Dopo 20 anni, Guantanamo è ancora lì

Proprio oggi, nel 2002, arrivarono i primi prigionieri nella base navale americana, sull'isola di Cuba

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Convertita in un carcere di massima sicurezza destinato a terroristi e sospettati tali, la base navale a Guantanamo Bay ha accolto complessivamente 780 prigionieri. Oggi ne restano 39. Quella prigione speciale, tanto contestata e discussa nei suoi primi anni e oggi quasi dimenticata, simbolo dell’eccezione allo stato di diritto nel nome della lotta al terrore dopo gli attentati dell’11 settembre, non è ancora stata chiusa. Forse non lo sarà ancora per diversi anni.

Perché l’America non riesce a voltare pagina? Chi sono i 39 prigionieri che ancora vi si trovano? Che ne è degli altri che vi sono transitati? Che dire dell’impiego sistematico della tortura negli interrogatori che vi si svolsero? Quale l’effettiva utilità di Guantanamo e dei suoi metodi nella lotta al terrorismo? Sono gli argomenti che affronteremo con:

Dick Marty, ex procuratore pubblico ticinese e uomo politico, fu relatore per il Consiglio d’Europa sulle presunte prigioni segrete della Cia in Europa
Laura Silvia Battaglia, giornalista, autrice del libro “Lettere da Guantanamo. Dall’infermo al limbo, dove sono i detenuti del 9/11”
Claudio Bertolotti, direttore di START InSight, analista strategico e ricercatore ISPI, specialista di radicalismo islamico e di terrorismo

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