La Ferrero, il colosso dolciario creatore della Nutella, la celeberrima crema spalmabile al cacao e nocciole, detiene oggi un monopolio di fatto del mercato delle nocciole, in Italia e nel mondo. Ma quando un territorio dipende da un solo acquirente, è quell’acquirente a stabilire le regole. Monocolture intensive, uso di diserbanti e pesticidi: la produzione di nocciole per la Nutella negli ultimi 10 anni ha stravolto in particolare il territorio della Tuscia e del Viterbese, fra Toscana e Lazio, provocando danni ambientali, sociali e di salute pubblica in parte irreparabili.
Ne parliamo con Famiano Crucianelli, presidente del biodistretto della via Amerina e delle Forre che da anni resiste e denuncia la situazione; e con la dottoressa Antonella Litta, specializzata nelle relazioni fra ambiente e salute.
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