In fila per prendere il battello sul Lago di Zurigo
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12.06.2020 ore 18:04
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12.06.2020 ore 10:15
12.06.2020 ore 07:11

Azzeccata l'uscita dal lockdown

Uno svizzero italiano su due e il 45% della popolazione elvetica approva pienamente i tempi dettati dal Governo, i numeri dei contagi restano bassi (uno in Ticino, due nei Grigioni, 19 nella Confederazione) - L'America latina resta il nuovo fulcro della pandemia
venerdì 12 giugno 2020 06:59

Un nuovo contagio confermato e un altro decesso legato al Covid-19 in Ticino: è quanto comunicano oggi, venerdì, le autorità cantonali, dopo un serie di giorni a cosiddetto “doppio zero” (né casi né morti). La diffusione del nuovo coronavirus nel cantone a sud delle Alpi ha finora causato 3'317 casi positivi e 350 decessi. Nei Grigioni, rispetto all’ultima comunicazione, si rilevano due nuovi contagi (totale: 830); i decessi sono invece fermi a 50. Nella statistica nazionale sono entrati invece venerdì due nuovi decessi e 19 contagi.

Numeri che restano contenuti, dunque, malgrado il progressivo allentamento delle misure di restrizione. E il sondaggio Sotomo per la SSR conferma la crescente soddisfazione degli svizzeri per l'operato del Consiglio federale che ha dettato i tempi dell'uscita dal lockdown.

Fulcro della pandemia, a livello internazionale, è ora l'America Latina, con oltre 1,5 milioni i casi confermati. Qui, insieme ai Caraibi si contano oltre 73'000 decessi legati al Covid-19, di cui oltre la metà si sono verificati in Brasile: il più grande Paese del Sudamerica, che conta circa 212 milioni di abitanti, ha superato la soglia dei 40'000 morti e 800'000 casi confermati.

Il nuovo coronavirus continua a diffondersi anche negli Stati Uniti, Paese con il più alto numero di contagi al mondo (oltre 2 milioni) e che finora, secondo i dati forniti quotidianamente dalla Johns Hopkins University, conta quasi 114'000 decessi.

La cronaca della giornata di ieri.

I dati sempre aggiornati

di Ludovico Camposampiero, Enrico Campioni, Giorgio Buzelli, Simone Fassora, Stefano Pongan

12.06.2020 ore 23:58
La Francia aprirà le frontiere esterne a Schengen dal primo luglio

La Francia, secondo quanto comunicato venerdì sera dal Governo, procederà con un’apertura progressiva delle sue frontiere esterne allo spazio Schengen a partire dal 1 luglio. Allo stesso modo l’Eliseo ha confermato che lunedì prossimo, il 15 luglio, toglierà tutte le restrizioni ai confini europei, come raccomandato da Bruxelles.

12.06.2020 ore 23:53
Brasile a quasi 42'000 morti, secondo solo agli Stati Uniti

Il Brasile fa registrare venerdì un totale di 828’810 contagi da nuovo coronavirus dall’inizio della pandemia, con 25’982 nuove infezioni nelle ultime 24 ore. Tra ieri e oggi ci sono stati 909 nuovi morti, con il totale dei decessi che ha raggiunto quota 41’828, superando così la Gran Bretagna e facendo del Paese il secondo al mondo per morti da Covid-19.

12.06.2020 ore 22:44
Tunisia, i turisti dovranno presentare un test negativo

In previsione dell’apertura dello spazio aereo e delle frontiere terrestri e marittime previsto per il prossimo 27 giugno, il governo tunisino ha annunciato che i turisti che hanno programmato una vacanza in Tunisia dovranno presentare obbligatoriamente i risultati negativi di un test Pcr effettuato entro e non oltre 72 ore prima dell’entrata sul territorio tunisino.


