Dopo le polemiche sul recente film presentato al Festival di Locarno "Sangue", Pippo Delbono torna a Milano con due spettacoli e una retrospettiva cinematografica al Piccolo Teatro.
Debutterà con il pezzo teatrale "Orchidee", i cui temi centrali sono quelli di universale importanza dell'amore e della morte, della verità e della menzogna. Le orchidee sono dei fiori belli ma anche ingannevoli, che possono sembrare veri anche quando in realtà sono finti, e per Delbono sono la metafora di una società in cui non si distingue più ciò che è autentico da ciò che è “mascherato”. Si metterà dunque in scena un viaggio in un “tempo in cui siamo smarriti, in cui abbiamo perduto ogni cardine e ogni certezza”, dichiara il regista in un'intervista apparsa il 29 settembre sul Corriere della Sera.
Il 18 ottobre verrà invece presentato “Racconti di giugno”, un’opera autobiografica in cui l'attore (lo stesso Pippo Delbono) si confessa senza pudore attraverso un’introspezione che esplora le parti più intime della sua persona. I suoi film “Guerra”, “Amore carne” e “Grido” saranno proiettati il 12,13 e 19 ottobre, mentre il 10 il pubblico potrà incontrare l’autore nel chiostro del Teatro Grassi, dove si potrà far sorprendere dai suoi eccessi, che non lasciano spazio a nessuna sfumatura.
GTa






