Una tromba, una cornetta, due voci, un pianoforte e una chitarra. Non è la composizione di un sestetto jazz – potrebbe esserlo – ma il programma, in estrema sintesi, che ci attende in questa nuova puntata di Bourbon Street.
Il cornettista anzitutto è Kirk Knuffke, uscito da poco con un disco in trio in cui ci offre un jazz essenziale e diretto, di grande presa lirica. L’anno nuovo ci presenta anche un nuovo lavoro per il trombettista Dave Douglas, Four Freedoms. Le quattro libertà: libertà di parola, libertà di culto, libertà dal bisogno, libertà dalla paura. Quattro libertà enunciate dal presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roosevelt il 6 gennaio 1941. Quattro libertà che Douglas torna ad enunciare ottantacinque anni dopo in quartetto, con Marta Warelis, Nick Dunston e Joey Baron.
Segnaleremo poi i nuovi dischi di due brave cantanti come la svizzera Lea Maria Fries, firmataria del notevole Cleo, pubblicato già da qualche mese ma su cui vale la pena tornare, e poi diremo anche del folgorante progetto della vocalist statunitense di origine afro-caraibica Sera Kalo, che da par suo pubblica un disco con l’etichetta svizzera UNIT.
Avremo infine modo di presentare il nuovo disco solista del pianista cubano Omar Sosa –Sendas – e il nuovo progetto del chitarrista brasiliano Fabiano do Nascimento – Cavejaz. Sei assaggi insomma di come che il jazz si appresta ad affrontare il nuovo anno.
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