Tutto chiuso fino al 19 aprile/1
Tutto chiuso fino al 19 aprile Ti-Press
Momenti chiave
16.03.2020 ore 22:50
16.03.2020 ore 20:59
16.03.2020 ore 20:54
16.03.2020 ore 20:13
16.03.2020 ore 19:28
16.03.2020 ore 19:27
16.03.2020 ore 19:16
16.03.2020 ore 19:09
16.03.2020 ore 19:06
16.03.2020 ore 17:40
16.03.2020 ore 16:22
16.03.2020 ore 16:08
16.03.2020 ore 14:51
16.03.2020 ore 14:28
16.03.2020 ore 13:45
16.03.2020 ore 12:39
16.03.2020 ore 10:45
16.03.2020 ore 09:39
16.03.2020 ore 09:21
16.03.2020 ore 08:58
16.03.2020 ore 08:16
16.03.2020 ore 07:18

Chiude tutta la Svizzera

Il Consiglio federale dichiara la situazione straordinaria fino al 19 aprile - Restano operativi i servizi essenziali - Oltre 2'200 persone contagiate in Svizzera
lunedì 16 marzo 2020 07:04

Tutto chiuso in Svizzera: il Consiglio federale ha dichiarato la situazione straordinaria dalla mezzanotte di lunedì fino al 19 aprile. Restano aperti i negozi di generi alimentari e le strutture sanitarie, mentre anche la chiusura delle scuole è stata prorogata di due settimane.

Le persone positive al test per il nuovo coronavirus, stando agli ultimi dati resi noti, sono più di 2'200. La Svizzera risulta così il secondo paese più colpito per milione di abitanti dopo l'Italia dove i contagi hanno superato i  20'000 e vi sono stati 1'800 morti.

I decessi nella Confederazione finora sono stati 20, di cui 8 in Ticino dove sono segnalati 330 contagiati. Nei Grigioni i casi confermati sono invece 64, con alcuni pazienti in cure intense.

Intanto in serata il Canton Ticino ha ufficializzato il nuovo pacchetto di aiuti all’economia anticipato sabato in conferenza stampa e annunciato la chiusura di altri 5 valichi minori.

La cartina aggiornata in tempo reale

Diego Moles, Stefano Wingeyer, Patrick Solcà, Simone Della Ripa, Ludovico Camposampiero, Dario Lanfranconi, Sandro Pauli, Stefano Pongan

Il live ticker di ieri

08.08.2020 ore 16:33
Settantotto nuovi casi in Lombardia

Con 6’382 tamponi effettuati, sono 76 i nuovi casi positivi registrati in Lombardia. Sono diminuiti i ricoveri: sono 9 in terapia intensiva (numero invariato) mentre sono 162 negli altri reparti, con una diminuzione di otto. Sono invece stati 3 i decessi, che porta il totale complessivo a quota 16’832. Fra le Province, 24 casi sono stati registrati a Milano (di cui 9 in città), 20 a Mantova, 7 a Bergamo e Varese, 5 a Brescia. Nessuno a Pavia e Lecco.

16.03.2020 ore 23:50
Giuramento rinviato per le guardie svizzere

La pandemia di coronavirus ha indotto la Guardia pontificia a rinviare all’autunno la cerimonia di giuramento prevista per il 6 maggio. Il cantone ospite sarà ancora come previsto quello di Basilea Campagna

16.03.2020 ore 23:16
Chiusura notturna per 5 valichi nei Grigioni

Nei Grigioni è stata introdotta la chiusura notturna dei valichi di confine a: Martina (Bassa Engadina), Müstair (Val Monastero), La Drossa (Engadina), Campocologno (Poschiavo) e Castasegna (Bregaglia). Complessivamente sono 130 le piccole dogane chiuse in Svizzera.

16.03.2020 ore 22:54
San Francisco: “Restate a casa per tre settimane”

La città di San Francisco ha ordinato ai residenti di gran parte della regione della Baia di restare a casa per le prossime tre settimane e il più possibile lontano dalle altre persone per fermare la diffusione del contagio da coronavirus. E’ la misura più severa presa finora in tutti gli Stati Uniti. L’ordinanza riguarda sei contee per un totale di 6,7 milioni di cittadini.

16.03.2020 ore 22:50
Crolla il Dow Jones: -13%

Fragoroso tonfo della borsa di New York: l’indice Dow Jones ha infatti perso quasi il 13% e il Nasdaq il 12,3%. È stata la peggiore seduta dal 1987. In giornata erano state pesanti anche le correzioni in Europa, con Francoforte che ha perso il 5,3%. A Zurigo lo SMI ha limitato le perdite lasciando per strada l’1,7%.

16.03.2020 ore 22:39
Gli orari di apertura dei negozi durante il ponte di San Giuseppe

Anche i negozi di generi alimentari adattano i propri orari di apertura all’emergenza coronavirus. Mercoledì, precisa una nota stampa di Federcommercio, saranno aperti fino alle 19.00, giovedì dalle 10.00 alle 18.00, mentre venerdì e sabato valgono i normali orari d’apertura dei diversi supermercati.


“Approvvigionamenti costanti sono garantiti – sottolinea Federcommercio - ed è quindi superfluo avventarsi sui beni di prima necessità. La merce continua ad arrivare tranquillamente e le scorte non sono in pericolo”.

16.03.2020 ore 21:46
Chiusi altri cinque valichi secondari

Per arginare la diffusione del coronavirus e proteggere popolazione ed assistenza sanitaria altri cinque valichi doganali fra il Ticino e l’Italia saranno chiusi dalla mezzanotte di questa sera: sono quelli di Arogno, Brusino, Pizzamiglio, Camedo e Fornasette, rendono noto lo Stato maggiore cantonale di condotta e l’Amministrazione federale delle dogane.

La misura va ad aggiungersi a quella già applicata a nove valichi dall’11 marzo. Il traffico sarà così ulteriormente incanalato verso quelli principali.

