Matt Damon che decide di trasformarsi in lillipuziano su un pianeta Terra sovrappopolato, in "Downsizing" di Alexander Payne, inaugura questo venerdì la 74ma edizione della Mostra del cinema di Venezia. Forse un buon auspicio per il regista, già due volte premio Oscar (le sceneggiature di "Sideways" e "The Descendants"), perché negli ultimi anni "La La Land", "Gravity" e "Birdman" sono passati dall'ombra di San Marco alle statuette, come ricordato dal direttore artistico Alberto Barbera.
La giuria presieduta dall'attrice Annette Bening è chiamata a valutare anche altre 20 opere in gara, comprese quelle firmate George Clooney, Darren Aronofsky (con un cast comprendente Michelle Pfeiffer, Jennifer Lawrence e Javier Bardem), Guillermo del Toro e Ai Weiwei. Quattro sono italiane, Paolo Virzì ha diretto Helen Mirren e Donald Sutherland, mentre la Svizzera si deve accontentare della partecipazione della ginevrina Bord Cadre Films alla produzione di "Foxtrot" dell'israeliano Samuel Maoz e della prima, fuori concorso, per "Sarah joue un loup-garou" di Katharina Wyss e di "Il colore nascosto delle cose" di Silvio Soldini con Valeria Golino.
Fra le star in laguna, Robert Redford e Jane Fonda, che riceveranno il Leone d'oro alla carriera.
RG 12.30 del 30.08.2017 L'apertura della Mostra di Venezia
RSI Info 30.08.2017, 12:53
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