Lo rende noto un comunicato della presidenza del governo di Tunisi precisando che ai turisti in entrata verrà misurata la temperatura anche chiesto di compilare un questionario sanitario prima di lasciare il loro paese di origine. I turisti verranno trasportati in hotel convenzionati tramite autobus e secondo il protocollo sanitario previsto per garantire la loro protezione quella del personale del settore. “I gruppi di turisti così coordinati saranno poi autorizzati a recarsi in musei e siti archeologici”.

12.06.2020 ore 20:11
Francia, 28 morti nelle ultime 24 ore

Il nuovo coronavirus ha causato ulteriori 28 morti in 24 ore in Francia per un totale di 29’374 morti dal 1° marzo, ha annunciato la Direzione generale della salute (DSG), che ha pure segnalato un calo del numero di persone ricoverate in ospedale, in particolare in terapia intensiva.


Il numero di persone ricoverate per coronavirus è sceso a 11’124, 341 in meno rispetto a giovedì (11’465). Venerdì in terapia intensiva restano 879 pazienti, 24 in meno rispetto al giorno precedente.

12.06.2020 ore 18:59
Rientro dalle vacanze scolastiche anticipato

Una trentina di scuole medie ticinesi offrirà dei corsi nelle ultime due settimane delle vacanze estive

Recuperare le lezioni perse

Una trentina di scuole medie ticinesi offrirà dei corsi nelle ultime due settimane delle vacanze estive per una ripresa più dolce

12.06.2020 ore 18:13
In Italia 163 contagi di cui... 272 in Lombardia. E la spiegazione è in Campania

Sono 56 i nuovi decessi per COVID-19 resi noti oggi, venerdì, dalle autorità italiane (erano stati 53 la vigilia). Il totale dall’inizio della crisi si attesta a 34’223. La progressione dei contagi (236’305 in tutto) rispetto a giovedì è di 163, un dato in netta diminuzione rispetto ai 379 della vigilia e che si spiega con un nuovo calcolo che ha ritoccato sensibilmente al ribasso il dato della Campania. Quelli nuovi in realtà sono 393 e la Lombardia ne registra da sola 272, restando di gran lunga la regione maggiormente colpita davanti all’Emila Romagna (33).

12.06.2020 ore 18:04
In Spagna 155 nuovi casi

La Spagna ha registrato nelle ultime 24 ore 155 nuovi casi di contagio (erano stati 156 quelli comunicati giovedì). Da inizio pandemia sono 243’209. Il numero dei decessi, 27’136 secondo il bilancio del Ministero della sanità, è invece invariato da domenica

12.06.2020 ore 17:23
Negli ospedali ticinesi scarseggiava l'anestetico

Gli ospedali ticinesi hanno trovato alternative efficaci al farmaco usato per sedare i pazienti, di cui c’era carenza nelle fasi più acute dell’emergenza.

Scarseggiava l'anestetico

Durante la fase acuta della pandemia c'era carenza di Propofol, ma gli ospedali ticinesi hanno trovato alternative efficaci

12.06.2020 ore 17:21
Germania, solo il 13,4% dei tedeschi prevede di volare nei prossimi mesi

Nei prossimi tre mesi solo il 13,4% dei tedeschi prevede di viaggiare in aereo, per motivi di lavoro o di turismo, stando a un sondaggio pubblicato dal quotidiano der Spiegel. L’83,1% non ha in programma spostamenti in aereo. Addirittura, fra chi ha ruoli di responsabilità nel lavoro, solo 1 su 5 programma di prenotare un volo nei prossimi tre mesi. Il 60,8% risponde di temere di essere contagiato in aereo, paura molto più presente nelle donne che negli uomini.


Cifre che spaventano le compagnie aeree e che arrivano proprio nei giorni in cui Lufthansa ha fatto ricorso agli aiuti di Stato, con un pacchetto da 9 miliardi di euro, per salvarsi dal violento impatto della pandemia.

12.06.2020 ore 17:07
Aumentano i consensi per la strategia del Governo

Sondaggio SSR sull’uscita dal lockdown: il 45% dei partecipanti (a fronte del 36% registrato lo scorso mese) ritiene appropriate la tempistica e la portata degli allentamenti al lockdown. Per il 27% questa strategia è stata troppo accelerata. Ma è il 28% a giudicarla invece troppo contenuta.

