da Budapest Igor Nastic
La fase che precede le eleminatorie e le tanto attese finali ricorda l'antico metodo di pesca del tonno rosso: la mattanza. Non esistono regole precise su come un atleta si prepari prima delle competizioni. C'è chi, prima di tuffarsi, esegue lavori a secco a corpo libero o con degli appositi elastici, chi adopera gli arnesi del mestiere, evitando anglicismi, come palette e galleggianti, chi nuota a lungo ascoltando le proprie emozioni e chi esegue degli sprint sotto l'occhio attento del proprio allenatore. Poi ci sono i diversi stili: delfino, dorso, rana e stile libero.
Nella fase di riscaldamento la corsia può essere condivisa tra chi si appresta a vincere e chi strappa gli applausi del pubblico per l'imbarazzante distacco. La vasca si trasforma in un'enorme e colorata tonnara. Come nelle ciniche leggi della natura, dalle reti dell'agonismo si salveranno solo gli esemplari più veloci. Quelli che ogni pomeriggio commentiamo dalla Duna Aréna di Budapest.
Ai Nastic di partenza, il riscaldamento alla Duna Aréna (27.07.2017)
RSI Sport 27.07.2017, 13:29