16.03.2020 ore 21:41
Negli Stati Uniti "non è tutto sotto controllo"

Per la prima volta Donald Trump ammette che il coronavirus “non è sotto controllo” negli Stati Uniti. In una conferenza stampa alla Casa Bianca, il presidente ha invitato i concittadini a evitare i viaggi non necessari nei prossimi giorni, a non recarsi in bar e ristoranti e a non costituire assembramenti di più di 100 persone. Dove possibile, i bambini dovrebbe ricevere la loro istruzione a casa. La pandemia, ha precisato il presidente, potrebbe finire in luglio o in agosto e causare una recessione.

Fin qui criticatissimo per i ritardi e le omissioni della sua amministrazione, Trump ha inoltre aggiunto che attribuirebbe alla sua gestione della crisi fin qui un “dieci su dieci”. Negli Stati Uniti si sono superati i 4'000 casi di pazienti positivi, i morti sono almeno 70.

16.03.2020 ore 20:59
Amazon assume 100'000 persone

Amazon ha deciso di assumere 100’000 persone fra addetti ai magazzini e alle consegne. Lo riporta il Wall Street Journal, citando la società. Le assunzioni rientrano nel piano per far fronte alle crescenti richieste di consegne a casa per il coronavirus.

16.03.2020 ore 20:56
In Polonia tre decessi e un ministro sospeso

Il numero degli contagiati in Polonia del coronavirus è salito oggi a 156 persone tre delle quali sono morte. Stasera è stato annunciato che fra i contagiati vi è anche Michal Wos, il ministro dell’ambiante nel governo di Mateusz Marowiecki. Lo ha rivelato il ministro stesso su twitter. Da oggi in ogni regione un ospedale è destinato esclusivamente alle malattie infettive. Il partito al governo Diritto e giustizia ha invece sospeso il deputato Grzegorz Wozniak che, nonostante i rigorosi divieti emanati dal governo ha organizzato una festa con oltre 200 partecipanti fra i quali suo figlio calciatore appena tornato a causa dell’epidemia dall’Italia.

16.03.2020 ore 20:54
Misure restrittive in Francia

Macron parla alla nazione e annuncia limitazioni all’esenziale degli spostamenti per i prossimi 15 giorni. Rinviati le riforme, anche quella delle pensioni, e il secondo turno delle municipali. Nel paese il bilancio fin qui è di 6’633 contagiati e 148 morti.

Restrizioni ai movimenti in Francia

Spostamenti non essenziali vietati, niente secondo turno delle municipali - Da martedì frontiere esterne di Schengen e dell'UE chiuse per 30 giorni

16.03.2020 ore 20:13
Nuovi aiuti all'economia ticinese

Il consiglio di stato ticinese ha varato nuove misure a sostegno dell’economia cantonale. In particolare, quanto adottato dall’Esecutivo è rivolto al breve termine e si prefigge di far fronte ai problemi di liquidità di aziende e imprenditori. Nel dettaglio è concessa una dilazione dei termini di pagamento di 60 giorni per le fatture emesse dallo Stato. Gli interessi di ritardo sui crediti fiscali, compresi gli acconti non saldati, non saranno conteggiati fino al 30 settembre 2020. È concessa una proroga d’ufficio al 30 giugno 2020 per l’inoltro delle dichiarazioni d’imposta per le persone fisiche per il periodo 2019 e quelle dei periodi precedenti.

Misure per la liquidità

Il Canton Ticino ufficializza il nuovo pacchetto di aiuti all'economia anticipato sabato in conferenza stampa

16.03.2020 ore 20:03
Germania: più di 1’000 nuovi casi in 24 ore

Più di 1’000 nuovi casi di coronavirus in 24 ore: sono le cifre che giungono dalla Germania, dove il totale dei contagi ha raggiunto quota 6’012 come annunciato dall’istituto Robert Koch, specializzato nella lotta contro le epidemie. Secondo la stessa fonte le persone morte sono 16.

16.03.2020 ore 19:42
FFS e AutoPostale, riduzione dell’offerta dal 19 marzo

FFS e AutoPostale hanno annunciato che a partire da giovedì 19 marzo 2020 l’offerta verrà gradualmente ridotta a causa dell’epidemia di coronavirus. I treni a lunga percorrenza circoleranno con cadenza oraria anziché semioraria, mentre i collegamenti supplementari notturni saranno soppressi.

Sul fronte del traffico regionale i treni e gli autobus del traffico regionale circoleranno con cadenza semioraria dove oggi si applica la cadenza al quarto d’ora e con cadenza oraria dove oggi è semioraria. I treni supplementari delle reti celeri regionali nelle ore di punta nonché l’offerta notturna nei fine settimana saranno cancellati.

16.03.2020 ore 19:28
Lezioni a distanza, l’anno zero

La scuola ticinese si sta riorganizzando, tra piattaforme e Whatsapp. Berger: “Poche richieste per l’accudimento”


Lezioni a distanza, l’anno zero

La scuola ticinese si sta riorganizzando, tra piattaforme e Whatsapp. Berger: “Poche richieste per l’accudimento”

16.03.2020 ore 19:27
700 richieste di lavoro ridotto

Finora 700 richieste di lavoro ridotto, che vengono esaminate “in modo rapido”, assicura il consigliere di Stato Marcus Caduff. Si studia l’estensione della misura per indipendenti o contratti a tempo determinato, spiega. All’esame anche misure per garantire la liquidità delle imprese

16.03.2020 ore 19:20
Accudimento per i bambini e insegnamento digitale

Anche nei Grigioni ci sarà un’offerta di accudimento per i bambini di genitori che non possono occuparsi di loro perché lavoro, in modo che non siano affidati ai nonni. Le famiglie devono annunciare i loro bisogni. Le scuole hanno già iniziato a organizzarsi per proseguire l’insegnamento con strumenti digitali, ha comunicato dal canto suo Jon Domenic Parolini. Dal 3 aprile il tutto sarà effettivo

16.03.2020 ore 19:16
Nei Grigioni 64 casi

Sono finora 64 i casi confermati nei Grigioni, alcuni pazienti sono ricoverati, anche in cure intense, comunica il consigliere di Stato Peter Peyer

16.03.2020 ore 19:13
Trasloco dell'amministrazione retica posticipato

Rinviato il trasloco dell’amministrazione nel nuovo edificio “sinergia” alle porte di Coira, previsto in primavera. Al più presto avrà luogo durante le ferie estive

