Sfumature di giallo: provincia e disincanto nei romanzi di Franco Enna

di Valerio Rosa

Tra i tanti pseudonimi, per lo più di ispirazione anglosassone, usati per firmare decine di romanzi, Franco Enna fu quello con cui a partire dagli anni ’50 lo scrittore siciliano Francesco Cannarozzo ottenne una discreta notorietà, prima in Svizzera e poi in Italia, come autore di romanzi polizieschi e di fantascienza, come poeta, drammaturgo, sceneggiatore radiofonico e televisivo (sul sito della RSI si possono seguire i suoi telefilm “L’elemento D.”, del 1981, e “Chi ha visto Daniela?”, del 1984). Il nome di Franco Enna sta tornando in auge grazie ad alcune ristampe. In questa edizione di Laser ne ricordiamo la figura di precursore del giallo italiano di ambientazione provinciale con il giornalista e scrittore Sergio Roic, e con due docenti di letteratura italiana contemporanea, Mauro Novelli dell'Università Statale di Milano e Salvatore Ferlita dell'Università Kore di Enna.