Frank Briegmann, responsabile europeo del gruppo Universal Music, ha dichiarato che ci sono le condizioni perché l’anno prossimo la vendita di dischi online superi quella dei CD, segno tangibile della svolta irreversibile prodotta dalla musica digitale.
"Dodici anni fa, il digitale aveva una quota di mercato pari solo l'uno per cento. Sono persuaso che l'anno prossimo supererà il 50 per cento", ha detto Briegmann alla "Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung". Il manager ha sottolineato che l’abitudine della fruizione di musica su dispositivi mobili, in particolare degli smartphone, ha conosciuto una crescita esponenziale.
Se è vero che sono soprattutto i giovani ad evitare il contatto con CD-Audio, la diffusione della musica scaricata dalla rete sembra ormai intergenerazionale: dell’ultimo album dei Rolling Stones, già nella prima settimana, erano state acquistare cento mila copie online, assai più della versione CD del disco precedente, pubblicato undici anni fa.
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