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Gli anziani e le regole: tra divieti, qualche piccola concessione e smarrimento di fronte all’emergenza sanitaria

Con Antonio Bolzani

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Di e con gli anziani, in queste settimane di emergenza sanitaria, si è parlato moltissimo: è un periodo particolarmente delicato e complicato per la terza e la quarta età che si confrontano con timori, paure e angosce a causa di una situazione che evolve quotidianamente. Si è passati dai consigli e dai suggerimenti alle direttive, alle limitazioni e alle imposizioni delle autorità per proteggere tutti gli over 65.

Certo, in quel grande mondo nel quale vivono i beneficiari dell’AVS si ritrovano varie tipologie di anziani: da quelli in perfetta forma fisica e mentale, che magari faticano ad accettare le regole, fino agli ospiti delle case per anziani, persone fragili o molto fragili e ora impossibilitati anche di ritrovarsi con i loro familiari all’interno delle strutture. Non è quindi facile parlare di “anziani” in generale considerata la varietà di una realtà nella quale convivono donne e uomini di età, aspettative e salute differenti.

Noi oggi desideriamo fare il punto sugli anziani, coinvolgendo il pubblico e ascoltando le voci di chi è impegnato attivamente sul fronte, garantendo sicurezza, empatia, stabilità e conforto, e di chi vive la sua anzianità tra divieti, speranze e qualche piccola concessione.

Ospiti:
Mauro Pirlo
, direttore della Casa anziani San Carlo di Locarno
Stevens Crameri
, direttore della Casa anziani Alto Vedeggio a Mezzovico
Franco Tanzi, medico geriatra
Laura Tarchini, responsabile della comunicazione di Pro Senectute
Maria Luisa Delcò, presidente del Consiglio cantonale degli anziani
Lulo Tognola, grafico e vignettista