Il taglio del nastro del tunnel di base del Ceneri
Il taglio del nastro del tunnel di base del Ceneri ©Keystone-ATS/Ti-Press/Samuel Golay
Momenti chiave
04.09.2020 ore 18:47
04.09.2020 ore 12:01
04.09.2020 ore 11:48
04.09.2020 ore 11:37
04.09.2020 ore 09:55

Inaugurato il nuovo Ceneri

A Camorino tagliato il nastro della galleria di base che completa la ferrovia di pianura da Chiasso a Basilea, assicurando collegamenti interni veloci al Ticino
venerdì 04 settembre 2020 09:59

L’AlpTransit è finalmente completa. L’inaugurazione della nuova galleria di base del Ceneri avvenuta venerdì al portale nord di Camorino segna l’entrata in una nuova era del sistema di trasporto europeo, svizzero e ticinese. Una triplice valenza sottolineata dalla presenza delle delegazioni giunte da Bellinzona, Berna e dalle capitali dei paesi confinanti che, nel corso della cerimonia tenutasi in forma ridotta a causa della pandemia, hanno reso omaggio anche ai due operai morti nel corso dei lavori per la realizzazione del cunicolo lungo oltre 15 chilometri.

Il primo treno merci è entrato nella galleria alle 11.34 dando il via ai test di esercizio.

Subito si è svolto il taglio ufficiale del nastro che la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga ha accompagnato con le parole: "Viva il treno. Viva il Ticino. Viva la Svizzera".

 

Poco distante dal capannone in cui si è svolta la cerimonia una trentina di persone ha inscenato una dimostrazione per chiedere "giustizia per gli operai", alcuni dei quali lamentano le condizioni con cui sono stati trattati dalle ditte cui sono stati dati gli appalti.

Non tutte le opere ritenute necessarie sono state ancora realizzate (mancano, tra gli altri, il tunnel di aggiramento di Bellinzona con l’eventuale grande stazione Ticino sul Piano di Magadino e il prolungamento a sud di Lugano). Ma l’eliminazione delle salite e delle discese da Chiasso a Basilea, la riduzione dei raggi di curva e l’allargamento delle gallerie, da dicembre permetteranno la circolazione di treni merci lunghi e pesanti che garantiranno collegamenti concorrenziali tra il sud e il nord Europa. Ciò che, si spera, darà un’ulteriore spinta alla riduzione della presenza dei camion nelle Alpi. Inoltre si ridurranno ulteriormente i tempi di viaggio tra il Sottoceneri e l’Altopiano. Un motivo di grande soddisfazione anche per il Ticino che, con l’entrata in vigore del prossimo orario ferroviario, vedrà realizzati i collegamenti veloci tra il Bellinzonese, il Luganese e il Locarnese. Nascerà così anche l’agognata S-Bahn che ridurrà la distanza tra le varie realtà che compongono la Città Ticino.

Diego Moles e Sandro Pauli

04.09.2020 ore 21:47
Vittime del cantiere, ferita ancora aperta

L’inaugurazione oggi, la posa di una targa commemorativa per le due vittime del cantiere l’altro ieri: due momenti a cui la famiglia del minatore Pietro Mirabelli, morto schiacciato da un masso nel settembre del 2010, ha deciso di non partecipare. Alessandro Chiara ha intervistato Antonio Mira-belli, nipote di Pietro.

04.09.2020: Vittime del cantiere, una ferita ancora aperta
04.09.2020 ore 18:47
Mancano terminali strada-ferrovia

Con l’apertura della galleria di base del Ceneri, il settore del trasporto combinato ed intermodale è sicuro di poter migliorare la sua competitività. Rimangono dei punti scoperti, legati al peso e alla lunghezza dei convogli che circoleranno attraverso il corridoio europeo. Ma non solo, dice Alessandro Valenti, vicedirettore di Hupac Intermodal, mancano i terminali, i luoghi di interscambio tra strada e ferrovia

RG 18.30 del 04.09.2020 La voce di Alessandro Valenti, vicedirettore di Hupac Intermodal
04.09.2020 ore 18:45
Il Monte Ceneri e il resto della Svizzera

In questa giornata è stato sottolineato più volte come la Galleria di base del Ceneri crei i presupposti per la cosiddetta Città Ticino (con collegamenti più rapidi e frequenti sul triangolo Lugano-Bellinzona-Locarno). Eppure quest’opera rientra in una struttura di stampo nazionale, se non internazionale. Alan Crameri ha approfondito quest’ottica... tra i suoi interlocutori anche chi chiede ora investimenti sulla rete a nord delle Alpi...

