La Recensione

“Bach from Italy. The Vivaldi & Marcello Influences”

Tra Venezia e Köthen, sulle tracce dell’Italia di Bach

“Bach from Italy. The Vivaldi & Marcello Influences”, Gli Incogniti e Amandine Beyer, Harmonia Mundi (copertina)

L’estro di Amandine Beyer, virtuosa francese del violino barocco, torna protagonista di quest’ultima sua fatica discografica per l’etichetta harmonia mundi. Che la vede interprete, insieme all’ensemble Gli Incogniti, di celebri pagine di Johann Sebastian Bach, Antonio Vivaldi e Alessandro e Benedetto Marcello. Un viaggio in musica tra originali e ricostruzioni di concerti solistici per uno o più violini, per oboe e oboe d’amore. Pagine che evidenziano, come il titolo “Bach from Italy”, le profonde connessioni e le influenze di questi autori italiani sul genio di Eisenach. La copertina è un omaggio al Bel Paese: una Fiat 500, targata Köthen, cittadina tedesca in cui Bach fu a lungo maestro di cappella, e sullo sportello la scritta “Non sei solo”, ironico gioco di parole riferito al titolo del manoscritto autografo delle bachiane Sonate e Partite, Sei Solo a Violino senza Basso accompagnato. Accanto a Beyer, Gli Incogniti, ensemble da lei fondato nel 2006, il cui nome prende ispirazione dall’Accademia degli Incogniti, circolo artistico e accademico tra i più attivi nella Venezia del XVII secolo.

ASCOLTI

Dal cd doppio “Bach from Italy. The Vivaldi & Marcello Influences”, Gli Incogniti. Amandine Beyer, harmonia mundi

Ascolto 1
CD 1, traccia 9, Johann Sebastian Bach, Brandenburg Concerto No. 3 in G major BWV 1048, I. mov. Allegro

Ascolto 2
CD 1, traccia 12, Alessandro Marcello, Oboe Concerto in D minor, II mov. Adagio [3’31]

Ascolto 3
CD 2, traccia 13, Antonio Vivaldi, Concerto for 4 Violins and Cello in B minor RV 580 (L’estro armonico Op. 3 No. 10), III. mov. Allegro [3’03]

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