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Momenti chiave
09.12.2020 ore 16:57
09.12.2020 ore 15:54
09.12.2020 ore 14:22
09.12.2020 ore 07:28

Vaccino gratuito per la popolazione

I costi saranno a carico di assicurazione malattia obbligatoria, Confederazione e Cantoni - Il vaccino sarà disponibile per tutta la popolazione non prima di aprile, avverte il farmacista cantonale ticinese
mercoledì 09 dicembre 2020 06:57

La vaccinazione contro il Covid-19 sarà gratuita per la popolazione svizzera, con i costi presi a carico da assicurazione malattia obbligatoria, Confederazione e Cantoni, hanno comunicato le autorità federali. Il vaccino non sarà però a disposizione di tutta la popolazione prima del mese di aprile. Fino all'estate prossima bisognerà continuare ad applicare le misure igieniche e di distanziamento, avverte il farmacista cantonale ticinese, Giovan Maria Zanini.

Sul fronte dell'evoluzione della pandemia, in Svizzera oggi sono stati segnalati 5'086 nuovi contagi, 272 in Ticino e 115 nei Grigioni. Tutti dati in crescita rispetto a quelli di ieri e a quelli dello stesso giorno della settimana precedente.

La cronaca di martedì

L'evoluzione ha spinto il Consiglio federale, martedì sera, ad annunciare un nuovo pacchetto di provvedimenti che entrerà in vigore sabato, dopo la consultazione dei cantoni. Misure che toccano ristorazione, commerci, attività sportive, eventi pubblici e privati, con qualche eccezione prevista per Natale, Santo Stefano e Capodanno. Misure che, almeno in parte, assomigliano a quelle con cui in Ticino si comincerà a convivere a partire da oggi, mercoledì, con l'entrata in vigore delle disposizioni che, tra le altre cose, impongono la chiusura anticipata degli esercizi pubblici. La riduzione delle occasioni di incontro fuori casa dovrebbe contribuire a far cambiare la curva pandemica.

Diego Moles, Yara Rossi, Simone Fassora

09.12.2020 ore 23:20
Brasile, 53'453 nuovi casi (record da agosto) e 836 decessi

Il Brasile ha registrato 53’453 ulteriori casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, il dato giornaliero più alto da metà agosto, e 836 morti legati al Covid-19. Lo ha comunicato il Ministero della Salute.


Il Paese sudamericano da inizio pandemia ha registrato 6’728’452 casi, mentre il bilancio ufficiale dei morti è salito a 178’995, facendo del Brasile il terzo peggior focolaio dopo Stati Uniti e India.

09.12.2020 ore 22:01
Covid, crolla la speranza di vita in Ticino

In Ticino è scesa per gli uomini di oltre 1 anno e mezzo. “Una diminuzione così non si registrava dalla Spagnola del 1918”, spiega l’Istituto di Demografia di Ginevra

Covid, crolla la speranza di vita

In Ticino è scesa per gli uomini di oltre 1 anno e mezzo. “Una diminuzione così non si registrava dalla Spagnola del 1918”, spiega l’Istituto di Demografia di Ginevra

09.12.2020 ore 21:59
Rubati documenti sul vaccino di Pfizer in un attacco informatico

Alcuni documenti legati al vaccino anti Covid Pfizer-BioNtech sono stati rubati nel corso di un cyber attacco contro l’agenzia europea del farmaco (EMA). Lo ha reso noto mercoledì la stessa Pfizer. “Né il sistema BioNtech né quello di Pfizer sono stati violati e non abbiamo conoscenza di dati personali che sarebbero stati violati”, ha precisato la casa farmaceutica. “Attendiamo ulteriori informazioni sull’indagine dell’EMA e risponderemo appropriatamente e in accordo con la legge UE”, ha proseguito Pfizer.

09.12.2020 ore 20:57
Francia, oltre 14'000 nuovi casi e 296 decessi

Le autorità sanitarie francesi hanno registrato 14’595 nuovi contagi da coronavirus nelle ultime 24 ore. I decessi supplementari, 296, portano il bilancio a 56’648 dall’inizio della pandemia. In totale, oltre 2,3 milioni di persone hanno contratto il virus in Francia. Sugli ultimi sette giorni, il tasso di positività dei test è del 6,4%.