RG 18.30 del 04.09.2020 Il servizio di Alan Crameri
04.09.2020 ore 17:28
Claudio Zali: festeggiamo ma continueremo a rivendicare il completamento

“E’ un giorno di festa e non è il momento di avere amarezza. E’ andata cosi. Credo che dobbiamo essere contenti di aver saputo portare a casa il Ceneri. Certo rimane una percentuale di rammarico”, lo ha affermato alla RSI il direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali facendo riferimento al fatto che, per il Ticino, la realizzazione del progetto AlpTransit non può essere ritenuto completa. C’è da realizzare la tratta a sud di Lugano. Ma i tempi sembrano lunghi. Molto lunghi. Il consigliere di Stato mantiene l’orizzonte 2030-2035 ma, al contempo, confessa: “non sono convinto che potremo riuscirci”.

Per indurre la Confederazione a non rinviare ulteriormente la pianificazione dell’opera “Il Ticino manterrà viva la sua voce per cercare di avere nel tempo più breve possibile il completamento a sud di AlpTransit”, ha garantito Claudio Zali.


Zali: "Contenti, con rammarico"

Il direttore del Territorio ribadisce che "il Ticino manterrà viva la sua voce per cercare di avere nel tempo più breve possibile il completamento a sud di Alptransit"

04.09.2020 ore 16:09
Grandi speranze in Ticino, ma la messa in rete è lenta

Con l’inaugurazione della galleria di base del Ceneri, il Ticino entra nell’ultima fase di avvicinamento al potenziamento del servizio ferroviario interno. Da dicembre (e definitivamente dalla prossima primavera) i viaggi tra i tre principali centri del cantone saranno molto più veloci. Il viaggio da Locarno e Bellinzona a Lugano durerà la metà rispetto a oggi: 30 e 15 minuti. All’incirca quanto nei grandi agglomerati svizzeri si impiega per spostarsi da un quartiere periferico al centro. Da qui lo sviluppo del concetto (ultimamente rimesso in discussione da più parti) della Città-Ticino che regge l’attuale pianificazione cantonale e anche la politica delle aggregazioni comunali.

La Città-Ticino, abbandonata la visione legata ai poli e ai sub-poli, è basata su tre aree (Luganese e Mendrisiotto, Bellizonese e Tre Valli e Locarnese e Valle Maggia) e quattro agglomerati (Chiasso-Mendrisio, Lugano, Bellinzona e Locarno) tra i quali, grazie alla maggiore vicinanza, dovrebbero svilupparsi nuove dinamiche e relazioni. Relazioni che allo stato attuale ancora mancano, come emerso nel corso del confronto sul Ticino del futuro proposto dalla RSI dopo la cerimonia di inaugurazione. Un dibatto, stimolato dalle riflessioni del rettore dell’USI Boas Erez e dalle spiegazioni della direttrice regionale delle FFS Roberta Cattaneo, al quale hanno preso parte i consiglieri di Stato Norman Gobbi e Christian Vitta e i sindaci Bruno Arrigoni (Chiasso), Marco Borradori (Lugano), Mario Branda (Bellinzona), Samuele Cavadini (Mendrisio) e Alain Scherrer (Locarno). Le speranze sono enormi, ma per il momento, come sottolineato da Alain Scherrer, “le buone intenzioni riguardanti la messa in rete non si sono ancora concretizzate”.