Crisi: fiducia nel Governo in crescita

Sondaggio SSR sull'uscita dal lockdown: aumentano i consensi per la strategia degli allentamenti decisa dal Consiglio federale

12.06.2020 ore 17:06
La provincia dell’Hubei abbassa il livello d’emergenza

La provincia cinese dello Hubei, colpita duramente dal Covid-19, abbasserà il livello di risposta d’emergenza al nuovo coronavirus dal livello II al livello III a partire da domani. Yang Yunyan, vicegovernatore dello Hubei, ha affermato che le misure di prevenzione e controllo saranno regolate e ottimizzate di conseguenza.


Secondo i dati di ieri non si segnalano nuovi casi asintomatici a Wuhan, capoluogo della provincia e primo epicentro dell’epidemia, da 12 giorni consecutivi. Anche in altre aree della provincia è da nove giorni che non si segnalano casi simili. Il 2 maggio l’Hubei ha abbassato la sua risposta all’emergenza dal livello massimo al secondo livello.

12.06.2020 ore 16:30
Gran Bretagna, 202 nuovi morti e contagi a 293’000

Resta pesante, rispetto alla media europea, l’incremento giornaliero di decessi da coronavirus nel Regno Unito con 202 vittime censite nelle ultime 24 ore contro le 151 di ieri. Lo rende noto il ministero della Sanità, indicando ora una somma di morti certificati con il tampone pari a 41’481 dall’inizio della pandemia, seppure sottolineando come il bilancio settimanale sia il più basso da marzo.


Resta inoltre in flessione la curva dei nuovi contagi, fino a poco meno di 293’000 complessivi: i casi quotidiani diagnosticati si assestano infatti attorno a quota 1’500, in diminuzione se paragonati all’impennata recente dei test (quasi 200’000 nelle 24 ore, saliti a quasi 6 milioni e mezzo in totale).

12.06.2020 ore 16:11
Lufthansa vuol offrire tamponi ai clienti

Lufthansa vuole offrire ai suoi passeggeri la possibilità di effettuare dei test per il coronavirus negli scali di Monaco e Francoforte. Lo notizia è stata anticipata da Der Spiegel.


Il gruppo sta pensando di istituire dei centri per i test già nel mese di giugno (al massimo entro luglio) per poter assecondare l’esigenza di chi vola verso paesi dove il test è richiesto all’ingresso. Il risultato dell’esame sarebbe disponibile nel giro di 4 ore. La compagnia sta inoltre valutando di offrire come opzione a pagamento anche il posto libero fra i passeggeri che lo desiderassero. Si tratta di una prassi già avviata, per esempio, da Eurowings.

12.06.2020 ore 16:00
La Norvegia non apre ancora alla Svezia

Il governo norvegese ha affermato venerdì la volontà di mantenere le restrizioni di viaggio per i visitatori provenienti dalla Svezia, paese che non ha praticamente imposto chiusure delle attività durante la pandemia di coronavirus.


Il primo ministro norvegese Erna Solberg ha dichiarato venerdì che il confine tra i paesi scandinavi, lungo più di 1’600 chilometri, rimarrà chiuso. “Mi rendo conto che è una grande delusione, ma le restrizioni si basano su criteri oggettivi che sono uguali per tutti” ha spiegato Solberg.

12.06.2020 ore 15:59
Crediti COVID-19, c'è chi sta già rimborsando

Ci sono aziende che hanno già iniziato a rimborsare i prestiti di emergenza garantiti dalla Confederazione per parare la crisi scatenata dal COVID-19. Solo la metà della trentina di miliardi messa a disposizione dallo Stato è effettivamente stata utilizzata, secondo un’inchiesta dell’agenzia AWP che si basa sui dati aggiornati dalla SECO. Il volume di crediti complessivo è attualmente di 15,2 miliardi, per la maggior parte richiesti a inizio pandemia (si era già a 14,6 un mese fa) da aziende che hanno voluto prendere precauzioni non sapendo quanto sarebbe durato il lockdown. In totale le ditte aiutate sono 128’616. La parte del leone (13,4 miliardi) è rappresentata da prestiti sino a 500’000 franchi con garanzia statale totale. Per gli altri 1,8 miliardi (aiuti da 500’000 franchi a 20 milioni) la Confederazione garantisce l’85%.

