Poter chiedere il passaporto rossocrociato già dopo cinque anni di residenza invece di dieci e stabilire a livello federale le condizioni necessarie per far valere questo diritto. Questi i punti principali dell’iniziativa popolare “Per un diritto di cittadinanza moderno”, detta Iniziativa per la democrazia. Iniziativa in discussione oggi a Palazzo federale con Consiglio federale e la maggioranza della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale che invitano a respingerla. Per i contrari verrebbero naturalizzate persone con uno statuto di residenza meno consolidato, riducendo pure i criteri sull’integrazione. Senza dimenticare che verrebbero abolite le competenze cantonali in materia di naturalizzazione. Per i favorevoli invece le naturalizzazioni vanno favorite così da garantire una maggiore integrazione e partecipazione alla vita politica di quel quarto di popolazione che non è di nazionalità svizzera. Criteri di naturalizzazione che inoltre non devono poter variare da un cantone all’altro. Sul tema intervengono a Modem:
Tamara Funiciello, consigliera nazionale bernese del PS
Simone Gianini, consigliere nazionale ticinese del PRL e relatore per la maggioranza della Commissione delle istituzioni politiche
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