È giunta la notizia della scomparsa, all’età di 95 anni, di Mario Adorf, leggenda del cinema europeo ed italiano. Indimenticabili, sullo schermo i suoi ruoli da cattivo, complici la faccia da pugile, la fisicità imponente e il talento di caratterista. Nato nel 1930 a Zurigo da madre tedesca padre calabrese, la sua carriera vede arrivare il primo ruolo di spessore nel 1957, con il film Ordine segreto del Terzo Reich di Robert Siodmak, e in seguito diventa internazionale, con una lunga stagione italiana – nel genere poliziottesco degli anni Settanta – ma non solo, che lo vide recitare in Io la conoscevo bene, A cavallo della tigre, Cuore di cane.
https://rsi.cue.rsi.ch/cultura/clip/%C3%88-morto-Mario-Adorf-leggenda-del-cinema-europeo--3656157.html
Sullo schermo, in oltre 200 film è stato scemo del villaggio, chirurgo, carcerato, Mussolini, assassino, padre, lavorando con Dario Argento, Dino Risi, Billy Wilder, al fianco di colleghi quali Totò, Sophia Loren, Sean Connery. Insignito nel 2016 del Pardo alla carriera al Locarno film festival, lo abbiamo ricordato con il critico cinematografico Antonello Catacchio.

Cinema: addio a Mario Adorf
Telegiornale 09.04.2026, 20:00
Scopri la serie
https://www.rsi.ch/s/703908






