Vitta durante la conferenza stampa
Vitta durante la conferenza stampa (Tipress)

Covid-19, il Ticino si blinda

#distantimavicini Attività ridotte al minimo indispensabile e sostegni all'economia - In vigore in tutta la Svizzera le misure del Consiglio federale per far fronte all'emergenza
Ultimo aggiornamento domenica 15 marzo 2020 11:52

Il Consiglio di Stato ticinese ha deciso che dalla mezzanotte di sabato e almeno fino a fine mese saranno chiusi tutti gli esercizi pubblici (garantiti servizi a domicilio e mense) e i negozi. Aperti i supermercati e farmacie.

Per controbilanciare l'impatto della pandemia e delle decisioni delle autorità nell'ambito dello stato di necessità, il Governo ha varato anche un pacchetto di misure a sostegno dell'economia (la Infoline per le aziende 0840 117 112 sarà attiva da domenica mattina) e dei privati che vanno a sommarsi a quelle introdotte dal Consiglio federale per far fronte alla pandemia venerdì.

Con scuole chiuse, parziale chiusura delle frontiere, divieto di manifestazioni con più di 100 partecipanti, limitazioni per bar e ristoranti e invito a mantenere le distanze in tutto il paese si vive sospesi. I ritmi sono ridotti, mentre il contagio avanza velocemente.

Nella Confederazione le persone positive sono oltre 1'300 di cui 265 in Ticino (64 ospedalizzati e 13 in terapia intensiva) e 47 nei Grigioni. In Ticino sabato mattina sono stati annunciati altri due decessi che portano il totale dei morti legati al Covid-19 a 5. I dati delle guarigioni non ci sono, ma le persone che si sono ristabilite sono sempre di più.

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Diego Moles, Stefano Wingeyer, Sandro Pauli e Alessandra Spataro

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