Stefano Senni

di Sergio Albertoni e Valerio Corzani

®

Il nostro ospite di oggi è ben noto anche alle nostre latitudini e quindi al nostro pubblico, grazie in particolare alle sue collaborazioni con i Sub Rosa e i Rocky Wood del chitarrista ticinese Roberto Pianca. Classe 1972, Stefano Senni si è avvicinato allo studio del contrabbasso e della musica jazz a vent’anni, dopo essersi dedicato esclusivamente al basso elettrico, e ha presto maturato una grande passione per la tradizione culturale afroamericana. Ha frequentato i Civici corsi di jazz di Milano e si è diplomato sotto la guida di Giorgio Azzolini, oltre a conseguire una laurea in Economia Aziendale, e in seguito si è perfezionato con Rosario Bonaccorso e nel 1995 ha preso parte ad un workshop internazionale tenuto da Ray Brown.

Attivo anche sul fronte dell’insegnamento, svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all'estero che lo ha portato a lavorare con i migliori jazzisti italiani, ma anche con artisti internazionali del calibro di Tony Scott, Art Farmer, Benny Golson, Cedar Walton, Lee Konitz, Barry Harris, Steve Grossman, Randy Brecker, Jimmy Owens, Bobby Watson, Bob Mover, George Cables ed Eliot Zigmund, per non citarne che alcuni. Sarà difficile anche oggi, come quasi sempre del resto, attraversare l’intero universo espressivo del nostro ospite, anche perché saremo distratti dall’imprevedibile eclettismo del nostro itinerario sonoro. Noi ci proveremo, però.

Prima emissione domenica 27 ottobre 2019