Lugano: Cardiocentro Ticino. Nella foto infermieri al lavoro nel reparto di cure intense del Cardio Centro
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09.06.2021 ore 18:08
09.06.2021 ore 17:03
09.06.2021 ore 13:05
09.06.2021 ore 08:59
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09.06.2021 ore 06:58

Ticino: un piano per formare più operatori sociosanitari

In Svizzera 541 casi: leggero aumento rispetto a martedì - Quali le categorie professionali più toccate dal virus? Studio sulla presenza di anticorpi condotto nel canton Ginevra
mercoledì 09 giugno 2021 06:56

La pandemia ha acuito e reso ancor più evidenti le criticità (invecchiamento della popolazione, sempre maggiore complessità delle esigenze di cura, elevato numero di abbandoni della professione ecc.) che in Ticino hanno determinato una insufficiente presenza di operatori residenti in Ticino nelle professioni sociosanitarie. Lo afferma il Consiglio di Stato in una nota diffusa mercoledì per annunciare di aver licenziato il messaggio riguardante il “Piano d’azione PRO SAN 2021-2024” che mira a fare in modo che in futuro non vi sia più penuria di professionisti e professioniste in tutti gli ambiti delle cure.

Professionisti della salute, personale delle case per anziani e di cucina nelle mense di istituti sono stati contagiati con maggiore frequenza dal coronavirus rispetto al resto della popolazione. È quanto conferma uno studio condotto nel canton Ginevra da ospedali e Camera di commercio in collaborazione con il Politecnico di Losanna. È stata testata, fra il 18 maggio e il 18 settembre del 2020, la presenza di anticorpi in 10'513 soggetti attivi in una trentina di professioni che, durante la prima ondata della pandemia, non avevano cessato di operare perché considerate essenziali.

La cronaca di martedì

Il tasso di infezione è risultato del 9,8%, non di molto superiore al 7,9% rilevato nella medesima fase sull'insieme della popolazione. Il rischio di contrarre il virus non era dunque di molto più elevato, se non in pochi ambiti soprattutto sociosanitari: in casa anziani si arriva al 12,1%, con punte al 30% in alcuni istituti.

Sono stati diffusi i nuovi dati svizzeri e relativi al Ticino e ai Grigioni: nella Confederazione l'UFSP ha contabilizzato 541 nuovi casi, 32 ospedalizzazioni e 7 decessi. In territorio retico sono 15 i nuovi contagi nelle ultime 24 ore. Non si registrano decessi, ma aumenta di due unità il numero di pazienti in ospedale. In Ticino non si verificano morti da due settimane, le nuove infezioni sono 11 e i pazienti in ospedale restano due.

di Stefano Pongan e Diego Moles

09.06.2021 ore 21:29
Francia: primo ministro in isolamento

Il primo ministro francese Jean Castex si è messo in isolamento per sette giorni dopo che sua moglie è risultata positiva al coronavirus. Il premier, che ha ricevuto la prima dose di vaccino il 19 marzo, si è sottoposto a un test mercoledì sera, risultato negativo.

09.06.2021 ore 20:21
Stati Uniti: mezzo miliardo di dosi di vaccino da donare

Gli Stati Uniti prevedono di donare 500 milioni di dosi del vaccino contro il coronavirus sviluppato da Pfizer a un centinaio di Paesi nel corso dei prossimi due anni, secondo quanto riferito dal Washington Post. Il piano dovrebbe essere annunciato ufficialmente dal presidente Joe Biden al vertice dei G7.

09.06.2021 ore 18:08
Calano i pazienti in Italia

Sono 2’199 le infezioni da coronavirus registrate in Italia nelle ultime 24 ore, in leggero aumento rispetto ai 1’896 casi segnalati ieri, mentre sono in diminuzione i decessi legati al Covid-19, dai 102 di martedì ai 77 di oggi. Calo anche dei pazienti in ospedale a causa della malattia: nei reparti ordinari sono 4’382 (-303), mentre in terapia intensiva sono 661 (-27).