Per i primi il livello massimo era stato toccato martedì 9 giugno con 13,495 miliardi, mentre ieri (giovedì) si è scesi a 13,436.

12.06.2020 ore 15:45
Treni e bus, la metà dei passeggeri è tornata

ll numero di passeggeri su treni e bus in Svizzera è in lenta, ma continua crescita dopo che nella fase più acuta dell’emergenza si era ridotto al 10% del livello prepandemia. Attualmente, complice la riapertura delle scuole superiori, i dati riguardanti l’utlilizzo dei mezzi indacano che all’incirca il 50% dei passeggeri è tornata. Un portavoce delle FFS ha affermato che già all’inizio di questa settimana sui treni regionali si era raggiunto il 55% e il 45% su quelli al lunga percorrenza.

Anche AutoPostale è ancora molto lontana dall’abituale livello di affluenza, anche se sempre più persone prendono di nuovo l’autobus. Fanno eccezione alcune linee nei Grigioni, utilizzate soprattutto per il tempo libero, come la Coira-Lenzerheide e la Coira-Flims, che all’Ascensione e a Pentecoste hanno raggiunto un numero di passeggeri identico a quello degli anni passati.

Rare le mascherine

Sui bus e sui treni a portare una mascherina sono una minoranza dei viaggiatori. Per AutoPostale il tasso è del 5%, mentre le FFS non forniscono dati. Anche in Ticino, particolarmente colpito dalla pandemia, secondo AutoPostale non più del 10-20 % dei passeggeri utilizza il mezzo di protezione.


Viaggio in treno, poco sereno?

di Flavia Baciocchi e Gaetano Agueci

12.06.2020 ore 14:44
L'app Immuni disponibile per tutto il territorio italiano

L’applicazione Immuni, il sistema di tracciamento delle persone esposte al coronavirus messo a punto in Italia, sarà disponibile per tutto il territorio nazionale a partire da lunedì prossimo, 15 giugno, contemporaneamente all’apertura dei confini nell’area Schengen e l’entrata in vigore di nuovi allentamenti. Lo ha confermato venerdì il premier Giuseppe Conte.

In Svizzera la versione definitiva dell’app SwissCovid sarà invece disponibile per tutti gli utenti al più tardi dal 1. luglio.

12.06.2020: Italia, da lunedì attiva l'app "Immuni"
12.06.2020 ore 14:35
Il premier italiano sentito dagli inquirenti

Giuseppe Conte venerdì è stato interrogato, come persona informata sui fatti, dai magistrati di Bergamo nell’ambito dell’inchiesta sulla mancata istituzione della zona rossa ad Alzano Lombardo e Nembro, in Val Seriana. L’audizione, svoltasi a Palazzo Chigi, è durata circa tre ore. Gli inquirenti in trasferta a Roma sentiranno anche i ministri della salute Roberto Speranza e dell’interno Luciana Lamorgese.

Nelle scorse settimane il presidente del Consiglio ha sempre sostenuto che la regione avrebbe potuto procedere in piena autonomia se avesse ritenuto giusto non aspettare il provvedimento di Roma. Il procedimento per il momento non ha ancora indagati né ipotesi di reato.


