Si guarda avanti con ottimismo
Si guarda avanti con ottimismo (rsi.ch)

"Libertà sì, ma Carr forse ha un po' esagerato"

Fazzini e il Lugano attendono lo Zurigo, gli obiettivi sono ben chiari a entrambi

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di Ariele Mombelli

Colpito dal coronavirus e costretto all'isolamento, Luca Fazzini non ha vissuto un periodo semplice, ma ora tutto è alle spalle e la voglia di tornare su alti livelli è tanta. "Sì, ho passato un paio di settimane dove non sono stato benissimo a causa del COVID, ma mi sto allenando duramente per ritrovare il massimo della condizione e devo dire che tutto sta procedendo al meglio". L'inizio del Lugano - contro Zurigo, Zugo e Bienne nell'ordine - non sarà dei più facili: "Sicuramente incontreremo delle difficoltà, ma guardiamo giorno dopo giorno e stasera sarà fondamentale mettere in pista una prestazione molto solida per cercare di portare a casa la vittoria. La classifica con media punti ci mette nell'obbligo di raccogliere più punti possibili, fin da subito".

Lo Zurigo al momento è la squadra più in forma del campionato Luca Fazzini

I 30 punti (12 reti) realizzati in 34 partite, che lo incoronano top scorer dei bianconeri, rappresentano un bottino che potrebbe rendere l'attuale stagione la migliore a livello realizzativo di Fazzini. Merito anche della libertà concessa agli attaccanti da Chris McSorley e sostenuta in una recente intervista da Daniel Carr? "Sì, effettivamente abbiamo abbastanza libertà nella zona offensiva, ma Daniel forse ha un po' esagerato - ha detto il ticinese con un sorriso - Ci abbiamo messo un po' ad interpretare il nuovo sistema di Chris, abbiamo attraversato anche un momento buio soprattutto nel gioco a cinque contro cinque, ma le cose poi hanno iniziato a girare per tutti. Ora c'è voglia di tornare a giostrare sui massimi livelli".

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Logicamente impiegato nelle prime due linee offensive, Fazzini ha giostrato sempre al fianco di uno tra Thürkauf e Arcobello, due centri che hanno caratteristiche completamente diverse. Cambia qualcosa per un'ala? "Calvin è un giocatore più a tutta pista che recupera tantissimi dischi, Mark invece è un playmaker; ma devo dire che mi trovo bene con entrambi. Ora, insieme anche a Bertaggia, completo una linea di soli giocatori svizzeri: avere un terzetto del genere, capace di trascinare la squadra, lo ritengo molto importante. L'obiettivo dev'essere quello di arrivare ai playoff freschi e con quattro blocchi competitivi".

 
 
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