09.06.2021 ore 18:06
Ticino, “proteggete i giovani dal Covid”

In Ticino, un gruppo di genitori tramite una campagna sui social media chiede maggiori protezioni dei bambini dal coronavirus, domandando alla politica di introdurre misure concrete per limitare al minimo il rischio di infezione nei giovanissimi. Questo poiché anche nei bambini, seppur raramente, il Covid-19 può lasciare strascichi.

Cronache della Svizzera italiana delle 18.00 del 09.06.2021: il servizio di Camilla Luzzani
09.06.2021 ore 17:03
Allentamenti rinviati a Lisbona

Il governo portoghese ha deciso di rinviare al 27 giugno l’entrava in vigore a Lisbona, Odemira, Braga e Vale de Cambra degli allentamenti previsti nel resto del paese. Nelle quattro località il numero dei contagi è tornato a crescere soprattutto tra i giovani e, come rilevato dalla portavoce del governo, “non permette di proseguire il processo di deconfinamento).

09.06.2021 ore 16:45
Ventotto elefanti testati dopo la morte di una leonessa positiva al coronavirus

Ventotto elefanti di una riserva forestale nel sud dell’India sono stati precauzionalmente sottoposti al test per accertare se siano stati infettati dal coronavirus dopo che la morte di una leonessa asiatica è stata attribuita al virus. Lo hanno confermato mercoledì le autorità. I risultati sono attesi entro una settimana.

Il felino, un esemplare di nove anni, è morto all’inizio di giugno al parco zoologico Arignar Anna di Chennai (ex Madras), nel Tamil Nadu, chiuso al pubblico da più di un mese. I test, secondo quanto riferito dal quotidiano The New Indian Express di Chennai, hanno rivelato che era positiva al coronavirus così come altri otto leoni, due dei quali si trovano in condizioni preoccupanti.

09.06.2021 ore 16:37
La Norvegia offre il vaccino Janssen a persone volontarie

La Norvegia che aveva sospeso la somministrazione del vaccino Jannsen della Johnson & Johnson a causa di effetti secondari simili a quelli che avevano indotto a bloccare anche il preparato di AstraZeneca ha deciso di tornare a proporlo, ma solo a dei volontari e al di fuori del programma ufficiale di immunizzazione. Dal 15 giugno sarà somministrato ad alcune categorie ben precise di persone e solo dopo un parere medico.

09.06.2021 ore 16:06
Zurigo, superato il milione di vaccinazioni

Nel canton Zurigo poco meno della metà di tutti gli abitanti con più di 16 anni ha ricevuto almeno una dose di vaccino contro il coronavirus e poco più di un quarto risulta completamente vaccinato. Lo hanno reso noto le autorità sanitarie mercoledì annunciando che è stata inoculata la milionesima dose di uno dei due preparati autorizzati in Svizzera (Pfizer e Moderna). Ogni giorno vengono effettuate oltre 20’000 vaccinazioni.

Zurigo, stando ai dati pubblicati dall’Ufficio federale della sanità pubblica, non è uno dei cantoni dove la campagna di vaccinazione procede in modo più spedito. Il cantone che al momento presenta il tasso più alto di vaccinazione è quello di Basilea Città con oltre 72 dosi inoculate ogni 100 abitanti. Seguono il Ticino (71,97) e Ginevra (70,87). Zurigo è a 61,37, un dato inferiore a quello dei Grigioni (63,01) e della media nazionale (63,53). Ultimo della graduatoria risulta essere Friburgo con 52,81 dosi somministrate ogni 100 abitanti.

09.06.2021 ore 15:18
Sospensione dei brevetti, accordo all'OMC per discutere una proposta

I membri dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) hanno fatto un passo avanti nelle discussioni sulla rinuncia ai diritti di proprietà intellettuale per i vaccini e le tecnologie contro il Covid-19, a cui la Svizzera si oppone. Mercoledì a Ginevra si sono accordati per negoziare un testo. Al termine di una riunione del comitato dell’accordo sulla proprietà intellettuale (ADPIC), i 164, secondo fonti non confermate, si sarebbero detti d’accordo di voler giungere appena possibile a un accesso equo alle tecnologie contro la pandemia. Tuttavia, ora dovranno trovare un’intesa sul contenuto dell’eventuale accordo.