16.03.2020 ore 19:09
"Stesse regole per tutti"

“Importante che le regole valgano allo stesso modo per tutti sull’intero territorio nazionale, in particolare per quanto riguarda le attività che restano aperte e quelle che devono chiudere”, ricorda il consigliere di Stato Mario Cavigelli. Cavigelli ringrazia anche le imprese di trasporto, in particolare Autopostale, per l’impegno a mantenere i collegamenti

16.03.2020 ore 19:06
La diretta grigionese


16.03.2020 ore 19:04
La conferenza stampa del Governo grigionese

Il canton Grigioni informa per la prima volta solo online, senza giornalisti in sala. Coira saluta la decisione di Berna di “fermare la Svizzera”, ricordando che le misure già erano state in larga misura promosse sul territorio cantonale

16.03.2020 ore 18:53
La Svizzera in situazione straordinaria: cosa resta aperto e cosa no
16.03.2020 ore 18:18
Italia: quasi 2'500 contagi in un giorno

Sono complessivamente 23’073 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a domenica di 2’470. Il numero complessivo dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - ha raggiunto i 27’980. I decessi in totale sono 2’158, 394 in più di quelli registrati domenica. Il dato è stato fornito dal commissario per l’emergenza Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione Civile. Sono invece 1’851 i malati ricoverati in terapia intensiva, 179 in più rispetto a ieri. Di questi 823 sono in Lombardia. Sono infine 2’749 le persone guarite, 414 in più di ieri.

16.03.2020 ore 18:05
La borsa svizzera contraria alla chiusura

Nonostante le turbolenze sui mercati finanziari la borsa svizzera è contraria a una sospensione delle contrattazioni, come proposto da taluni per far fronte all’ondata di ribassi delle ultime sedute. “Proprio nei momenti di volatilità è nostro compito permettere la formazione dei prezzi”, ha indicato all’agenzia Awp un portavoce di SIX, il gruppo che gestisce il mercato elvetico. Contro le vendite provocate dal panico vi sono strumenti integrati nel sistema, ha aggiunto.


La borsa svizzera ha avviato la nuova settimana con una seduta in forte ribasso che ha assunto a tratti i contorni del crollo, in linea con il pauroso arretramento della settimana scorsa: l’indice dei valori guida SMI ha terminato a 8227,08 punti, giù dell’1,68%.

16.03.2020 ore 17:44
"Dobbiamo darci una mossa: adesso!"

“Dobbiamo darci tutti una mossa! In tutto il paese”, è l’appello accorato lanciato dalla presidenza della Confederazione Simonetta Sommaruga a nome di tutto il Consiglio federale. “I 10 miliardi promessi per le aziende sono solo un primo contributo, ma serviranno altri fondi”, ha aggiunto.

“Ora c’è bisogno di una reazione, per superare insieme la crisi. Questa reazione è necessaria adesso. Se uniamo le forze possiamo superare questo momento difficile”.


L'intervento di Simonetta Sommaruga (Speciale TG 16.03.2020, 17h00)
16.03.2020 ore 17:40
Scuole chiuse fino al 19 aprile

Covid-19: il Consiglio federale ha deciso di prolungare la chiusura delle scuole fin al 19 aprile.

16.03.2020 ore 17:30
Merlani: “Per ora meglio il paracetamolo per sintomi influenzali”

Il medico cantonale Giorgio Merlani, nel fornire gli ultimi dati sui contagi in Ticino, è pure tornato sulla questione degli anti-infiammatori non steroidei, i cosiddetti FANS tra cui rientra anche l’ibuprofene (Algifor, Brufen, ecc.) e il diclofenac (Voltaren). Da qualche giorno vengono infatti sconsigliati perché sospettati di interferire negativamente nei pazienti affetti da Covid-19.

“Si stanno facendo le dovute verifiche, analizzando i dati, al momento non c’è niente di sicuro e non possiamo confermare, ma per principio di prudenza – in presenza di sintomi influenzali – è meglio evitare questi farmaci scegliendo piuttosto il paracetamolo e derivati (es. Dafalgan). Chi però li sta già prendendo su indicazione medica non interrompa il trattamento di colpo, ma si informi con il proprio medico. La speranza è che nei prossimi giorni ci sia più chiarezza” ha spiegato Merlani.

16.03.2020 ore 17:27
Derrate alimentari: "Approvvigionamento garantito"

Resta garantito l’approvvigionamento di derrate alimentari, di medicamenti e di merci di uso quotidiano. Le scorte predisposte sono sufficienti, ha ribadito il Consiglio federale oggi, lunedì, durante la conferenza stampa indetta per comunicare le nuove misure prese per far fronte all’epidemia di coronavirus.

16.03.2020 ore 17:23
Appello agli Svizzeri all'estero: "Tornate nella Confederazione"

La consigliera federale Karin Keller-Sutter ha lanciato un appello a tutti gli svizzeri in viaggio all’estero affinché tornino nella Confederazione.

L'intervento di Karin Keller-Sutter (TG Speciale 16.03.2020, 17h00)
16.03.2020 ore 17:19
+++ Tutto chiuso in tutta la Svizzera +++

Il Consiglio federale, decretando la “situazione straordinaria”, ha deciso la chiusura in tutto il Paese di bar, ristoranti, discoteche e tutti i luoghi di divertimento e svago (come cinema, teatri, ecc.); chiusi anche i casinò, i parchi, gli estetisti, i parrucchieri e gli studi di tatuaggio. Chiusi anche tutti i negozi, ad eccezione di quelli che vendono generi alimentari e di prima necessità.

Restano pertanto aperti anche: farmacie, drogherie, banche, uffici e agenzie postali, alberghi, stazioni di servizio, sportelli pubblici necessari e mense aziendali.

Restano inoltre aperte le strutture sanitarie quali ospedali, cliniche e studi medici, che devono però rinunciare a interventi medici e terapie non urgenti. Le persone particolarmente a rischio devono svolgere da casa le loro mansioni. Nel caso questo non fosse possibile, sono poste in congedo dal datore di lavoro, ma continuano a percepire il loro stipendio.