09.12.2020 ore 20:30
Tornano i treni tra Italia e Svizzera

Positivo l’esito del colloquio Sommaruga-De Micheli, garantiti 171 collegamenti TILO tra Ticino e Lombardia entro il fine settimana 8 Eurocity


09.12.2020 ore 20:15
Israele, vaccinazioni dal 27 dicembre

I primi vaccini anti-coronavirus saranno somministrati in Israele dal 27 dicembre con 60mila dosi al giorno. Lo ha annunciato il premier Benyamin Netanyahu aggiungendo che sarà “il primo a vaccinarsi”.


Il premier, dopo aver ricordato che oggi sono arrivate in Israele le prime dosi del rimedio della Pfizer, ha sottolineato che “non era garantito che Israele, paese piccolo con 9 milioni di cittadini, potesse ricevere i farmaci nello stesso tempo della Gran Bretagna e dei Paesi che guidano il mondo”.

09.12.2020 ore 19:06
Biontech al lavoro sulla seconda generazione del vaccino, pronto da metà 2021

La seconda generazione del vaccino anti-coronavirus di Biontech potrebbe essere pronta già nella seconda metà del 2021: lo ha detto il co-fondatore di Biontech Ugur Sahin in un’intervista a Rtl, riporta Bild.


L’azienda è già al lavoro sul nuovo vaccino, che potrebbe essere trasportato a temperatura ambiente, piuttosto che agli attuali -70 gradi, condizione che rende il trasporto logisticamente complicato. Il ricercatore inoltre “ritiene che entro l’estate saranno disponibili dosi sufficienti di vaccino affinché circa il 60-70% della popolazione tedesca sia immunizzata”.

09.12.2020 ore 18:31
Il Canada dà il via libera al vaccino Pfizer

Il Canada ha dato il via libera al vaccino anti-coronavirus della Pfizer, diventando il secondo Paese a farlo dopo il Regno Unito. In una nota, Health Canada afferma che l’autorizzazione per il vaccino è una “pietra miliare” nella lotta contro il Covid-19, sottolineando che il processo di autorizzazione è stato “rigoroso”. Il preparato è definito “sicuro, efficace e di buona qualità”.


Il Canada dovrebbe ricevere 249mila dosi del vaccino questo mese e 4 milioni di dosi entro la fine di marzo. Il Paese ha acquistato in tutto 20 milioni di dosi del vaccino, con un’opzione di acquisto di ulteriori 56 milioni di dosi.

09.12.2020 ore 18:16
Monitoraggio sul vaccino, il Ticino potrebbe avere un ruolo di primo piano

Il Ticino potrebbe avere un ruolo di primo piano nel monitoraggio e sorveglianza sugli effetti del vaccino dopo l’omologazione prospettata per gennaio.

Vaccino sotto la lente in Ticino

Il cantone potrebbe avere un ruolo di primo piano nel monitoraggio sugli effetti avversi dopo l’omologazione prospettata per gennaio

09.12.2020 ore 17:19
Grigioni: un granconsilgiere positivo

Oggi, durante la sessione extra muros del Parlamento retico a Davos, quasi tutti i 120 membri si sono sottoposti volontariamente al test del coronavirus. Un parlamentare è risultato positivo e si è subito messo in quarantena.

09.12.2020 ore 16:57
Numeri in calo in Italia

Le autorità sanitarie italiane segnalano 12’756 nuovi casi di coronavirus, mentre i decessi legati al Covid-19 sono 499. Dati in calo rispetto a quelli registrati dall’inizio della settimana, con i 14’842 casi di ieri e i 13’720 di lunedì, mentre i decessi segnalati ieri e l’altro ieri erano stati rispettivamente 634 e 528. Sono però diminuiti anche i test effettuati, dai 149’232 di martedi ai 118’475 di oggi.

09.12.2020 ore 16:54
Nuove misure, le reazioni cantonali tra proteste e approvazione

Le nuove misure anticovid presentante e messe in consultazione ieri dal Consiglio federale non fanno certamente l’umanità tra i cantoni. Se infatti ad esempio il Canton Argovia sostiene pienamente le proposte di Berna, decisamente più scettici risultano i cantoni romandi, ma non solo.