Le discussioni sono ripartite dopo che gli Stati Unti a inizio maggio hanno fatto sapere di essere favorevoli ad affrontare della proposta avanzata inizialmente da India e Sud Africa. Le delegazioni riunite a Ginevra hanno chiesto al presidente di avviare rapidamente il dialogo e di elaborare più proposte di soluzione. Alla fine di luglio un rapporto sull’eventuale sospensione dei brevetti potrebbe essere sottoposto al Comitato centrale dell’OMC.

09.06.2021 ore 14:58
Un piano per la formazione professionale sociosanitaria in Ticino

La pandemia ha acuito e reso ancor più evidenti le criticità (invecchiamento della popolazione, sempre maggiore complessità delle esigenze di cura, elevato numero di abbandoni della professione ecc.) che in Ticino hanno determinato una insufficiente presenza di operatori residenti in Ticino nelle professioni sociosanitarie. Lo afferma il Consiglio di Stato in una nota diffusa mercoledì per annunciare di aver licenziato il messaggio riguardante il “Piano d’azione PRO SAN 2021-2024” che mira a fare in modo che in futuro non vi sia più penuria di professionisti e professioniste in tutti gli ambiti delle cure.

Il piano che a regime dovrebbe costare tra 4,9 e 6,6 milioni di franchi annui prevede interventi in tre ambiti: sostegno alle persone in formazione (allineamento delle indennità formative degli studenti delle scuole specializzate superiori e SUPSI; introduzione di un nuovo assegno di formazione terziaria; adeguamento delle indennità per gli stage della Scuola specializzata per le professioni sanitarie e sociali); novità organizzative (entrata in funzione dell’Unità di coordinamento degli stages sociosanitari, obbligo formativo per gli enti sociosanitari, introduzione di un riconoscimento finanziario agli enti formativi e ampliamento delcentro di simulazione) e promozione di progetti (scoraggiare l’abbandono professionale e favorire il rientro professionale di chi ha lasciato il settore).

09.06.2021 ore 14:16
Il Ticino spicca a livello nazionale

Il Ticino che durante la prima ondata pandemica dello scorso anno spiccava nel panorama nazionale per l’elevato numero di contagi, ricoveri e decessi è il cantone svizzero che sembra aver superato più rapidamente la seconda ondata ed ora, proporzionalmente, è quello in cui il coronavirus circola di meno. In tutta la Svizzera l’incidenza a 14 giorni è di poco inferiore ai 90 casi su 100’000 abitanti. Un dato che oltre il doppio di quello ticinese che attualmente è di 40,97. Le autorità sanitarie che devono far fronte ad un numero particolarmente elevato di casi sono quelle di Appenzello Interno dove l’incidenza è superiore a 500.

09.06.2021 ore 13:41
Già emessi oltre 3'800 certificati Covid

I certificati Covid hanno cominciato ad essere emessi a titolo sperimentale in Svizzera a partire dal 7 giugno e in due giorni ne sono stati rilasciati oltre 3’800 di cui oltre 3’500 nella sola giornata di martedì. La stragrande maggioranza riguarda le persone vaccinate.

09.06.2021 ore 13:37
Svizzera: 7 decessi, 32 ricoveri e 541 contagi in 24 ore

La diffusione del coronavirus in Svizzera continua tendenzialmente a rallentare. Mercoledì l’Ufficio federale della sanità pubblica ha reso noto che nelle ultime 24 ore sono stati registrati 541 nuovi contagi per un totale di 699’339 dall’inizio della pandemia. La media calcolata su 7 giorni continua ad abbassarsi (attualmente è poco superiore ai 400 casi quotidiani, mentre tre settimane fa era oltre i 1’000) e così l’incidenza a 14 giorni che ora è scesa sotto i 90 casi ogni 100’000 abitanti. Il tasso di riproduzione si attesta attorno a 0,75 (l’ultimo aggiornamento della stima è riferito al 29 maggio).