Il Governo ha anche deciso di vietare qualsiasi manifestazione pubblica, con l’eccezione dei funerali.

Quanto deciso dal Consiglio federale per lottare contro l’epidemia di Covid-19 è valido dalla mezzanotte di oggi (lunedì) fino al 19 aprile. Anche la chiusura della scuole resta in vigore fino al 19 aprile, scrive l’Esecutivo in un comunicato stampa.

Dalla mezzanotte di oggi, inoltre, saranno introdotti controlli anche alle frontiere con la Germania, l’Austria e la Francia. Per sostenere i cantoni negli ambiti della sanità pubblica, della logistica e della sicurezza, il Governo ha autorizzato l’impiego di circa 8000 militari.

Qui, il comunicato stampa del Governo.


L'intervento di Alain Berset (Speciale TG 16.03.2020, 17h00)
16.03.2020 ore 17:17
OMS: "Il nostro messaggio è: fate il test"

Un test per ogni caso sospetto di coronavirus. È l’appello lanciato lunedì pomeriggio dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Lo ha detto il direttore Tedros Adhanom Ghebreyesus nel corso del briefing sull’emergenza, durante la quale è stato anche sottolineato che allo stadio attuale si registrano più contagi e decessi nel resto del mondo che in Cina. Gli esperti hanno inoltre sottolineato che si tratta della più importante crisi sanitaria della nostra epoca.

16.03.2020 ore 17:13
Merlani: "330 positivi, 94 ricoverati, 17 in terapia intensiva, 2 nuovi morti"

Anche a Bellinzona era prevista una conferenza stampa alle 17, poi rimandata a domani vista la contemporanea comunicazione del Consiglio federale. Il medico cantonale Giorgio Merlani ha comunque fatto il punto sulla situazione in Ticino aggiornato alle 8 di lunedì mattina, sottolineando - come già nelle scorse settimane - come i dati del finesettimana subiscano un naturale rallentamento: i contagiati sono saliti a 330 (+39 rispetto a domenica), di cui 94 sono ospedalizzati e di questi 17 sono in terapia intensiva (15 intubati). Ci sono inoltre stati 2 ulteriori decessi di persone anziane con patologie pregresse, che portano il totale dei morti in Ticino a 8.

Il medico cantonale ha pure ribadito come il Covid-19 non colpisca solo le persone anziane: “Più l’epidemia si allarga e più è probabile che ci siano 30enni o 40enni ammalati. In Ticino attualmente abbiamo anche cinquantenni che sono intubati in ospedale”. Merlani ha pertanto insistito nuovamente sul rispetto delle misure e sulla responsabilità individuale: “Vedo molta gente in giro, non sto dicendo di tapparsi in casa, si può stare in giardino o uscire a passeggiare, ma bisogna evitare i contatti sociali al di fuori del nucleo famigliare. Se i bambini giocano insieme al parco il problema non si risolve, e anche gli anziani devono limitare i propri spostamenti al minimo indispensabile. La scelta del singolo ha un effetto su tutta la collettività.”

16.03.2020 ore 17:12
Fino a 8'000 soldati in aiuto ai cantoni

Per venire in aiuto alle autorità cantonali alle prese con l’epidemia di coronavirus, il Consiglio federale ha innalzato il servizio d’appoggio dell’esercito da 800 a 8’000 militari. Questo provvedimento resterà in vigore fino alla fine di giugno del 2020, indica una nota odierna del governo. L’esercito dovrà in primo luogo servire d’appoggio alla sanità pubblica, fornendo prestazioni quali la cura e la sorveglianza dei pazienti, i trasporti sanitari o la logistica ospedaliera (p. es. disinfezione dei letti, cucina, lavanderia, pulizia). Il primo cantone ad aver ottenuto sostegno è stato il Ticino, con due ambulanze militari. Per il sostegno alla sanità pubblica sono a disposizione da subito circa 3000. Il numero di soldati che sarà effettivamente impiegato dipenderà dagli sviluppi della situazione e dalle richieste delle autorità competenti, sottolinea il comunicato.

“È dalla seconda guerra mondiale che non assistiamo ad una tale mobilitazione dell’esercito”, ha dichiarato la responsabile del Dipartimento federale della difesa, la consigliera federale Viola Amherd.


L'intervento di Viola Amherd (TG Speciale 16.03.2020, 17h00)
16.03.2020 ore 17:05
Tutta la Svizzera in stato d’emergenza

Il Consiglio federale dichiara la situazione straordinaria dalla mezzanotte di oggi fino al 19 aprile in tutta la Svizzera. Restano aperti i negozi di generi alimentari e le strutture sanitarie. Dalla mezzanotte di oggi, inoltre, saranno introdotti controlli anche alle frontiere con la Germania, l’Austria e la Francia.

16.03.2020 ore 16:56
Coronavirus: la conferenza stampa delle autorità federali

Conferenza stampa delle autorità federali a Berna sul coronavirus, ora in streaming, disponibile anche nella lingua dei segni. Presenti Simonetta Sommaruga, Karin Keller-Sutter, Viola Amherd e Alain Berset.

16.03.2020 ore 16:22
Renault chiusa per coronavirus

Renault si ferma in Francia. La casa automobilistica transalpina ha annunciato nel pomeriggio che tutte le sue fabbriche in Francia cessano la loro attività a causa dell’epidemia di coronavirus dalle 18.00 di lunedì. Lo segnala l’agenzia stampa AFP.

16.03.2020 ore 16:08
Anche la Germania si ferma

“Non abbiamo chiuso le frontiere ma abbiamo introdotto controlli ai confini” terrestri con Austria, Svizzera, Francia, Lussemburgo e Danimarca con l’obiettivo di rallentare l’espandersi del Covid-19. Lo ha detto il portavoce del ministro degli Interni tedesco, Steve Alter, in conferenza stampa a Berlino. Luce verde invece ai pendolari e al traffico di merci. Lunedì inoltre è stata annunciata la chiusura di tutte le attività legate al tempo libero e i luoghi di culto. Orario limitato dalle 6 alle 18 per i ristoranti. Resteranno invece aperti tutti i fornitori di servizi di prima necessità.