Conte interrogato dai magistrati

Il premier italiano sentito dagli inquirenti di Bergamo che indagano sulla mancata istituzione della zona rossa in Val Seriana

12.06.2020 ore 13:23
Aumenta il traffico a Malpensa, riapre il terminal 1

Con l’aumento dei voli e dei viaggiatori dal 15 giugno il traffico aereo a Malpensa si sposterà al terminal 1 dove si sta lavorando per apportare tutti gli adeguamenti necessari a garantire il distanziamento sociale e per installare 250 distributori di disinfettante e i termoscanner in grado di misurare la temperatura di oltre 10 persone contemporaneamente. Per garantire la distanza di 1 metro fra i passeggeri il terminal 2 (rimasto aperto anche dopo il 16 marzo) non era più considerato sufficiente. All’interno dell’aerostazione, tutti i passeggeri dovranno indossare la mascherina.

La ripresa del traffico allo scalo è ancora lieve ma comunque significativa: si è passati dai 3’000 passeggeri della settimana 6-12 aprile (primato storico negativo per il sistema aeroportuale regionale) ai 22’396 della settimana 1-7 giugno.

12.06.2020 ore 12:50
British, Easyjet e Ryanair fanno causa al governo

British Airways, Easyjet e Ryanair hanno annunciato di avere avviato un’azione legale contro il governo britannico affinché rinunci alla quarantena imposta ai viaggiatori in arrivo nel Regno Unito quale misura anticoronavirus. Le tre compagnie aeree affermano in una nota congiunta che la quarantena in vigore da lunedì scorso e per almeno tre settimane “avrà un effetto devastante sul turismo britannico e sull’economia in generale e distruggerà migliaia di posti di lavoro” e hanno chiesto che la causa sia discussa “al più presto”.

A loro giudizio la misura sarebbe troppo restrittiva e non basata su alcun parere o prova scientifica. Inoltre, francesi e tedeschi che si recano in Gran Bretagna settimanalmente ne sono esentati, mentre si applica a viaggiatori di paesi in cui i tassi di contagio sono inferiori a quelli del Regno Unito.


12.06.2020: GB, le compagnie aeree fanno causa al governo
12.06.2020 ore 12:18
Due nuovi decessi e 19 contagi

Il bilancio aggiornato dell’Ufficio federale della sanità pubblica fa stato di 19 contagi in più, tutti risalenti all’ultima settimana, e due nuovi decessi. Fino a oggi in Svizzera sono 31’063 i casi accertati e 1’677 i morti, stando alle cifre ufficiali della Confederazione. Per il sito corona-data.ch, che aggrega i dati cantonali, i morti sono invece 1’938 dall’inizio della pandemia

12.06.2020 ore 11:58
L'apertura del 15 giugno si precisa

I controlli alle frontiere elvetiche saranno soppressi da lunedì e sarà completamente ripristinata la libera circolazione delle persone con tutti i paesi dello spazio di Schengen, che non figurano più sulla lista di quelli a rischio per quanto riguarda il COVID-19. Restrizioni restano invece in vigore per l’entata in Svizzera delle persone di cittadinanza né UE né AELS in arrivo da Regno Unito, Bulgaria, Irlanda, Croazia, Romania e Cipro.

Frontiere aperte ma non per tutti

Il 15 giugno cadono le restrizioni per i cittadini di paesi dell'UE e AELS, non per gli Stati terzi

12.06.2020 ore 11:57
Riaprono i pronto soccorsi di Acquarossa e Faido

La ripresa progressiva dei servizi offerti dagli ospedali pubblici dell’EOC segnerà una nuova tappa il 15 giugno con la riapertura dei pronto soccorso degli ospedali di Acquarossa e Faido. Fino all’inizio di agosto accoglieranno i pazienti tra le 9.30 e le 18. In seguito torneranno all’operatività precedente la pandemia, con una presa a carico 24 ore su 24.

Anche in Leventina e in Val di Blenio varranno i principi del rispetto delle norme di sicurezza nell’ambito della prevenzione dei contagi: uso della mascherina, disinfezione delle mani e distanziamento sociale.