In flessione anche il numero dei nuovi ricoveri (ieri ce ne sono stati 32). Il numero dei decessi da alcuni giorni appare invece in aumento (la media su 7 giorni è salita da 0,03 morti ogni 100’000 abitanti del 1° giugno agli attuali 0,04).

09.06.2021 ore 13:09
In Francia bar e ristoranti riaperti anche all'interno

In Francia mercoledì hanno potuto riaprire anche i bar e i ristoranti privi di terrazze chiusi da mesi. Le sale interne possono accogliere un numero massimo di clienti non superiore al 50% della capacità. Oltre agli esercizi pubblici hanno potuto riprendere le attività anche le palestre. Inoltre le norme riguardanti il telelavoro sono state ammorbidite e il coprifuoco è stato spostato dalle 21 alle 23. Si tratta di un altro passo verso la normalità dopo la prima fase degli allentamenti entrata in vigore tre settimane fa.

09.06.2021 ore 13:05
Abbandono al Tour de Suisse

Collaboratore positivo, una squadra si ritira dal Giro della Svizzera di ciclismo

L'Intermarché-Wanty-Gobert lascia il TdS

Un collaboratore è risultato positivo al COVID-19 prima della quarta tappa

09.06.2021 ore 13:00
La pandemia ha accelerato anche l'e-commerce delle droghe

Cannabis, cocaina, MDMA... Le droghe sono molto disponibili in Europa e la pandemia ha aumentato la “dematerializzazione” del mercato, avverte l’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze. Il rapporto annuale 2020 pubblicato mercoledì sottolinea che, sebbene vi siano state carenze locali e temporanee di sostanze, i consumatori e i trafficanti si sono rapidamente adattati alla nuova situazione facendo sempre più capo alla pubblicità sui social network, ad ordinativi tramite messaggistica criptata e alle consegne direttamente a domicilio. Il commercio digitale delle droghe era già una realtà prima della comparsa del nuovo coronavirus, ma il confinamento lo ha rafforzato.

09.06.2021 ore 12:20
Russia, contagi di nuovo ai livelli di marzo

La Russia ha documentato 10’407 nuovi contagi nelle ultime 24 ore, la cifra giornaliera più alta dal 7 marzo 2021. Il totale delle positività dall’inizio della pandemia è così salito a 5’156’250. Lo ha reso noto mercoledì il centro di crisi federale anticoronavirus. La situazione è ancor più grave a Mosca, dove con 4’124 infezioni in un giorno si è tornati ai livelli visti il 16 di gennaio. Il bollettino indica inoltre 399 morti nelle ultime 24 ore, rispetto alle 379 del giorno precedente. Il totale ufficiale dei decessi legati al Covid-19 ha raggiunto quota 124’895.

09.06.2021 ore 10:08
Altri undici contagi in Ticino. Nessun decesso da due settimane

Nelle ultime 24 ore in Ticino sono stati registrati altri 11 contagi da coronavirus (il totale dall’inizio della pandemia è arrivato a 33’150). Non vi sono invece stati né ulteriori decessi (il dato è fermo a 995 da due settimane) né altri ricoveri. Attualmente due persone sono degenti in ospedale a causa del Covid-19.

09.06.2021 ore 10:01
Via libera definitivo al certificato europeo

Via libera definitivo del Parlamento europeo al certificato digitale Covid. Gli eurodeputati hanno completato il lavoro legislativo sul documento per facilitare gli spostamenti interni e contribuire alla ripresa economica. Il testo dovrà ora essere formalmente adottato dal Consiglio UE e pubblicato per l’entrata in vigore e l’applicazione immediata dal primo luglio 2021.