16.03.2020 ore 15:49
Impresari e sindacati al Governo: intimate la chiusura dei cantieri edili

La Società ticinese impresari costruttori e i sindacati OCST e UNIA si sono appellati al Consiglio di Stato affinché intimi l’interruzione di tutti i lavori sui cantieri che sono ancora aperti, ad eccezione di interventi di urgenza o messa in sicurezza.

La richiesta è stata inoltrata congiuntamente affinché venga fatta chiarezza su quanto è ammesso dopo che i primi riscontri hanno fatto emergere che ci sono “ancora troppi cantieri aperti senza necessarie motivazioni riconducibili all’urgenza”. Anche perché, scrivono, nel settore edile è “oggettivamente impossibile garantire ai lavoratori la tutela della salute, sia durante i processi lavorativi, sia in altri momenti legati all’attività professionale (trasporto da e per il cantiere, spogliatoi comuni, luoghi di ristoro).”

Associazione padronale e sindacati sottolineano la necessità di esplicitare formalmente il significato della indicazione che le attività “devono essere limitate al minimo indispensabile”.


Si lavora per chiudere

Poliziotti sui cantieri a Paradiso per mandare a casa gli operai. Diversi stabilimenti attivi a ranghi ridotti per preparare lo stop delle attività

16.03.2020 ore 15:19
Appello a non saccheggiare i negozi

Coop, Migros, Aldi, Spar, Denner, Manor e Volg, di fronte alla corsa agli acquisti di beni di prima necessità, hanno chiesto ai loro clienti, alcuni dei quali hanno “saccheggiato” le filiali alla fine della scorsa settimana, di rinunciare ad accumulare scorte domestiche. “Non c’è motivo di fare più riserve del solito”, ha dichiarato Tristan Cerf, portavoce di Migros, alla RTS.

“La consegna giornaliera è assicurata, c’è abbastanza cibo per tutti, non c’è carenza”, ha aggiunto spiegando che è stato predisposto un dispositivo eccezionale per rifornire i negozi. Al momento, assicura, non vi sono restrizioni. Non vengono invece rilasciti dettagli sugli scenari previsti per il prossimo futuro.

16.03.2020 ore 15:08
Massagno chiude parchi, ecocentro ed uffici comunali

Il Municipio di Massagno ha comunicato lunedì la chiusura di tutti i parchi pubblici, mentre da giovedì 19 a lunedì 23 marzo saranno chiusi l’ecocentro e gli uffici comunali. Anche gli sportelli della Polizia Ceresio Nord rimarranno chiusi fino a nuovo avviso. Le restrizioni saranno in vigore dalla mezzanotte di oggi (lunedì 16 marzo) la polizia vigilerà sul rispetto delle regole.


L’Esecutivo ha pure sottolineato l’implementazione di un servizio di consegna a domicilio della spesa settimanale e/o di farmaci a disposizione di anziani, persone impossibilitate a muoversi da casa e persone senza una rete di sostegno (091 960 35 05).

16.03.2020 ore 14:51
Niente parchi per evitare contatti

La decisione di molti Municipi ticinesi di chiudere anche i parchi pubblici ha suscitato perplessità. La misura, come spiega il cartello affisso ai cancelli del Parco Ciani di Lugano, è stata introdotta per tutelare la salute delle persone. L’obiettivo è quello di disincentivare per quanto possibile la vicinanza fisica tra le persone per contenere il contagio. L’invito anche della campagna #distantimavicini è in primo luogo quello di stare a casa.

16.03.2020 ore 14:47
Lufthansa riduce del 90% la propria capacità di volo

Confrontata con una crisi del traffico aereo senza precedenti, Lufthansa ha deciso di ridurre del 90% la propria offerta di volo per quanto concerne le tratte intercontinentali. La manovra da parte della compagnia tedesca fa seguito alla decisione da parte del consiglio di amministrazione di cancellare la distribuzione dei dividendi relativi al 2019. Il Gruppo - al quale fa capo anche Swiss - taglierà inoltre l’80% dell’attività riguardante le tratte europee.


16.03.2020 ore 14:40
Grigioni, limitazioni in vigore fino al 30 aprile

Da lunedì a mezzogiorno nei Grigioni oltre San Bernardino sono entrate in vigore le limitazioni alla vita pubblica decise dal Governo retico (nel Moesano erano scattate anticipatamente dato l’allineamento al Ticino): commerci ed esercizi di ristorazione dovranno rimanere chiusi fino al 30 aprile. Negozi di alimentari, farmacie, drogherie, banche e sportelli postali potranno rimanere aperti per garantire beni e servizi di prima necessità.


Tutto chiuso anche a Coira
16.03.2020 ore 14:28
Anche Vaud in stato di necessità

Anche il canton Vaud ha dichiarato lo stato di necessità per far fronte alla pandemia di Covid-19: da domani, martedì, alle 6.00 fino almeno al 30 aprile saranno vietati assembramenti e manifestazioni (gli assembramenti privati saranno limitati ad un massimo di 10 persone); inoltre saranno chiusi i negozi e gli stabilimenti pubblici che non forniscono servizi essenziali.

16.03.2020 ore 14:25
Tutti a casa, rete Swisscom sovraccarica

L’aumento del lavoro da casa, le tante persone davanti alla TV, computer e cellulari per la necessità di evitare i contatti fisici stanno mettendo a dura prova la rete fissa e mobile di Swisscom. Lunedì mattina il maggiore operatore elvetico delle telecomunicazioni ha registrato un forte incremento del traffico di dati sia sulla rete mobile (il triplo del solito) sia su quella fissa.. Diversi clienti privati e commerciali hanno lamentato interruzioni del servizio. L’azienda li ha rassicurati garantendo che lavora alacremente per ampliare le capacità.

Intanto, per arginare la propagazione del coronavirus, Swisscom ha reso noto anche che nei cantoni in cui è stato dichiarato uno stato di necessità, i suoi negozi rimangono chiusi. Si tratta di Ticino, Basilea Campagna, Giura, Neuchâtel, Grigioni, cui oggi si sono aggiunti Ginevra, Vaud e Vallese.

