lo rende noto domenica la Johns Hopkins University. Nel suo ultimo bollettino l’università americana specifica che i contagi sono ora 1’203’099, i decessi 64’774 ed il numero dei guariti 246’893. La Cina intanto scende al fianco del paese più colpito, aiutando New York nella lotta contro il covid-19. Stando a quanto reso noto dal Governatore Andrew Cuomo, Pechino invierà nello Stato americano un migliaio di ventilatori, per far fronte al crescente numero di malati ricoverati negli ospedali.