Eternals

Al cinema il film fantascientifico-supereroico, firmato Chloé Zhao

Ricordate l'inizio di Nomadland, il film che è valso l'Oscar alla regista più celebrata dell'anno che ci stiamo lasciando alle spalle? Tre righe di testo bianco su fondo nero, con le quali Chloé Zhao spiegava l'antefatto della vicenda che si apprestava a raccontare: la crisi di una fabbrica nel Nevada, capace di provocare lo spopolamento di un'intera cittadina. Anche il nuovo film di Chloé Zhao comincia con un testo che scorre sullo schermo, ma le similitudini con Nomadland finiscono qui: questo è un film di supereroi, un film Marvel, e il testo serve per raccontare, più che un antefatto, quasi un'intera mitologia. Infatti è lungo, stile Star Wars, e racconta di esseri alieni, di semidei, giunti sulla terra per completare una missione. Storia che non avevamo mai sentito, e allo stesso tempo vagamente familiare.

Familiare non solo dal punto di vista prettamente supereroico, ma anche perché questi supereroi rappresentano gli archetipi della mitologia greca e delle religioni politeistiche dell'antichità. Più qualche riferimento meno scoperto a quelle monoteistiche della modernità, ma senza esagerare. Non c'è da stupirsi, perché la fonte originale di questa storia è il fumetto di Jack Kirby del 1976, imbevuto di mitologia, religione e dramma shakespeariano. E il problema di questo adattamento è proprio il materiale di partenza: la storia di Kirby – responsabile ultimo della creazione dell'universo Marvel così come lo conosciamo insieme a Stan Lee, negli anni Sessanta – è in effetti un folle frullato fantascientifico, che trova la sua ragion d'essere soprattutto grazie alle incredibili illustrazioni. Sfogliare la ventina di albi che rappresentano la prima, breve incarnazione degli Eterni, è l'equivalente di una visita alla Cappella Sistina, per chi ama il fumetto supereroico: a ogni tavola, un'invenzione visiva di enorme potenza, superiore anche all'altissimo standard della produzione dell'autore. L'idea che un solo uomo, con carta e matite, possa fare impallidire – proprio dal punto di vista del puro impatto visivo – una produzione da 200 milioni di dollari condotta con un esercito di collaboratori può sembrare assurda. Eppure è il pensiero che colpisce inevitabilmente chiunque vada a vedere il film degli Eterni dopo aver letto i fumetti.

Per carità, intendiamoci, non si può dire che ai Marvel Studios sia mancato il coraggio: l'idea di scommettere così tanto denaro su personaggi misconosciuti, affidarli a una regista conosciuta per il suo stile realistico e intimista – una vera autrice, se ancora ce ne sono nel cinema contemporaneo – rappresenta senza dubbio una scommessa interessante. Tuttavia, il tentativo di mettere insieme la grandiosità fantascientifica della Marvel con l'empatia umana delle storie di Chloe Zhao fallisce clamorosamente. Ci rimangono così davanti personaggi poco credibili e poco interessanti, sia come uomini che come fumettoni. E un film che dovrebbe avere la leggerezza del grande intrattenimento, e invece appare, questo sì, davvero eterno per lo spettatore.

Eternals (Stati Uniti, 2021)
Regia: Chloé Zhao
Interpreti: Gemma Chan, Richard Madden, Angelina Jolie
Durata: 157'

 

Michele Serra
Condividi

Correlati