12.06.2020 ore 11:21
Misure di protezione prolungate nel settore dell'asilo

Il Consiglio federale venerdÌ ha deciso di prolungare fino all’inizio di ottobre le misure di protezione introdotte a marzo per tutelare la salute di tutte le persone attive nel settore dell’asilo. Riguardano in particolare lo svolgimento delle audizioni, la garanzia di capacità sufficienti nei centri della Confederazione e gli accorgimenti da adottare per continuare a eseguire le procedure d’asilo e di allontanamento. A titolo di novità è stata introdotta in via eccezionale anche la possibilità (per ragioni di salute legate al coronavirus) che l’incaricato dell’audizione e il richiedente l’asilo si trovino in locali separati.

12.06.2020 ore 11:13
Nuovo test rapido e economico sviluppato a Zurigo

Un nuovo metodo sviluppato a Zurigo dovrebbe permettere di effettuare centinaia di migliaia di test Covid-19 in pochi giorni. Il sistema, poco costoso (2 franchi per analisi più la spesa per il tampone e l’estrazione dell’RNA), viene già utilizzato per l’analisi del DNA. I ricercatori dell’Università e del Politecnico federale, sotto la guida di Ralph Schlapbach, hanno dimostrato che la stessa tecnologia può essere utilizzata anche per esaminare in parallelo i tamponi usati per accertare la positività al nuovo coronavirus. Potenzialmente centinaia di migliaia di persone potrebbero pertanto essere testate in pochi giorni, ma ci vorrà ancora del tempo prima che il metodo possa essere utilizzato in pratica.

12.06.2020 ore 11:09
Perdita di guadagno al 100% anche per i militi della protezione civile

Non solo i militari, ma anche chi ha prestato servizio civile durante l’emergenza legata al coronavirus beneficerà di indennità di perdita di guadagno (IPG) pari al 100% del salario. Lo ha deciso il Governo modificando l’Ordinanza COVID-19. Dalla chiamata in servizio del Consiglio federale, in Svizzera erano impiegati in media ogni settimana fino a fine maggio oltre 5’000 membri della protezione civile.

Per il periodo tra il 21 marzo e il 30 giugno 2020, se il datore di lavoro non dovesse versare il 20% non coperto dall’IPG ordinaria, interverrà la Confederazione con un versamento al netto dei contributi alle assicurazioni sociali. Ciò vale sia per i militari (decisione presa il 20 marzo), sia per i militi della Pci. Per i giorni di servizio prestati su base volontaria non è invece previsto alcun versamento complementare.

12.06.2020 ore 11:04
Ginevra teme un deficit miliardario

L’emergenza sanitaria e gli effetti economici della pandemia potrebbero portare il Ginevra a registrare un disavanzo attorno al miliardo di franchi nel 2020, con un peggioramento di all’incirca 400 milioni rispetto al preventivo approvato dal Parlamento. L’unica soluzione sarà “ridurre le spese” avverte in un’intervista alla Tribune de Genève la consigliera di Stato Nathalie Fontanet, titolare del Dipartimento delle finanze. Il deficit potrà essere coperto dalla riserva congiunturale che di recente è stata aumentata a 900 milioni, ma nel 2021 il cantone, per non veder scattare il meccanismo del freno all’indebitameno, dovrà riuscire ad evitare che la maggiore uscita superi i 349 milioni.

12.06.2020 ore 10:55
Russia, i contagi tornano a crescere

I nuovi casi di contagio da coronavirus registrati in Russia nelle ultime 24 ore sono 8’987 che portano il totale dall’inizio delle pandemia a 511’423. Giovedì erano invece stati annunciate 8’779 nuove persone positivi e mercoledì 8’404, la cifra più bassa delle ultime due settimane. Le morti ufficialmente legate al Covid-19 sono ora 6’715 (183 nell’ultima giornata).. Lo riporta il centro operativo russo anticoronavirus.

12.06.2020 ore 10:15
Un morto e un contagio in Ticino

Il Ticino ha annunciato il primo caso di coronavirus da otto giorni a questa parte. Il totale sale a 3’317. Comunicato anche un nuovo decesso, il 350mo. Nei Grigioni il numero dei contagi sale a 830, due in più rispetto all’ultima comunicazione.