Galleria di base del Ceneri
Il dibattito sul Ticino del futuro dopo l'inaugurazione del tunnel Camorino-Vezia
04.09.2020 ore 13:21
Finita una galleria, restano ancora da affrontare tante sfide

La cerimonia svoltasi in forma ridotta a Camorino a causa della pandemia ha segnato la completazione delle opere principali previste dal progetto AlpTransit. La società creata per realizzarlo, una volta finiti tutti gli interventi di sistemazione, all’inizio del 2023 confluirà nelle FFS. Ma non sarà la fine di tutto perché per raggiungere effettivamente l’obiettivo del trasferimento del traffico pesante dalla strada alla ferrovia, riducendo i transiti attraverso le Alpi a meno di 650’000 all’anno, ci sarà ancora molto da fare tanto in Svizzera quanto a sud di Chiasso e a nord di Basilea.

In Svizzera si dovranno anche programmare nuovi cantieri per adeguare la capacità delle linee ai bisogni futuri, aumentare la velocità dei convogli passeggeri anche a sud di Lugano e risolvere i nodi presenti sulla linee, come quello di Bellinzona che, stando al progetto originale, avrebbe dovuto essere aggirata con una galleria da Sementina a Riviera. Tante sfide ancora da affrontare e vincere.


RG 12.30 del 04.09.20: la diretta di Sharon Bernardi in collegamento con Giuseppe Bucci sulle sfide ancora aperte
04.09.2020 ore 12:01
Protesta a margine della cerimonia

Una trentina di persone ha manifestato a margine dell’inaugurazione del tunnel AlpTransit del Ceneri. Tra di loro anche tre operai che dicono: “Siamo orgogliosi di aver costruito l’opera del secolo. Ma siamo stati trattati come schiavi”. Con gli altri partecipanti alla dimostrazione chiedono giustizia per i lavoratori e un processo.

Al centro della vicenda, rivelata da Falò nella primavera 2019, sulla quale sta indagando anche la magistratura penale, vi sono le condizioni in cui erano costretti a lavorare vari dipendenti di due ditte italiane. Alcuni sarebbero anche stati vittime di caporalato.


Chiesta giustizia per gli operai della galleria del Monte Ceneri
04.09.2020 ore 11:54
Il tunnel di base del Monte Ceneri è ufficialmente aperto

La presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga ha aperto oggi ufficialmente, assieme al consigliere federale Ignazio Cassis e al presidente del Consiglio di Stato ticinese Norman Gobbi, la galleria di base del Ceneri. La nuova ferrovia transalpina Alptransit, approvata nel 1992, è ora completata. Con quest’opera del secolo la Svizzera potenzia la propria politica di trasferimento del traffico e la protezione delle Alpi. I viaggiatori si sposteranno più velocemente tra il nord e il sud e il Ticino beneficerà di un’interessante rete celere regionale.

Durante le celebrazioni sono intervenuti anche i CEO delle FFS, Vincent Ducrot, e della AlpTransit San Gottardo SA, Dieter Schwank, che hanno sottolineato l’importanza di Alptransit per la Svizzera e per il traffico ferroviario.

L'entrata del primo treno nella nuova galleria e il taglio del nastro


04.09.2020 ore 11:48
Il Ceneri è stato inaugurato

Il taglio del nastro da parte della presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga, affiancata da Ignazio Cassis e da Norman Gobbi, ha concluso la parte ufficiale della cerimonia segnando l’inaugurazione ufficiale della nuova galleria di base che entrerà in esercizio il prossimo dicembre, dopo che le FFS avranno svolto tutte le prove necessarie.. Con quest’opera del secolo la Svizzera potenzia la propria politica di trasferimento del traffico e la protezione delle Alpi. I viaggiatori si sposteranno più velocemente tra il nord e il sud e il Ticino beneficerà di un’interessante rete celere regionale. Durante le celebrazioni sono intervenuti anche i CEO delle FFS, Vincent Ducrot, e della AlpTransit San Gottardo SA, Dieter Schwank, che hanno sottolineato l’importanza di Alptransit per la Svizzera e per il traffico ferroviario.

