Isabella Leonarda fu una delle monache musiciste più straodinarie del Seicento italiano. Il suo stile tecnico-compositivo è dettato dall'esigenza di corrispondere alle necessità della pratica musicale nei conventi femminili.
Le cronache del tempo riferiscono dell'alto grado di specializzazione vocale e strumentale delle monache all'interno dei conventi più prestigiosi dell'Italia settentrionale, che davano il meglio di sé durante le ricorrenze più solenni dell'anno liturgico; Isabella Leonarda, nobile novareve, divenne monaca orsolina nel 1639, mettendo a frutto le sue conoscenze musicali.
La storiografia la colloca temporalmente al primo posto tra le donne che pubblicarono Sonate strumentali e opere vocali. Dalla sua ampia produzione l’ensemble Cappella Artemisia ha attinto per dar vita a una interessantissima incisione recentemente pubblicata da Brilliant Classics.
Ne parla, per La Recensione di Rete Due, Giovanni Conti.