San Gallo ha ad esempio chiesto ufficialmente al Consiglio federale di dichiarare nuovamente la situazione straordinaria e ha al contempo deciso di sospendere l’introduzione di nuove misure che avrebbe dovuto annunciare oggi. Sempre nella Svizzera tedesca ancora più critico è il Canton Berna, che definisce le disposizioni troppo severe e auspica che i ristoranti possano restare aperti fino alle 21.00 e non fino alle 19.00 e che dovrebbero restare aperti anche la domenica. Contrarietà è stata espressa anche sul limite di 5 persone per gli eventi privati, che dovrebbe secondo il Cantone restare a 10, così come sul divieto di qualsiasi attività culturale. Anche Basilea campagna ha sospeso l’introduzione delle nuove misure presentate ieri qualche ora prima della comunicazione del Consiglio federale, il cui approccio secondo il cantone “rappresenta una grave minaccia per la cooperazione confederale.”


Dalla Romandia, che si apprestava ad introdurre allentamenti dopo le misure fortemente restrittive adottate in novembre, le voci che si alzano sono ancora più critiche e irritate, come quella del Canton Giura che si è fatto portavoce di tutta la regione (vedi sotto), e nel frattempo i cantoni stanno preparando una risposta comune. Il consigliere di Stato neocastellano Laurent Kurth ha affermato che il modo di procedere del Consiglio federale “nuoce alla credibilità delle istituzioni”.

Misure, la Romandia non ci sta

Friburgo, Vaud, Neuchâtel, Vallese, Giura e Berna: “Deploriamo modalità e ampiezza del dispositivo” – Chieste 4 modifiche e compensazioni finanziarie

09.12.2020 ore 15:54
Vaccino gratuito in Svizzera

In Svizzera la vaccinazione anti-Covid-19 sarà gratuita per la popolazione. Lo indica mercoledì il Dipartimento federale dell’interno. I costi della consultazione medica e del vaccino saranno coperti dall’assicurazione malattia obbligatoria, mentre i costi di trasporto e di distribuzione saranno coperti dalla Confederazione e dai Cantoni. Le prime vaccinazioni sono previste nel primo semestre del 2021, una volta ottenuta l’omologazione di SwissMedic. Il Consiglio federale non prevede di rendere obbligatoria l’inoculazione.

09.12.2020 ore 15:21
Lombardia in zona gialla da domenica

“Da domenica la Lombardia sarà ufficialmente zona gialla”. Lo ha annunciato il presidente della Regione, Attilio Fontana, facendo riferimento alle misure di contenimento del coronavirus. “Questa mattina il ministro Speranza mi ha informato che, come per le volte precedenti, venerdì firmerà l’ordinanza, sabato sarà pubblicata e domenica entrerà in vigore”, ha spiegato Fontana, in un post sui social.

09.12.2020 ore 15:12
Il Covid-19 non ferma le emissioni di CO2

Il rallentamento dell’attività economiche a causa della pandemia nel 2020 si tradurrà in una diminuzione delle emissioni di gas serra del 7% su scala globale, che equivale a una riduzione di solo 0,01 gradi del riscaldamento entro il 2050. Lo scrive il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (Unep) nel suo rapporto annuale. Il calo però non inverte la tendenza: il 2020 si avvia a diventare l’anno più caldo di sempre e il mondo va verso un aumento della temperatura superiore a 3 gradi nel 2100. In questo contesto un piano per la ripresa a forte connotazione verde potrebbe tagliare le emissioni del 25% rispetto alle previsioni 2030.

09.12.2020 ore 14:22
Misure efficaci se rispettate

Le misure prese in Svizzera romanda sono state efficaci e si è dimostrato che è possibile dimezzare i casi nel giro di un paio di settimane. È fondamentale, sottolineano gli esperti durante la conferenza stampa di mercoledì, che queste misure siano sostenute dalla popolazione.

09.12.2020 ore 14:20
Cantoni più colpiti, San Gallo ha superato il Ticino

San Gallo è diventato il canton svizzero dove attualmente il coronavirus ha la maggiore diffusione. Il Ticino che dal 30 novembre proporzionalmente registrava il maggior numero di contagi, tra martedì e mercoledì ha visto crescere ulteriormente l’incidenza (è passata da 821 a 852 casi su 100’000 abitanti negli ultimi 14 giorni), ma l’aumento registrato a San Gallo si è rivelato ancora più elevato: da 814 a 856.

Le cifre nazionali dei contagi indicano che dopo alcuni giorni di stabilizzazione il numero delle nuove infezioni tende nuovamente a crescere. La crescita non ha più luogo in Romandia, ma nel resto del paese.