04.09.2020 ore 11:37
Primo treno in galleria

Alle 11.34 il primo treno - un portacontainer di FFS Cargo International - è penetrato nel tunnel di base del Ceneri.


RG 12.30 del 04.09.20: la cronaca della mattinata con Alberto Andreani
04.09.2020 ore 11:34
"Ricordiamoli con la massima stima e per sempre"

“La costruzione è un eccezionale lavoro di squadra. Due persone hanno perso la vita – ha detto in italiano Dieter Schwank, responsabile di Alptransit Gottardo SA – ricordiamoli oggi e per sempre con massima stima e per sempre”.

04.09.2020 ore 11:19
Norman Gobbi: "Oggi siamo felici, ma abbiamo tremato"

Il presidente del Consiglio di Stato ticinese Norman Gobbi, salutando la realizzazione della galleria del Ceneri, ha sottolineato l’importanza del nuovo traforo per la mobilità in Ticino e, in particolare, per il trasporto pubblico. Ma ha pure ricordato che per arrivare alla giornata odierna il cantone ha più volte tremato, ricordando le battaglie compiuto per veder confermata l’opera decisa dal Consiglio federale nel 1989. Per esempio nel 2003 quando a livello federale si prospettava il rinvio del cantiere per motivi di risparmio. “Rimbocchiamoci le mani e saliamo in carrozza verso il Ticino del futuro!” ha concluso Norman Gobbi, certo che la galleria e quanto porterà cambieranno l’identità del Ticino.


Il discorso di Norman Gobbi per l'inaugurazione del Ceneri
04.09.2020 ore 11:13
Ignazio Cassis: città ticinesi più vicini e più vicine al resto della Svizzera

Il consigliere federale Ignazio Cassis ha incentrato il suo discorso sui rapporti tra la Svizzera e il resto dell’Europa, tra la ricerca di sicurezza, l’orgoglio per i successi ottenuti e il bisogno di apertura per garantire buone relazioni con i paesi vicini. Ma ha pure salutato la nuova vicinanza tra le città ticinesi e tra il Ticino e il nord delle Alpi, determinando un nuovo legame tra settentrione e meridione della Svizzera.

Il discorso di Ignazio Cassis per l'inaugurazione del Ceneri
04.09.2020 ore 11:08
Omaggio alle maestranze e alle vittime

Simonetta Sommaruga nel corso del suo intervento ha reso omaggio a tutte e tutti coloro che hanno lavorato per la realizzazione del Ceneri e, in particolare, ai due operai che hanno perso la vita.

04.09.2020 ore 11:07
Simonetta Sommaruga: finita l'era in cui il viaggio tra Lugano e Bellinzona sembrava non finire mai

La presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga ha aperto la cerimonia con un discorso nel quale ha sottolineato l’importanza del tunnel per la politica dei trasporti elvetica e per l’immagine della Svizzera in Europa. Ricordando quando, da bambina, trascorreva le sue vacanze a Bellinzona e, a volte, si recava nella sua città d’origine: Lugano. “Il viaggio sembrava non finire mai - ha affermato -. Il Monte Ceneri per molto tempo ha diviso il Ticino non solo geograficamente anche da un punto di vista sociale. Ora il nord e il sud sono più vicini”.

04.09.2020 ore 10:55
Via alla cerimonia. Arrivati i treni con gli ospiti

La cerimonia di inaugurazione della galleria del Ceneri è cominciata. I treni con gli ospiti (un Giruno con a bordo la delegazione guidata dalla presidente della Confederazione accompagnata dal consigliere federale Ignazio Cassis e un Flirt con i rappresentanti ticinesi) sono arrivati a Camorino accompagnati dalle note dei corni delle Alpi.

Il taglio del nastro è previsto attorno a mezzogiorno. Ci sarà anche la prima corsa di un treno merci attraverso il nuovo tunnel di base.

