L’attore statunitense Chuck Norris, campione di arti marziali divenuto protagonista di pellicole di azione negli anni ‘80 e poi del telefilm “Walker Texas Ranger”, è morto all’età di 86 anni. Li aveva festeggiati il 10 marzo. Ne ha dato notizia venerdì la famiglia.
Il decesso è avvenuto già giovedì, quando il sito TMZ aveva già informato di un suo ricovero in ospedale sull’isola di Kauai alle Hawaii, in seguito a un non meglio precisato malore.
Chuck Norris, nato con il nome di battesimo di Carlos Ray nel 1940 in Oklahoma, servì nell’aviazione statunitense prima di dedicarsi alle arti marziali, diventando anche campione nel mondo di karate. Solo in seguito passò al cinema, facendo da comparsa in un film con Dean Martin nel 1968 e poi da avversario di Bruce Lee nel 1972 in una memorabile scena di combattimento nel Colosseo, in “L’urlo di Chen terrorizza anche l’Occidente”. Fra i suoi film più noti, si ricordano “Delta Force” e “Rombo di Tuono”, oltre alla serie “Walker Texas Ranger” interpretata per 9 stagioni dal 1993.
Sposato due volte, ha avuto cinque figli. “Non difendo la violenza fine a sé stessa, senza struttura morale”, aveva detto in un’intervista, ricordando che alla fine “quello che la gente ricorda è che il buono vince”.
La sua immagine di duro lo aveva reso virale online, dove circolano innumerevoli frasi iperboliche come “Chuck Norris ha contato fino all’infinito. Due volte” o “Quando l’uomo nero va a dormire controlla se sotto il letto c’è Chuck Norris”. Nel giorno del suo 86mo compleanno, in un post su Instagram aveva affermato “I don’t age, I level up”, ovvero “Non invecchio. Salgo di livello”.
Notiziario 16.00 del 20.03.2026