09.12.2020 ore 14:05
Ackermann: "Tasso di riproduzione in aumento"

“Il tasso di riproduzione è aumentato in modo significativo e ora potrebbe esserci di nuovo una crescita esponenziale dei casi”, ha riferito Martin Ackermann, presidente della task force scientifica nazionale Covid-19.

09.12.2020 ore 13:50
Mathys: “La pressione sugli ospedali rimane alta”

Il numero crescente di nuove infezioni non si è ancora riflesso nei ricoveri, afferma Patrick Mathys dell’Ufficio federale della sanità pubblica nel corso della conferenza stampa dei cosiddetti “tecnici”, mercoledì a Berna. “C’è da aspettarsi che ciò accada presto. Quindi la pressione sul sistema sanitario rimane incredibilmente alta. Attualmente le unità di terapia intensiva sono attualmente occupate per circa tre quarti, con metà dei pazienti affetti da Covid-19. C’è ancora capacità, ma la situazione potrebbe diventare rapidamente critica”, continua Mathys.

09.12.2020 ore 13:32
La conferenza stampa degli esperti della Confederazione


09.12.2020 ore 13:32
Su tram e treni un filtro elimina il 99,9% dei virus

Un sistema di filtraggio dell’aria che elimina il 99,9% dei virus. Ci sta lavorando il costruttore canadese Bombardier che vuole installarlo sui suoi treni e i suoi tram già in servizio. I test sono in corso ad Amburgo e nel Regno Unito. In caso di successo la novità potrebbe essere presto installata in Svizzera, come confermato mercoledì da Stéphane Wettstein, alla testa della filiale elvetica del gruppo. Il sistema è basato su un nuovo filtro a schiuma, in fase di brevettaggio.

Per rispondere alle attese legate alla pandemia, la Bombardier, oltre a proporre prodotti per la sanificazione e l’installazione di dispenser di disinfettante, sta considerando anche la possibilità di installare divisori in plexiglass tra e dietro i sedili. Sui convogli sarebbe inoltre possibile la creazione di zone riservate alle persone a rischio. Alle imprese di trasporto clienti suggerisce anche di progettare le carrozze creando più spazio sociale e prevedendo percorsi separati per l’entrata e l’uscita.

09.12.2020 ore 12:59
Gran Bretagna: niente vaccino a chi ha una storia di reazioni allergiche

L’autorità nazionale di controllo sui farmaci britannica ha raccomandato oggi di non sottoporre a vaccinazione anti-Covid chi ha alle spalle una storia di “significative” reazioni allergiche. L’indicazione è arrivata dopo che due delle centinaia di persone a cui è stato somministrato il vaccino Pfizer/Biontech nel Regno Unito hanno avuto reazioni allergiche.

08.12.2020: Regno Unito, partita la vaccinazione
09.12.2020 ore 12:58
Covid-19, i maschi rischiano molto più delle donne

Un’analisi globale indica che in caso di Covid-19 i maschi hanno un rischio quasi triplo di finire in terapia intensiva rispetto alle donne. Reso noto sulla rivista Nature Communications, lo studio, condotto da Kate Webb della University of Cape Town, ha esaminato in totale 3’111’714 casi dimostrando che, sebbene maschi e femmine si ammalino in egual misura, gli uomini hanno anche un rischio di morte del 39% maggiore. I fattori in gioco potrebbero essere molti, da una differente risposta immunitaria nei due sessi ad altri fattori biologici, ad esempio ormonali.

09.12.2020 ore 11:48
In Ticino si prevedono 6 centri di vaccinazione

A livello logistico in Ticino, come riferito dal farmacista cantonale, si prevede di avere fino a sei centri di vaccinazione ma la campagna di vaccinazione potrà essere avviata solo dopo l’omologazione dei vaccini da parte di SwissMedic e la definizione di una strategia da parte dell’Ufficio federale della sanità.

09.12.2020 ore 11:48
Svizzera: oltre 5'000 contagi e 87 decessi in più

Sono 5’086 i nuovi contagi segnalati in Svizzera, oltre a 190 ulteriori ricoveri e 87 decessi legati al Covid-19. Dall’inizio della pandemia sono 363’654 i casi confermati, mentre le morti legati alla malattia sono salite a 5’203.

La media dei contagi quotidiani calcolata su base settimanale è nuovamente aumentata. Attualmente si situa a oltre 3’900 positività al giorno. All’incirca quanto visto a fine novembre.