04.09.2020 ore 10:25
Due cunicoli lunghi oltre 15 chilometri tra Camorino e Vezia

La galleria di base realizzata tra Vezia e Camorino, scavando la roccia sotto il Monte Ceneri dove gli avanzamenti sono avvenuti quasi unicamente con l’esplosivo, è lunga 15,4 chilometri. Si compone di due canne parallele a binario singolo. Al portale nord se ne vedono tre, dato che l’aggancio della nuova bretella per Locarno avviene all’interno della montagna, proprio sotto l’autostrada. La galleria, composta da un sistema di tunnel lunghi complessivamente 40 chilometri, è stata realizzata nell’ambito del progetto della Nuova trasversale ferroviaria alpina del San Gottardo di cui è una delle tre opere principali con il tunnel di base tra Pollegio e Erstfeld e il traforo dello Zimmerberg in parte già in esercizio.

I lavori di costruzione erano iniziati il 2 giugno 2016 e si sono ufficialmente conclusi dopo 14 anni: il 1° settembre scorso con la consegna dell’opera alle Ferrovie federali svizzere.


04.09.2020 ore 10:07
Un'auto bloccata al passaggio a livello di Lugano urtata da treno

La circolazione ferroviaria venerdì mattina ha subito notevoli disagi in Ticino proprio nel giorno dell’inaugurazione della galleria di base del Ceneri. Verso le 9.20 un’auto con targhe ticinesi, guidata da un 50enne cittadino svizzero, è rimasta bloccata tra le barriere del passaggio a livello della stazione di Lugano (tra Via Maraini e Via Basilea) ed è stata leggermente urtata da un treno merci proveniente da sud. Nessuno è rimasto ferito, ma la linea tra Lugano e Melide è stata interrotta bloccando i collegamenti per circa un’ora. Un’inchiesta è in corso per accertare perché il veicolo si trovava sui binari al momento in cui le barriere si sono abbassate.


04.09.2020 ore 09:55
Un amore nato sul cantiere

Il cantiere per la realizzazione della nuova galleria del Ceneri ha richiesto la fatica di centinaia di lavoratori, ha visto realizzati vari exploit tecnici, è stato teatro delle tragedie costate la vita a due operai, ma è stato anche il contesto in cui sono nate profonde amicizie e anche alcune storie d’amore, come quella tra Alberta e Demis. Addetta stampa lei, minatore lui.


Ceneri, anche tunnel dell'amore

La Galleria di base, che sarà inaugurata oggi 4 settembre, non è solo la terza per lunghezza della Svizzera, ma anche la più romantica

04.09.2020 ore 09:55
Una giornata speciale sui vari canali RSI

La RSI garantirà un’ampia copertura dell’inaugurazione della nuova galleria di base AlpTransit del Ceneri con le dirette sul sito web, sui canali social, alla tv e alla radio a partire, indicativamente, dalle 10. Il momento clou è previsto a mezzogiorno davanti al portale nord della nuova galleria, a Camorino, con il tradizionale taglio del nastro in presenza della presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga, del consigliere federale Ignazio Cassis e del presidente del Governo ticinese Norman Gobbi.

Tutti i dettagli sono disponibili su:

Ceneri2020, RSI Info c'è

L'inaugurazione della galleria di base AlpTransit sul web, sui social, alla tv e alla radio

04.09.2020 ore 09:55
Simonetta Sommaruga: “Un momento importante, ma c’è ancora tanto da fare”

L’inaugurazione del Ceneri rappresenta un momento importantissimo per la politica dei trasporti svizzera, ma il lavoro da fare è ancora tanto in Svizzera, ma anche in Italia e in Germania. Lo ha sottolineato Simonetta Sommaruga che, intervistata da Modem, ha assicurato che prossimamente saranno approfondite anche le questioni relative al completamento di AlpTransit a sud di Lugano e alle fermate degli Intercity nel Mendrisiotto. Intanto la presidente della Confederazione e titolare del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni ha ottenuto l’impegno dei paesi confinanti ad accelerare nel limite del possibile i cantieri per completare la trasversale tra il Mediterraneo e il Mare del Nord per merci e passeggeri.


Ceneri, la visione di Sommaruga

Si inaugura la galleria ferroviaria di base, intervista alla presidente della Confederazione