Il tempo che farà: vi inquieta il sensazionalismo mediatico e l’allarmismo del linguaggio meteorologico?

Con Antonio Bolzani

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Le previsioni del tempo, fra allerte continue, temperature da record in arrivo e scenari di giorni o settimane invivibili: vi inquieta il sensazionalismo mediatico e l’allarmismo del linguaggio meteorologico? Sappiamo che molti siti e diversi organi d’informazione lanciano titoli urlati, alla ricerca di clic, per dirci che cosa dobbiamo aspettarci dalla meteorologia. I cambiamenti climatici, il surriscaldamento globale e i cosiddetti “fenomeni estremi” impongono però prudenza e attenzione anche nel lessico da utilizzare: la divulgazione deve essere, insomma, fatta secondo dei criteri ben definiti anche nelle parole da usare per spiegare che cosa succederà. In effetti l’opinione pubblica è spesso disorientata e confusa da una marea di notizie che riguardano il tempo che farà: di chi bisogna fidarsi e quali sono i media, i siti e i servizi meteorologici più seri e più credibili in un’epoca in cui le fake news abbondano? Ne parliamo oggi alle 12.00 con voi e con il meteorologo Marco Gaia, responsabile di Meteo Svizzera Locarno Monti.
Dite la vostra, in diretta, allo 0848 03 08 08.