A livello nazionale sono 12’187 le persone in isolamento, mentre 11’893 loro contatti sono stati messi in quarantena, così come altre 142 persone rientrati da zone considerate a rischio.

09.12.2020 ore 11:41
Quattro vaccini sotto esame in Svizzera

“I vaccini sotto esame in Svizzera sono quattro. Una prima decisione su uno di questi vaccini potrebbe essere formulata tra qualche settimana, solo a condizione che i dati siano sufficienti solidi per concedere l’omologazione”, sottolinea ancora il farmacista cantonale Zanini.

09.12.2020 ore 11:32
"Il vaccino per tutti arriverà in primavera"

“Il fatto di avere il vaccino non cambia la situazione perché potrà essere dato l’accesso al vaccino a tutti non prima dei mesi di aprile, maggio e giugno. Sarà in quel periodo che la Svizzera riceverà dosi sufficienti per tutta la popolazione. Prima si potrà intervenire solo su gruppi particolare di persone”, ha chiarito il farmacista cantonale Giovan Maria Zanini. Le misure igieniche e di distanziamento dovranno essere applicate fino alla prossima estate, secondo il farmacista cantonale.

09.12.2020 ore 11:18
Zanini: "Scorte di materiale sanitario garantite"

“Ci sono delle buone scorte di materiale nel settore sanitario che possano garantire un’autonomia minima, sia a livello stazionario che ambulatoriale”, ha riferito Giovan Maria Zanini, farmacista cantonale.

09.12.2020 ore 11:10
Ticino, tasso di positività al 25%

“Il 25% di persone positive ai test è una cifra elevata ed è nettamente superiore alla media svizzera”, ha affermato il medico cantonale Giorgio Merlani durante la conferenza stampa di mercoledì a Bellinzona.


Infopoint sulla situazione in Ticino
Il medico e il farmacista cantonali Giorgio Merlani e Giovan Maria Zanini fanno il punto anche sui tempi e le modalità di distribuzione del vaccino
09.12.2020 ore 11:06
I militari a supporto del sistema sanitario ticinese

Il Ticino ha ottenuto dalla Confederazione un ulteriore supporto militare per il sistema sanitario che è sempre più in difficoltà: 18 militari andranno ad aggiungersi ai 12 già attivi all’ospedale regionale di Locarno, per una durata di 30 giorni. Il nuovo contingente permetterà di dare man forte anche alla Clinica Luganese Moncucco, il secondo ospedale di riferimento ticinese per il Covid-19.

La situazione di pressione potrebbe durare mesi

L’ulteriore rinforzo da parte militare è stato reso noto dal Consiglio di Stato rilevando di essersi rivolto all’Ufficio federale della protezione della popolazione “visto che l’attuale situazione di forte pressione potrebbe protrarsi per diversi mesi”.

Il nuovo sostegno permetterà, in particolare, di alleviare parzialmente i turni e il carico di lavoro del personale sanitario, confrontato anche con le assenze di operatori posti in isolamento o in quarantena. Il numero dei ricoveri per Covid-19 si è stabilizzato attorno ai 350, pari a circa l’85% del livello massimo raggiunto nel corso della prima ondata la scorsa primavera.

09.12.2020 ore 10:40
Un malato su tre ha sintomi prolungati

Una ricerca dell’Università di Ginevra ha constatato che un terzo delle persone colpite da Covid-19 con decorsi lievi, a sei settimane dalla diagnosi soffre di stanchezza, perdita dell’olfatto o del gusto, fiato corto, tosse. Secondo lo studio che ha interessato 669 pazienti non ricoverati in ospedale, il 33% aveva ancora uno o più sintomi dopo sei settimane. Il 14% ha riferito di stanchezza, il 9% di mancanza di respiro e il 12% di una perdita di olfatto e gusto. Il 6% soffriva ancora di tosse e il 3% aveva mal di testa. Oltre alle limitazioni fisiche, i pazienti sono risultati disorientati, chiedendosi quando e se i sintomi si sarebbero attenuati.

09.12.2020 ore 10:25
Nelle case anziani ticinesi quattro lutti e 39 contagi

Nelle case per anziani del Ticino nelle ultime 24 ore sono stati registrati quattro lutti legati al Covid-19 e 39 nuovi casi di positività. Attualmente il totale dei residenti contagiati è di 282. Tra martedì e mercoledì 13 sono stati dichiarati guariti.