16.03.2020 ore 14:01
Il Tavolino magico sospende l'attività

I 132 centri di distribuzione del Tavolino magico hanno chiuso i battenti. La decisione è stata presa per contenere la diffusione del coronavirus, come confermato dalla stessa associazione in una nota. La misura comprende dunque anche la cessazione dell’attività dei 14 punti di distribuzione presenti in Ticino e nel Grigione italiano.

16.03.2020 ore 13:45
Basilea Città, altri tre decessi

Nel canton Basilea Città altre tre persone hanno perso la vita a causa del coronavirus. I decessi legati al COVID-19 nel cantone salgono così a quattro. Le tre nuove vittime sono due donne e un uomo, tutti al di sopra dei 70 anni di età e con altri problemi di salute.

16.03.2020 ore 12:42
Alberghi, "posticipate alcune aperture"

Gli alberghi in Ticino, a differenza di altre attività economiche, non sono stati costretti a chiudere per ottemperare alle restrizioni decretate dal Consiglio di Stato ma stanno comunque subendo l’impatto della pandemia di Covid-19. “Non sono molte le strutture che hanno comunque deciso di loro iniziativa di chiudere, ma ci sono alberghi, mi riferisco a quelli stagionali, che avrebbero dovuto aprire ad Aprile ma che hanno deciso di posticipare quest’apertura”, ci spiega Lorenzo Pianezzi, presidente di HotellerieSuisse Ticino.

Alberghi, "posticipate alcune aperture"

Non sono però in molti, conferma HotellerieSuisse Ticino, quelli che hanno deciso di chiudere a causa del coronavirus

16.03.2020 ore 12:39
Primo morto nel canton Zurigo

Un primo decesso legato al coronavirus è stato registrato nel canton Zurigo. Si tratta di un 88enne che soffriva di altre patologie. Nel cantone sono 270 le persone risultate positive ai test.

16.03.2020 ore 12:20
ABT: “La continuità dei servizi bancari e la sicurezza patrimoniale sono garantiti”

“Rispetto a venerdì per le banche è cambiato poco, avevamo già da tempo implementato misure specifiche, imposte anche dall’Associazione delle banche, che prevede già una serie di protocolli - riconosciuti dalla FINMA - da attivare in casi di crisi come blackout o appunto pandemie come in questo caso.” A dirlo è il direttore dell’Associazione bancaria ticinese Franco Citterio, raggiunto lunedì mattina per un commento.


La continuità dei servizi, ha spiegato Citterio, è garantita, “anche perché devono esserlo i servizi all’economia e alle aziende, come il funzionamento dei pagamenti, della gestione della liquidità, ma anche il versamento degli stipendi e tanto altro”. Citterio ha poi voluto tranquillizzare ed evitare eventuali ‘corse al bancomat’: “La sicurezza patrimoniale degli istituti è ampiamente garantita”.

16.03.2020 ore 12:14
Tutto chiuso anche in Vallese, anche gli alberghi

Il Consiglio di Stato vallesano ha dichiarato lo stato di necessità, questo per far fronte all’evoluzione della pandemia di Covid-19. Su tutto il territorio cantonale, si legge oggi, lunedì, in un comunicato, sono ora in vigore misure di contenimento supplementari, che vanno ad aggiungersi a quelle già decretate venerdì scorso. In particolare, a partire da questa sera alle 18.30 rimarranno chiusi: ristoranti, commerci, negozi e mercati eccetto quelli che vendono prodotto alimentari e beni di prima necessità.

Vietati anche manifestazioni e assembramenti pubblici. Sospesi anche servizi di culto, corsi pubblici e privati, sia di gruppo sia individuali. Anche gli alberghi dovranno chiudere, ma a partire da domani (martedì) sera.

Qui tutti i dettagli.Tutto chiuso anche in Vallese


16.03.2020 ore 12:14
Chi ha già chiuso e chi lavora per chiudere

In Ticino lunedì mattina in molti sono stati impegnati al lavoro per procedere alla chiusura delle attività non indispensabili o urgenti, come previsto dalle misure decise sabato dal Consiglio di Stato. Gli agenti della polizia erano sul territorio per vigilare sulla situazione, per esempio a Paradiso, si sono presentati sui cantieri edili per allontanare gli operai. E c’è chi lo ha fatto perché chiudere tutto, per molte aziende è più facile dirsi che farsi.

Si lavora per chiudere

Poliziotti sui cantieri a Paradiso per mandare a casa gli operai. Diversi stabilimenti attivi a ranghi ridotti per preparare lo stop delle attività

16.03.2020 ore 11:48
Verso la digitalizzazione del Parlamento

La cancellazione della terza settimana della sessione primaverile delle Camere federali, decisa a causa dell’emergenza coronavirus, lascia molti dossier in sospeso, ma la presidente del Consiglio nazionale Isabelle Moret rassicura: “Stiamo facendo di tutto affinché il Parlamento possa continuare a lavorare pienamente”. Come? Attraverso un’accelerazione dei lavori per una digitalizzazione del Parlamento, spiega ancora la liberale-radicale vodese.


Parlamento, verso la digitalizzazione

La modernizzazione dei lavori, sospesi a causa dell’emergenza coronavirus, è urgente, dichiara la presidente del Nazionale Isabelle Moret

16.03.2020 ore 11:26
Un nuovo servizio di sostegno a domicilio Pro Senectute

Pro Senectute Ticino e Moesano, il cui servizio per la consegna di pasti a domicilio è sempre attivo, ha creato una nuova offerta di sostegno a domicilio per la popolazione anziana. È rivolto a chi non è in grado di approvvigionarsi autonomamente in beni di prima necessità (alimenti, farmaci ecc.), a chi necessita di un sostegno e a chi richiede aiuto per l’accudimento di utenti affetti da demenza precedentemente accolti presso i centri diurni terapeutici chiusi alla pari dei centri socio-assistenziali.

Le persone interessate a collaborare quali volontari possono contattare la Fondazione telefonando allo 091 912 17 75 o scrivendo per e-mail.

16.03.2020 ore 11:23
Ginevra dichiara lo stato di necessità

Il canton Ginevra ha proclamato lo stato di necessità per far fronte alla diffusione del nuovo coronavirus. I negozi e gli stabilimenti pubblici che non forniscono servizi essenziali saranno chiusi dalle 18.00 di questa sera.

