Edizione del 24.09.2019

Prima dal farmacista

Alla vigilia dell’annuncio dei premi di cassa malattia per il 2020 la domanda è sempre la stessa: di quanto aumenteranno? Da un paio d’anni, fra i vari modelli proposti per cercare di diminuire la spesa mensile vi è la possibilità di scegliere un’opzione che prevede una prima visita di accertamento presso una farmacia. L’intento è quello di ridurre le consultazioni, per cose non gravi, presso i medici o il pronto soccorso.

Ad oggi assicuratori come ÖKK, Sympany e Swica propongono già ai loro clienti un modello del genere che prevede di passare in una farmacia partner, per decidere se farsi medicare sul posto o se consultare un medico. Eccezioni sono previste per le emergenze, le visite ginecologiche, le visite pediatriche e le malattie croniche. Dal primo gennaio 2020 anche il Groupe Mutuel offrirà un servizio analogo.

La Società svizzera dei farmacisti pharmaSuisse sottolinea che un test pilota condotto tra il 2012 e il 2014 ha dimostrato che il 73% dei casi sottoposti a un medico avrebbe potuto essere risolto in farmacia tanto che il presidente dei Medici di famiglia e dell’infanzia svizzera, Philippe Luchsinger, ha affermato che: i medici hanno "abbastanza lavoro" e sono "felici di delegare parte delle cure" ad altri.

Trovato dunque l’uovo di Colombo? In Ticino la “variante farmacia” è ufficialmente offerta soltanto da 6 farmacie, tutte ubicate nel Sopraceneri ma la clientela sta aumentando. Taluni avanzano poi perplessità sulle competenze e le capacità di valutazione dei farmacisti rispetto ai medici e su eventuali conflitti di interessi da parte di professionisti che vendono comunque medicinali.

Per discuterne a Modem intervengono:

Peter Burkard, farmacista a Chiasso e vicepresidente di Pharmasuisse             

Alberto Chiesa, medico di famiglia, Delegato regionale della Società svizzera di medicina interna generale e presidente dell’Atimef, associazione dei medici di famiglia in Ticino.

Carlo De Pietro, professore al Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale, SUPSI

In registrato:

Federico Tamò, farmacista a Bellinzona.

 

 

Modem su Rete Uno alle 8.20, in replica su Rete Due alle 19.25. Ci trovate anche sul Podcast e sulle app: RSINews e RSIPlay

Mario

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