A volte ritornano

di Olivier Bosia e Sergio Albertoni

Dopo il clamoroso successo estivo di Orietta Berti un altro ritorno, decisamente più eclatante, sta scuotendo il mondo del pop internazionale. A 40 anni dal suo ultimo album, The Visitors, gli ABBA la band svedese più famosa d’ogni tempo torna con un nuovo lavoro discografico dal titolo significativo, Abba Voyage, che sarà presentato il prossimo 5 novembre e sarà accompagnato da un tour che prenderà il via il 27 maggio 2022 a Londra, in un’arena costruita appositamente per l’occasione. È piuttosto complicato pensare che si tratti di un’operazione dettata dall'urgenza creativa del quartetto di cantanti, più facile invece immaginare al fatturato, sicuro e generoso, che produrrà. Sull'onda della nostalgia che sta favorendo altre grandi voci del passato, e sostenuti anche dal successo dei due Mamma mia cinematografici, gli ABBA contano di rinverdire i fasti di una carriera per certi versi unica e irripetibile. Il loro successo, secondo alcuni, certificherebbe il sostanziale fallimento delle generazioni di star del pop che si sono susseguite in questi 40 anni, surclassate da una band che nessuno, ma proprio nessuno ha potuto dimenticare.

Ne parliamo con due preziosi ospiti: il collega e conoscitore della scena pop Gianluca Verga e il musicologo Franco Fabbri, grande esperto di popular music.