In Elvezia non v'ha rosa

di Giorgio Appolonia

Questo è l'incipit della Sonnambula di Vincenzo Bellini che segue col verso "fresca e cara al par d'Amina". Ebbene questa rosa già fiorita qualche tempo fa grazie al Coro Lirico di Lugano sul palcoscenico del Palazzo dei Congressi di Lugano torna a fiorire a Locarno il 23 aprile presso il Palazzetto Fevi. L'esecuzione, che si avvale della direzione di Andrea Cupia, sarà in sede di concerto avvalendosi tuttavia delle suggestive proiezioni di Nicolas Joray fra le quali si stagliano quelle relative al mulino di Vergeletto. Cupia ci spiega come è avvenuta la selezione dei cantanti, la resa musicale e quelle che sono le intenzioni e il destino della proposta. Al Ridotto dell'opera anche la musicologa scrittrice milanese Franca Cella che ci illustra "Accordi", pubblicazione postuma del marito Lorenzo Arruga, definito "l'ultimo atto d'amore di Lorenzo Arruga per la musica e per il teatro".