Il coronavirus, stando ai dati aggiornati dall’associazione dei direttori, è presente in meno strutture rispetto ad alcuni giorni fa: 25 su 68.

Dall’inizio della pandemia nelle case anziani ticinesi dove in totale sono ospitate poco meno di 4’700 persone si sono registrati complessivamente 260 decessi legati alla malattia provocata dal coronavirus. Per altre cause ve nesono invece stati 860.

09.12.2020 ore 10:24
Winterthur: focolaio in casa anziani, 51 positivi

In una casa per anziani di Winterthur, 51 residenti su 105 sono risultati positivi al coronavirus. Sei ospiti del centro hanno sintomi gravi e sono stati ricoverati in ospedale. Anche 17 dipendenti della struttura risultano contagiati. La casa per anziani Rosental è stata posta in quarantena, hanno fatto sapere mercoledì le autorità di Winterthur. Dopo la scoperta dei primi quattro casi, tutti gli ospiti e i dipendenti si sono sottoposti al test per il Covid-19.

09.12.2020 ore 10:05
Ticino: altri sei decessi, 272 contagi

In Ticino nelle ultime 24 ore sono stati censiti 272 nuovi casi di contagio da coronavirus, in aumento rispetto ai 195 nuovi annunciati martedì e i 116 di lunedì. Registrati anche ulteriori sei decessi legati al Covid-19 che portano il totale delle morti dall’inizio della pandemia a 608.

Il numero dei ricoverati negli ospedali ticinesi si è ridotto da 353 a 350 (a fronte di 20 nuove ammissioni vi sono state 21 dimissioni), ma sono aumentati i casi più gravi. I degenti in cure intese sono saliti da 36 a 40. In aumento di 4 unità (da 31 a 35) anche il numero dei ventilati.

09.12.2020 ore 09:58
La Cgil Frontalieri sullo stop ai treni tra Italia e Svizzera: grave decisione

La Cgil Frontalieri, tramite una nota, critica lo stop ai treni tra Italia e Svizzera che riguarda tanto il traffico a lunga percorrenza quanto il servizio TILO che metterà in difficoltà 5’000 lavoratori che quotidianamente utilizzano il treno per recarsi a lavorare in Ticino. La misura “metterà a dura prova le condizioni di migliaia tra i nostri lavoratori frontalieri che quotidianamente ne fanno uso”, scrive il sindacato ritenendo “grave la decisione delle Ferrovie federali svizzere di bloccare i treni transnazionali da e per la Svizzera a partire da giovedì 10 dicembre “.

Il provvedimento, secondo la Cgil Frontalieri, “oltre ad evidenziare ancora una volta, come denunciamo dall’inizio del contagio, l’assenza di una sia pur minimo coordinamento interregionale, se possibile, aggiunge ulteriore perplessità nella gestione della pandemia da parte dei cantoni di confine che, pur in presenza di un tasso di contagio tra i più alti al mondo (come ha ricordato in novembre l’OMS), per ragioni squisitamente economiche, hanno adottato provvedimenti troppo blandi a giudizio unanime ed ora, al contrario, dichiarano di non poter garantire provvedimenti minimi come la misura della temperatura corporea ed il distanziamento sociale sui treni”.

Niente treni tra Svizzera e Italia

I collegamenti ferroviari saranno interrotti da giovedì 10 dicembre fino a nuovo avviso

09.12.2020 ore 09:50
I consiglieri nazionali potranno votare a distanza

I consiglieri nazionali potranno votare a distanza in futuro se impossibilitati a recarsi a Palazzo federale a causa di una quarantena o un isolamento imposta da un’autorità. Dopo il Consiglio nazionale lunedì, anche gli Stati hanno approvato mercoledì- con 27 voti contro 13 e 4 astenuti - la pertinente revisione urgente della Legge sul Parlamento. La norma si applica unicamente ai casi legati al nuovo coronavirus. Non riguarda altri impedimenti, come altre malattie, ha spiegato Andrea Caroni (PLR/AR) a nome della Commissione.

09.12.2020 ore 09:45
Nuove restrizioni, la protesta dei cantoni romandi

Il Governo giurassiano non ha nascosto la sua irritazione dopo che il Consiglio federale martedì ha annunciato possibili nuove misure contro il Covid-19. Un sentimento condiviso da tutti i Governi cantonali della Svizzera romanda che stanno preparando una risposta comune.

