Edizione del 18.09.2019

Disturba se fumo?

Misure restrittive sono in arrivo per l’industria del tabacco. Dopo anni di tergiversazioni il parlamento sta ponendo delle limitazioni alla pubblicità per il tabacco e alla vendita delle sigarette ai minorenni, che in alcuni cantoni non è proibita. Per il Consiglio Federale si tratta inoltre di aderire con una legislazione moderna alle misure preventive contro il tabagismo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, per evitare che la Svizzera diventi la piattaforma per eludere le regole.

Una mozione al Consiglio degli Stati chiede inoltre di porre le basi per tassare le sigarette elettroniche. Con la pressione delle firme, appena consegnate, per un’iniziativa popolare che vieta la pubblicità indirizzata ai giovani, la camera dei Cantoni sta agendo speditamente mettendo in conto anche la possibilità di togliere a editori e altri attori economici importanti entrate pubblicitarie.

Ne discutiamo a modem con Hans Stöckli, consigliere agli Stati del canton Berna, e padre dell’iniziativa; Rocco Cattaneo, consigliere nazionale; Luciano Ruggia, ricercatore all’istituto di medicina sociale e preventiva di Berna. Interventi registrati di Kevin Suter, di Japan Tobaco International; del senatore Filippo Lombardi, e - nella copertina sonora - la voce del Professore Simon Wieser, autore di uno studio sui costi sociali ed economici del tabacco in Svizzera.

Modem su Rete Uno alle 8.20, in replica su Rete Due alle 19.25. Ci trovate anche sul Podcast e sulle app: RSINews e RSIPlay.

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