Come il certificato elvetico, il Green pass europeo sarà rilasciato gratuitamente dalle autorità nazionali e sarà disponibile in formato digitale o cartaceo con un codice QR. Il documento attesterà che una persona è stata vaccinata contro il coronavirus o ha effettuato un test recente con esito negativo o che è guarita dall’infezione.

Durante i negoziati tra le istituzioni, gli eurodeputati hanno ottenuto un accordo che stipula che gli Stati UE non potranno imporre ulteriori restrizioni di viaggio ai titolari di certificati - come quarantena, autoisolamento o test - “a meno che non siano necessarie e proporzionate per salvaguardare la salute pubblica”. Si dovrà tenere conto delle prove scientifiche, “compresi i dati epidemiologici pubblicati dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie“.

09.06.2021 ore 09:53
Certificati Covid, i Grigioni sono pronti

Nei Grigioni da lunedì è in corso la fase pilota limitata ad alcune istituzioni per giungere al rilascio dei certificati Covid-19 che attestano l’avvenuta vaccinazione, la guarigione dalla malattia o il risultato negativo di un test.

Da lunedì 14 giugno chiunque sia guarito dalla malattia causata dal coronavirus potrà ordinare un certificato tramite un modulo web. Dal 21 giugno potranno richiederlo i vaccinati (le persone che si erano registrate tramite il sito web cantonale saranno contattate via SMS, gli altri dovranno richiederlo tramite il modulo o telefonando alla hotline). A partire dal 28 giugno l’esito negativo di un test PCR sarà comunicato direttamente direttamente tramite l’app COVID-19 Certificate. A partire dal 30 giugno i certificati saranno rilasciati sul posto anche a chi si sottopone al test antigenico rapido.

09.06.2021 ore 09:42
La variante indiana continua a diffondersi

La variante del coronavirus comunemente detta indiana (ufficialmente delta) continua a diffondersi. La sua presenza è stata accertata in 70 paesi e si attendono gli esiti delle veriche svolte in altri 15, ha reso noto mercoledì l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) a Ginevra. Le altre tre varianti che preoccupano l’OMS stanno avanzando meno rapidamente.

09.06.2021 ore 09:29
Nuovi Air Force One più cari e in ritardo a causa della pandemia

Gli effetti della pandemia e il fallimento di un fornitore hanno indotto Boeing a chiedere al governo degli Stati Uniti di rinegoziare il prezzo per la produzione dei due nuovi Air Force One basati sul modello 747-8. Il costruttore dei jet presidenziali ha anche avvertito che probabilmente la consegna avverrà con un anno di ritardo rispetto a quanto previsto dal contratto che indicava un costo complessivo di 3,9 miliardi di dollari (3,5 miliardi di franchi).

Air Force One
di Lea Schichor-Dautel
09.06.2021 ore 08:59
Fallimenti e nuove imprese

In Svizzera 1’634 imprese sono fallite da inizio anno, un dato fornito dalla società di consulenza Dun & Bradstreet, secondo la quale questa cifra mostra l’efficacia delle misure adottate dalle autorità per contenere le conseguenze economiche della pandemia di coronavirus. Si riscontrano forti disparità fra regioni, con un incremento del 21% in Romandia e del 9% in Ticino, mentre nella Svizzera orientale (-11%) e a Zurigo (-10%).

Sempre nel periodo fra gennaio e maggio, si è assistito a un’esplosione del numero di nuove aziende: sono 21’440, pari a un aumento del 23%. Guida la classifica il Mittelland (+29%) e anche il Ticino (+26%) si trova sopra la media.

09.06.2021 ore 08:36
Terza tappa di aperture in Francia

La Francia entra oggi, mercoledì, nella terza fase di riaperture, processo avviato a inizio maggio: il coprifuoco è ritardato alle 23.00, si torna a mangiare nei ristoranti anche in sala, riaprono le palestre, le piscine e i parchi dei divertimenti, viene alzato il tetto massimo di presenti nei luoghi della cultura e si allentano le misure di telelavoro.