“Gli annunci del Consiglio federale hanno sorpreso e irritato anche tutti i governi cantonali della Svizzera romanda, ve lo assicuro”, ha detto Jacques Gerber, responsabile del Dipartimento di Economia e Salute. “Siamo stati in contatto quasi tutta la notte per definire una strategia”, ha aggiunto.

Anche l’intenzione espressa dalla Confederazione di chiudere i ristoranti a partire dalle 19 ha suscitato un’ondata di proteste in tutta la regione. “Siamo arrabbiati e indignati”, ha affermato in un’intervista alla radio RTS Gilles Meystre, presidente di GastroVaud, l’associazione dei bar e ristoranti del canton Vaud. “Si punisce due volte i romandi, si cambiano continuamente le regole del gioco. Ricordo che nessuna base scientifica prova attualmente che la ristorazione sia un focolaio di contagi o che presenti una situazione sanitaria più difficile di altre realtà”, ha aggiunto Meystre.

09.12.2020 ore 09:29
Emirati Arabi Uniti, registrato vaccino cinese

Gli Emirati Arabi Uniti hanno registrato il vaccino sperimentale della cinese Sinopharm, la cui efficacia s’è attestata all’86% contro il Covid-19, in base a un’analisi provvisoria dei test di fase 3 iniziati a luglio. Il vaccino è stato sviluppato dal Beijing Institute of Biological Product, unità del China National Biotec Group di Sinopharm. A settembre, il Governo aveva approvato il siero per l’uso d’emergenza per alcune specifiche categorie. L’analisi, ha riferito il ministero della Salute, ha anche mostrato “il 99% del tasso di sieroconversione e il 100% di efficacia nel prevenire casi moderati e gravi di malattia”.

09.12.2020 ore 08:33
Stop ai treni: Berna e Roma cercano una soluzione

L’interruzione dei collegamenti ferroviari tra Svizzera e Italia a partire da domani, giovedì 10 dicembre, è al centro di intensi colloqui tra Berna e Roma. Mercoledì mattina è prevista una riunione telefonica tra la ministra Paola De Micheli e la sua omologa e presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga che ha assicurato che la Svizzera farà tutto quanto possibile per cercare una soluzione pensando, in particolare, alla situazione dei cantoni più toccati dall’annuncio fatto da FFS e Trenitalia.

08.12.2020: FFS, stop ai collegamenti con l'Italia
09.12.2020 ore 08:27
People’s Vaccine Alliance: "Solo il 10% delle persone nei paesi poveri sarà vaccinato"

Nove persone su dieci in almeno 70 paesi a basso reddito rischiano di non potersi vaccinare contro il Covid-19 il prossimo anno perché la maggior parte dei vaccini in arrivo sono stati acquistati da nazioni ricche o a medio reddito che con appena il 14% della popolazione mondiale si sono assicurati il 53% dei preparati già pronti. Questo nonostante Oxford-AstraZeneca si sia impegnata a fornire il 64% delle sue dosi alle persone nei Paesi in via di sviluppo. È quanto denuncia People’s Vaccine Alliance, organizzazione che raggruppa Amnesty International, Frontline AIDS, Global Justice Now e Oxfam.

Il 96% delle forniture del vaccino Pfizer/BioNTech, approvato nel Regno Unito la scorsa settimana, andranno quasi tutte ai Paesi ricchi. Anche il vaccino Moderna, con un’efficacia del 95%, andrà esclusivamente a queste nazioni. I prezzi di entrambi i medicinali sono alti e l’accesso per i Paesi a basso reddito sarà complicato dalle temperature basse alle quali devono essere conservati, afferma l’organizzazione.

09.12.2020 ore 08:19
Associazioni dei consumatori molto sollecitate

Il coronavirus ha avuto un impatto anche sulle lamentele dei consumatori svizzeri. Nel 2020 sono in particolare aumentate quelle relative a contratti in materia di consumo, soprattutto a causa della maggiore propensione a compiere acquisti online emersa durante la pandemia. In totale, alle associazioni sono pervenuti 16’060 reclami, un dato nell’insieme in leggero calo rispetto al 2019 che però si spiega con forme di consumo diverse nel corso di diversi mesi dell’anno.

