Robert Indiana, esponente di spicco della pop art, è morto sabato nel Maine. Avrebbe compiuto 90 anni in settembre.
La sua fama divenne universale grazie a quelle che lui chiamava poesie scultoree, immagini e altorilievi di numeri e brevi parole, la più famosa delle quali "LOVE", coniugata in mille modi e dimensioni e su supporti diversi, francobolli compresi.
Una delle sue ultime mostre, lo scorso anno, ebbe luogo alla pinacoteca civica di Locarno, prima sua personale in un museo svizzero. A Casa Rusca furono esposte alcune delle sue principali opere, realizzate a partire dalla fine degli Anni Cinquanta. Naturalmente non mancò una delle tante versioni della sua più iconica produzione.
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