1. Nell’estate 1929 Giacomo Balla, insieme alla moglie Elisa e le figlie Luce ed Elica, si trasferisce in un appartamento di 150 metri quadrati nel quartiere Della Vittoria a Roma. Questo luogo diventa da subito un vero e proprio laboratorio creativo per tutta la famiglia, fatto di porte e pareti colorate, abiti, dipinti, sculture e pezzi unici realizzati dal grande artista italiano. Un’opera d’arte totale realizzata in oltre 30 anni che ha dato vita a una straordinaria casa futuristica in cui funzionalità ed estetica convivono. Dal giugno 2021, in occasione dei 150 anni dalla nascita di Balla, l’abitazione è fruibile al pubblico, grazie al lavoro di studio e messa in sicurezza dei beni curato dal MAXXI e dalla Soprintendenza Speciale di Roma.

2. Nel 1938 Karl Lagerfeld accolse nel suo appartamento di Monte Carlo la giovane redattrice Regina Spelman e suo marito fotografo Jacques Schumacher. I due ne colsero lo spirito audace per una rivista tedesca che andò in fallimento poco tempo dopo. Il servizio immortala lo stilista, da poco nominato direttore artistico di Chanel, tra gli arredi del gruppo Memphis di Ettore Sottsass, il collettivo italiano di design e architettura stava emergendo proprio in quegli anni grazie a uno stile postmoderno che rivoluzionò poi la storia del design. Nonostante tutti i pezzi furono affidati alla casa d’aste Sotheby’s per la vendita nel 1991, queste fotografie documentano un momento culturale significativo e testimoniano la incredibile capacità di Lagerfeld di essere sempre al passo con i tempi.

3. Nel 1983 Jean-Michel Basquiat affittò un loft al 57 di Great Jones Street (New York) dal suo amico e mentore Andy Wahrol e vi restò fino alla sua morte nel 1988. Costruito negli anni ‘60 dell’Ottocento e ritenuto il quartier generale del famigerato gangster Paul Kelly all’inizio del 1900, l’appartamento si estende su 600 mq distribuiti su tre piani. Oggi questo luogo è in affitto ad Angelina Jolie che ha voluto fondare Il nuovo headquarter del collettivo “Aterlie Jolie”, un progetto che ha lo scopo di dare spazio e risorse ad artisti di tutto il mondo che possono collaborare con sarti, modellisti e artigiani esperti per dare vita alle loro creazioni.

4. Con una superficie di 43’000 metri quadrati, l’attico occupa gli ultimi tre piani di un esclusivo complesso concepito dall’architetto Emery Roth. È proprio qui che l’artista avrebbe affermato di aver visto alcuni UFO e in cui scattò le iconiche foto con la t-shirt “New York City” poi apparse sul magazine di Andy Warhol. Lennon si era trasferito in questo luogo in un momento di pausa dalla relazione con la moglie Yoko Ono, un periodo da lui stesso definito come il “Lost weekend”: un weekend di baldoria che in realtà durò ben 18 mesi.

5. Luogo di pellegrinaggio per tanti ammiratori, questa casa ricoperta di graffiti è stata per molto tempo l’abitazione di Serge Gainsbourg. È proprio qui che trascorse i suoi momenti più felici insieme alla moglie Jane Birkin e le figlie Kate e Charlotte. Uno spazio d’ispirazione e creazione che, a distanza di 30 anni in cui tutto è stato conservato com’era, apre le sue porte al pubblico. La visita intima nella vita dell’artista è guidata dalla voce di Charlotte Gainsbourg che ci accompagna nelle varie stanze, raccontando aneddoti e ricordi d’infanzia.