ACSI molto sollecitata

A causa della pandemia le associazioni dei consumatori hanno ricevuto migliaia di segnalazioni per controversie legate alla situazione sanitaria

09.12.2020 ore 08:01
Decreto di Donald Trump sui vaccini: "prima gli americani"

Il presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo per assicurare ai cittadini statunitensi la priorità nella distribuzione dei vaccini prodotti nel paese. Non è ancora chiaro se il provvedimento potrà vietare a un’azienda americana di rispettare i contratti con altri paesi. La Pfizer ha già messo le mani avanti annunciando che intende onorare gli impegni già presi, ad esempio con il governo canadese.

Il vice segretario alla sanità Brett Giroir ha affermato che entro fine anno saranno vaccinati 20 milioni di americani, altri 20-25 in gennaio ed altrettanti in febbraio con i preparati Pfizer e Moderna, dopo l’autorizzazione della FDA, attesa nel corso di questo mese da parte di un paese che finora conta 15 milioni di contagi e 286’000 morti.

Biden: 100 milioni di dosi di vaccino in 100 giorni

Da parte sua il presidente eletto Joe Biden ha annunciato che nei primi 100 giorni alla Casa Bianca la sua amministrazione provvederà a distribuire il vaccino a 100 milioni di americani. “Se verranno vaccinate abbastanza persone il virus potrà essere riportato sotto controllo negli USA nella seconda metà del 2021”, ha dichiarato l’immunologo Anthony Fauci spiegando che “tutto dipenderà dalla capacità di mettere a punto un programma di distribuzione del vaccino in maniera adeguata ed aggressiva”.


RG 07.00 del 09.12.20: la corrispondenza di Emiliano Bos
09.12.2020 ore 07:48
Vaccini, Roche collabora con Moderna

Il gruppo farmaceutico Roche sta collaborando con Moderna per includere un test degli anticorpi nella sperimentazione sui vaccini anti-Covid-19. Roche ha affermato che il test può fornire prove quantitative della presenza e dei livelli di anticorpi che si sviluppano in risposta al vaccino e potrebbe aiutare a stabilire una correlazione con la protezione contro la malattia. La presenza e il livello di questi anticorpi potrebbe indicare se una persona è stata precedentemente infettata e ha potenzialmente sviluppato un’immunità al virus, che “svolge un ruolo importante nella caratterizzazione di una risposta immunitaria indotta dal vaccino”, secondo Roche.

09.12.2020 ore 07:35
La mano della criminalità organizzata si allunga su bar e ristoranti in difficoltà

In Lombardia durante la pandemia il 20% dei gestori degli esercizi pubblici è stato avvicinato da individui legati alla malavita interessati a rilevare l’attività. “Le ragioni per cui c’è questo interesse nel settore degli esercizi pubblici, della ristorazione e dei bar sono molteplici: reinvestimento, darsi una parvenza di attività lecita, crearsi una rete relazionale, segnare il territorio”, osserva la responsabile dell’antimafia di Milano Alessandra Dolci.


Le mafie bussano ai ristoranti

Durante la pandemia in Lombardia un gestore su cinque ha ricevuto offerte anomale – Intervista alla responsabile dell’antimafia di Milano, Alessandra Dolci

09.12.2020 ore 07:28
Germania, oltre 20'000 nuovi casi

Sono stati registrati in Germania, nelle ultime 24 ore, 20’815 nuovi contagi e 590 decessi. Dall’inizio della pandemia, sono stati confermati 1’218’524 casi e sono stati censiti 19’932 morti. Lo indicano i dati pubblicati mercoledì dal Robert Koch Institute.

09.12.2020 ore 07:10
Grigioni: altri 2 decessi, 4 ricoveri e 115 contagi

L’effetto delle limitazioni introdotte nei Grigioni con, tra le altre cose, la chiusura completa dei ristoranti, non si fanno ancora avvertire sull’evoluzione della diffusione del coronavirus. Mercoledì le autorità sanitarie cantonali hanno reso noto che nel corso delle precedenti 24 ore sono stati registrati altri 2 decessi legati al Covid-19 (107 dall’inizio della pandemia) e 115 positività al coronavirus. Il totale dei casi attivi, considerando i nuovi contagi e le persone guarite nello stesso lasso di tempo, è salito a 756, molti dei quali concentrati nelle regioni Bernina, Engadina Bassa/Val Müstai e Maloja dove da venerdì a domenica si svolgerà la campagna di test a tappetto.

In ospedale ci sono 42 ricoverati, 4 in più rispetto a martedì, 9 dei quali sono degenti in terapia intensiva (7 necessitano di respirazione artificiale).