Ieri, giovedì, i dati non erano stati diffusi, complice la giornata festiva.

12.06.2020 ore 09:28
Regno Unito, in aprile il PIL è crollato del 20%

Il Regno Unito ha subito un crollo del 20,4% del prodotto interno lordo (PIL) in aprile, il primo mese completo di contenimento in risposta alla pandemia. Si tratta di un calo da primato, sottolinea il servizio statistico nazionale dopo una riduzione del 5,8% a marzo. Le restrizioni sono state gradualmente eliminate e tutti i negozi e gli esercizi pubblici, ad eccezione di pub e ristoranti, riapriranno a partire da lunedì.

12.06.2020 ore 09:25
Hans-Jürg Käser: serve uno stato maggiore di crisi nazionale

Hans-Jürg Käser, direttore dell’esercitazione della rete integrata Svizzera per la sicurezza 2019 ed ex consigliere di Stato bernese, auspica che il paese tragga i giusti insegnamenti dalla crisi dovuta alla pandemia e che venga creata un’organizzazione di stato maggiore che fornisca consulenza al Consiglio federale. Intervista dalla Neue Zürcher Zeitung sottolinea l’importanza del coinvolgimento dei cantoni (“nessuna crisi può essere gestita senza di loro”.)

12.06.2020 ore 07:57
Pakistan, record di contagi e vittime

Nuovo record di contagi e vittime da coronavirus in Pakistan. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati nuovi 6’397 casi di contagio, con 107 pazienti deceduti. Il bilancio dei positivi, come ha riportato il nuovo bollettino del ministero della Salute, è ora di 125’933 contagiati, mentre 2’463 sono le vittime totali. Salgono infine a 40’247 le persone che sono guarite dal Covid-19.

12.06.2020 ore 07:19
Catena della Solidarietà: raccolti quasi 40 milioni

Dallo scorso 23 marzo, la Catena della Solidarietà ha raccolto quasi 40 milioni di franchi per le persone che in Svizzera soffrono a causa della crisi scaturita dalla pandemia. Finora sono stati utilizzati 23,3 milioni di franchi, ha annunciato oggi l’organizzazione. Grazie ai fondi raccolti, vengono sostenuti attualmente 114 progetti di 103 organizzazioni svizzere che operano nei settori dell’aiuto d’urgenza, transitorio, alimentare e finanziario. I progetti riguardano tutti i cantoni e comprendono servizi come le consegne a domicilio, i trasporti, l’assistenza, l’aiuto domestico per anziani e disabili e il sostegno finanziario alle persone in situazioni di precarietà. A metà maggio, da una prima valutazione della collaborazione con le 78 organizzazioni regionali e locali allora sostenute, è emerso che quasi la metà degli aiuti è andata agli abitanti delle cinque città più grandi della Svizzera: Basilea, Berna, Ginevra, Losanna e Zurigo. Il 45% degli aiuti è finito nella Svizzera tedesca, il 43% in quella francese e il 12% in Ticino. Le persone più colpite dalla crisi sono i migranti, i sans-papiers, i senzatetto e i lavoratori del sesso. Molti sono stati spinti ad uscire dall’illegalità per mancanza di denaro. Alle loro spalle c’è spesso un’intera catena di povertà e altri membri della famiglia che dipendono dalle loro risorse, sottolinea la Catena della Solidarietà.

12.06.2020 ore 07:11
Studio immunologico a Ginevra

Meno dell’11 percento della popolazione ginevrina - per la precisione il 10,8 % - è risultato positivo ai test immunologici del coronavirus. E’ quanto emerge da uno studio sugli anticorpi sviluppati - uno dei più vasti realizzati finora e pubblicato oggi dalla rivista scientifica Lancet. Conferma un’immunità bassa tra la popolazione, in uno dei cantoni più colpiti dall’epidemia. E non è l’unico dato interessante:


RG 08.00 del 12.06.20: la corrispondenza di Lucia Mottini