Guerra all’imboschimento

A rischio un patrimonio storico e naturalistico

venerdì 16/03/18 19:10
Edizione del 16.03.2018

Si sente spesso parlare del bosco che avanza. In questa edizione affrontiamo il tema tentando di comprendere le dimensioni del fenomeno e cosa si sta facendo per arginarlo. Nostro ospite è Luca Plozza, ingegnere forestale regionale dell’ufficio delle foreste e dei pericoli naturali regione Grigioni centrale / Moesano.

La Valposchiavo è molto sensibile alla questione del territorio; ogni metro quadrato è prezioso, soprattutto ora che la Valle ha sposato il progetto che punta alle produzioni autoctone. I terreni nel fondovalle sono appannaggio dell’agricoltura e degli insediamenti e la mezza costa è pressoché abbandonata all’incuria, nonostante fino agli anni 70 offrisse terrazzamenti coltivati e curati come giardini. Di qui il progetto per recuperare proprio quella fascia appena sopra gli abitati. Un progetto che ha giustificato la nascita di un’associazione: Terra Nostra

In Bregaglia 27 ettari di terreni agricoli sono stati danneggiati dallo scoscendimento del Pizzo Cengalo dell'agosto scorso, non tanto perché invasi dalle colate detritiche, quanto perché sono stati utilizzati quali zone di deposito del materiale sceso a valle. Scopriamo come recuperare il terreno andato perso.

In Val Chiavenna le difficoltà sono rilevanti, soprattutto per l’eccessiva suddivisione delle proprietà e i problemi di isolamento di boschi e borghi alpini. Ma non mancano i progetti innovativi dedicati al recupero di terreni agricoli in montagna. 

 

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