Si chiama Nikola Macura, è originario dei Balcani, una regione che porta ancora le cicatrici delle guerre che hanno insanguinato l’ex-Jugoslavia e sta cercando di trasformare gli elementi che permisero la distruzione in opere che favoriscano la creatività.
Ha già convertito con successo un bazooka e una tanica di combustibile dell'esercito in un violoncello, e ha realizzato una chitarra con un fucile Zastava M70.
L'obiettivo dello scultore 42enne è quello di formare un’ intera orchestra che viaggi e suoni in tutta la regione, con veterani di guerra come musicisti e un "carro armato a percussione". "Penso che sarà rosa", ha svelato l'artista.