La situazione epidemiologica migliora e il calendario annunciato dal presidente Macron in aprile è rispettato, ma gli esperti raccomandano ancora prudenza, alla luce dei “segnali di allarme” in regioni come Occitania e Nuova Aquitania, nel sud, finora relativamente risparmiate dal virus ma dove sono stati riscontrati focolai della variante Delta (quella definita precedentemente come indiana).

09.06.2021 ore 07:37
Secondo caso nella nazionale spagnola

Secondo caso positivo nella nazionale spagnola a pochi giorni dagli Europei di calcio: dopo il capitano Sergio Busquets, tocca al difensore del Leeds Diego Llorente, che ha a sua volta lasciato il ritiro. La squadra è in isolamento e quella che doveva essere l’ultima amichevole prima del torneo è stata giocata dalla Under 21.

Le furie rosse devono esordire nella massima competizione continentale lunedì contro la Svezia, che a sua volta ha annunciato il contagio di due suoi elementi.

Due positivi in casa Svezia

Kulusevski e Svanberg in isolamento, saltano il match d'esordio all'Euro

09.06.2021 ore 07:12
Grigioni, 15 casi e due nuovi ricoveri

Quindici contagi sono stati registrati nelle ultime 24 ore nel canton Grigioni, dove i casi attivi salgono di 11 unità, a 93. In quarantena ci sono 185 persone.

Non si registrano decessi, il bilancio resta fermo a 191 morti, mentre negli ospedali ci sono ora due pazienti in più: sei in tutto, nessuno dei quali in terapia intensiva.

09.06.2021 ore 07:09
Dove vivere? Con la pandemia, meglio la Nuova Zelanda

La pandemia ha rivoluzionato la classifica delle città dove è meglio vivere redatta da The Economist. Le metropoli europee perdono posizioni, a vantaggio di quelle giapponesi e dell’Oceania. Nella classifica del settimanale primeggia infatti Auckland, in Nuova Zelanda, davanti a Osaka, Adelaide, Tokyo e Wellington.

09.06.2021 ore 07:01
Melbourne, fine del confinamento

Il confinamento imposto due settimane fa a Melbourne, seconda città australiana, sarà levato giovedì come previsto, anche se alcune restrizioni relative agli assembramenti e al raggio massimo degli spostamenti, hanno reso noto le autorità dello Stato di Victoria, resteranno probabilmente in vigore una settimana in più.

Per la metropoli è stato il quarto lockdown da inizio pandemia, il più lungo era durato oltre 100 giorni. Mercoledì nell’intero Stato è stato rilevato un unico contagio avvenuto nella regione.

L’Australia ha contenuto bene la pandemia, facendo segnare in oltre un anno 30’200 infezioni e 910 decessi.

09.06.2021 ore 06:58
Le professioni più toccate

Professionisti della salute, personale delle case per anziani e di cucina nelle mense di istituti sono stati contagiati con maggiore frequenza dal coronavirus rispetto al resto della popolazione. È quanto conferma uno studio condotto nel canton Ginevra da ospedali e Camera di commercio in collaborazione con il Politecnico di Losanna. È stata testata, fra il 18 maggio e il 18 settembre del 2020, la presenza di anticorpi in 10’513 soggetti attivi in una trentina di professioni che, durante la prima ondata della pandemia, non avevano cessato di operare perché considerate essenziali.

Il tasso di infezione è risultato del 9,8%, non di molto superiore al 7,9% rilevato nella medesima fase sull’insieme della popolazione. Il rischio di contrarre il virus non era dunque di molto più elevato, se non in pochi ambiti soprattutto sociosanitari: in casa anziani si arriva al 12,1% (tasso analogo fra il personale di cucina e di pulizia) ma con punte al 30% in alcuni istituti, fra gli infermieri all’11,1%, fra i farmacisti al 10,1. All’opposto, meno infezioni fra gli operatori dei media (4%), degli asili nido (5,8%) e dell’edilizia (6%).

RG 07.00 del 09.06.2021 Il servizio di Monica Fornasier