16.03.2020 ore 10:53
Esercito sollecitato già da cinque cantoni

Ticino, Grigioni, Basilea Campagna, Basilea Città e Turgovia hanno già chiesto l’aiuto dell’esercito svizzero.



Da lunedì per affrontare il virus sono dispiegati i 300 sanitari del Battaglione d’ospedale 5 che stanno svolgendo il corso di ripetizione. Si tratta di un servizio speciale a sostegno delle strutture civili al quale può fornire personale e materiale in caso di situazione straordinaria.

L’esercito è già operativo da lunedì scorso a Bellinzona e Lugano in aiuto degli ospedali San Giovanni e Civico con due ambulanze e 23 militari in ferma continuata.

L’idea è ora quella di ampliare gli sforzi, presumibilmente distribuendoli su più cantoni. Il numero esatto di militari che verranno dispiegati nelle varie regioni non è ancora noto ma, secondo quanto dichiarato dal portavoce Daniel Reist, saranno probabilmente diverse centinaia.

16.03.2020 ore 10:45
L'UE prevede la recessione

L’Unione europea prevede una recessione per il 2020. Lo ha dichiarato lunedì il commissario per il mercato interno Thierry Breton secondo il quale la pandemia avrà un impatto globale tra il 2 e il 2, 5% sul Prodotto interno lordo del Vecchio continente. “Prima della crisi si prevede una crescita di circa l’1,4%” ha ricordato a BFM Business.

Il 65enne francese ha pure affermato che i paesi potrebbero “ovviamente” svincolarsi dalle norme del patto di stabilità europeo per far fronte alla crisi. “Rispetteremo rigorosamente il patto che in casi di forza maggiore consente di uscire dalle regole”, ha spiegato.

Il commissario europeo prevede anche che la crisi probabilmente rilancerà la riflessione sugli strumenti per condividere il debito dei paesi europei.

16.03.2020 ore 10:32
Le Borse continuano a perdere massicciamente

Le principali borse europee, dopo il mini rimbalzo di venerdì che ha fatto seguito al giovedì nerissimo dei listini, lunedì mattina sono tornate a perdere massicciamente.

I mercati finanziari temono sempre maggiormente gli effetti del contagio da coronavirus, dopo che misure restrittive sono state adottate da vari paesi.

Parigi (-9,5%) è la peggiore, seguita da Madrid (-8,9%), Francoforte (-8%) e Londra (-7,7%), con Zurigo e Milano a -7%.. A soffrire maggiormente il settore del turismo e delle compagnia aeree dove si temono tracolli. Tra i titoli più colpiti Tui (-38%), EasyJet (-32%) e International Airlines, già British Airways e Iberia, in calo del 27%, mentre Air France cede il 19%.


16.03.2020 ore 09:59
Un'applicazione organizza gli aiuti dei volontari

L’applicazione “Five up”, sviluppata per coordinare il lavoro dei volontari in modo semplice e gratuito su tutto il territorio elvetico, sta dimostrando il suo valore nell’attuale crisi del coronavirus.. Lo sottolineano in un comunicato la Croce Rossa Svizzera (CRS) e la Società svizzera di utilità pubblica (Ssup) che sostengono lo sviluppo della piattaforma sulla quale chiunque può registrarsi gratuitamente e creare gruppi chiusi per facilitare il coordinamento degli aiuti nella regione..

“A differenza dei gruppi su WhatsApp e Facebook, “Five up” permette di vedere direttamente dove c’è ancora bisogno di aiuto e dove le persone sono già impegnate come volontari. In questo modo si evitano molte comunicazioni inutili”.

16.03.2020 ore 09:46
Potenziato il servizio di picchetto medico

Il rapido aumento dei casi di coronavirus sta mettendo sotto pressione le strutture sanitarie ticinesi e in particolare i servizi di pronto soccorso degli ospedali e delle cliniche.

L’Ordine dei medici ha rafforzato i servizi di picchetto diurno, notturno e festivo per le urgenze che risponde al numero telefonico 091 800 18 28.

I Centri Medici di Chiasso, Lugano centro e Bellinzona da oggi permettono inoltre di accedere a una consultazione ambulatoriale in giornata, previo contatto telefonico. In caso di necessità chiamare lo 091 640 25 55 da lunedì a venerdì dalle 7 alle 19 e sabato dalle 8 alle 17. Risponderà direttamente personale sanitario, che stabilirà disponibilità e priorità d’accesso.

Le autorità cantonali sottolineano che è obbligatorio contattare prima telefonicamente il proprio medico di famiglia o i servizi indicati, evitando di presentarsi spontaneamente negli studi medici e nei pronto soccorso.

16.03.2020 ore 09:39
Poteri speciali al Governo belga

In Belgio un accordo è stato raggiunto tra dieci partiti per conferire poteri speciali al governo di Sophie Wilmes in modo che possa fronteggiare la crisi dovuta al coronavirus. Wilmes è alla guida di un Esecutivo che fino ad oggi era in carica solo per la gestione degli affari correnti poiché nel Paese, dopo le elezioni del maggio scorso, sono i corso negoziati ed esplorazioni per trovare una maggioranza che possa sostenere un nuovo governo.

16.03.2020 ore 09:21
Chiuso il Tribunale di Verbania

Il Tribunale di Verbania è stato totalmente chiuso dopo il contagio di un dipendente. Nei prossimi giorni sarà eseguita la sanificazione di tutti i locali del tribunale. Le attività dovrebbero riprendere il 20 marzo.

16.03.2020 ore 09:11
Ritorno alla normalità in alcune province cinesi

In alcune zone cinesi si sta lentamente tornando alla normalità dopo all’incirca otto settimane di vita sospesa. L’assenza di nuovi casi di contagio ha portato le autorità della provincia cinese di Guizhou a riaprire le scuole superiori. Centinaia di migliaia di studenti sono tornati sui banchi scolastici nella giornata di domenica dopo il superamento di alcuni test per verificare il loro stato di salute. Le aree e le attività didattiche sono state riorganizzate in modo da scongiurare infezioni.

Riaperte anche le case degli studenti. Nei dormitori sono ammessi al massimo quattro persone e le porte devono rimanere aperte per assicurare la ventilazione.

In Cina si torna a scuola
16.03.2020 ore 08:58
Donazioni di sangue calate del 10%

Le scorte per ora non scarseggiano e sono sufficienti per garantire il normale funzionamento degli ospedali. Anche con l’epidemia di coronavirus c’è bisogno di sangue per curare i pazienti vittime di incidenti o di altre patologie. “È importante che i donatori continuano a recarsi nei centri di trasfusione dove vengono prese tutte le misure necessarie per impedire i contagi”, sottolinea il direttore del Servizio di trasfusione della Croce Rossa svizzera Bernhard Wegmüller.


Sangue ancora sufficiente

Diminuisce però il numero di donatori. Preoccupato il direttore del Servizio trasfusioni della Croce Rossa

16.03.2020 ore 08:16
Attesa per le mosse di Berna

Il Consiglio federale tornerà a riunirsi per stabilire come proseguire la lotta alla pandemia a breve. Lo ha reso noto il portavoce del Governo tramite un tweet inviato subito dopo aver confermato che aveva tenuto una seduta straordinaria di domenica ma senza rendere note decisioni. Ciò che ha indotto taluni Governi cantonali, come quello grigionese, a muoversi autonomamente.

16.03.2020 ore 07:56
Non è la fine del mondo, ma di certo l’inizio di un nuovo mondo

Modem in onda su Rete Uno alle 8.20, dopo lo speciale di sabato, propone una nuova edizione incentrata sul coronavirus. La pandemia è una sfida per la sanità e per l’economia. Ma è anche un prova sociale e psicologica. “Non è la fine del mondo, ma la fine di un mondo”, come sostiene uno degli ospiti che interverranno nella trasmissione. Vi saranno anche le testimonianze di persone che si chiedono cosa faranno ora e tra i contadini. Alcuni sono sommersi dalle richieste del mercato che di colpo riscopre l’importanza del settore primario.


Coronavirus, il giorno zero

La chiusura di tutto ciò che non è di prima necessità non è la fine del mondo ma la fine di un mondo.

16.03.2020 ore 07:43
Inizia la conversione della Clinica Luganese Moncucco

Dopo l’ospedale La Carità di Locarno, anche la clinica Luganese Moncucco si appresta a diventare Ospedale Covid 19 per curare i contagiati dal nuovo coronavirus che in Ticino e nel Moesano necessitano di ricovero. Lo scenario, previsto, diverrà operativo lunedì dalle 12. Temporaneamente vengono rafforzate anche le attivirtà al’Ospedale San Giovanni di Bellinzona per far fronte all’aumento delle attività “ordinarie”.

15.03.2020: Covid-19, ospite del TG il dottor Christian Garzoni
16.03.2020 ore 07:33
L'Infoline per le attività commerciali funziona a pieno regime

Immediatamente subissata dalle telefonate di centinaia di titolari di attività, soprattutto medie e piccole, che cercano ogni informazione utile per permettere alla propria ditta di sopravvivere alle limitazioni delle attività, l’Infoline ticinese dedicate alle aziende commerciali è stata subito potenziata. Da lunedì gli operatori che rispondono al numero 0840 117 112 sono operativi dalle 6 alle 22. Il servizio è attivo e raggiungibile anche per e-mail.


Prima di telefonare è consigliato visitare il sito speciale coronavirus al fine di verificare se la risposta non sia già disponibile nelle “direttive e informazioni”. Ulteriori informazioni utili sono inoltre disponibili sul sito del cantone alle pagine dedicate al lavoro ridotto e alla fideiussione.

16.03.2020 ore 07:18
La FED taglia i tassi

La Federal Reserve, la banca centrale statunitense, ha tagliato a sorpresa i tassi di interesse a 0-0,25% come misura d’emergenza per contrastare gli effetti della pandemia dovuta al coronavirus. Gli analisti non escludono che misure analoghe potrebbero essere prese da altre banche centrali, tra cui la Banca nazionale svizzera.

16.03.2020 ore 07:18
Ticino, la maggioranza dei partiti per la conferma delle comunali del 5 aprile

In Ticino si deve decidere anche se confermare lo svolgimento delle elezioni comunali il 5 aprile. Nelle prossime ore il Consiglio di Stato tornerà a valutare l’ipotesi di un rinvio. Le principali forze politiche,. ad eccezione del Partito socialista, si sono dette per il mantenimento della data fissata.

Si ipotizza di svolgere le elezioni come previsto (il materiale è già stato spedito) ma di rallentare le operazioni di spoglio per garantire la massima sicurezza. La proclamazione dei risultati potrebbe giungere con 24/48 ore di ritardo rispetto alle scadenze ordinarie. L’entrata in carica degli eletti potrebbe invece slittare al 1° giugno o al 1° luglio.


RG 07.00 del 16.03.20: il servizio di Agata Galfetti
16.03.2020 ore 07:13
Covid-19, se l'aiuto viene dall'Africa

Un’azienda che si trova alla periferia di Pretoria, in Sud Africa, sta inviando in tutto il mondo milioni di mascherine filtranti per fronteggiare la pandemia di Coronavirus. Dalla Cina, all’Italia, dal Nord America all’Australia. La produzione è stata potenziata ed ora è ininterrotta. «Di solito è l’Africa il Continente che ha bisogno di aiuto – afferma Jordean Eksteen, co-fondatore di U-Mask ad RSI - ma, per la prima volta, siamo noi a poter aiutare e siamo orgogliosi di poterlo fare».

Aiuti Made in Africa
16.03.2020 ore 07:07
Crollano produzione industriale e vendite in Cina

Il Covid-19 sta avendo ripercussioni gravi sull’economia cinese. Nei primi due mesi del 2020 la produzione industriale ha subito una contrazione del 13,5% su base annua. Lo comunica l’Ufficio nazionale di statistica cinese. Si tratta della prima volta negli ultimi trent’anni. Anche le vendite del commercio al dettaglio hanno subito un calo del 20,5% rispetto allo stesso periodo del 2019.