Spiazzante. Almeno all’apparenza. È quel che viene subito da pensare per il film scelti per l’inaugurazione della 26° edizione di Castellinaria, festival internazionale del film giovane di Bellinzona; “Gli spazzacamini della Valle d’Aosta”, una pellicola del 1914 di Umberto Paradisi con l’accompagnamento al pianoforte di Diego Fasolis.
Alle 18 all’Espocentro si assiste a un film muto che, se a prima vista di giovane ha ben poco: rivela quella che è una giusta consapevolezza di un Festival che ha superato il quarto di secolo di vita e che quindi sa arricchirsi di cinema, nel senso più ampio del termine. E se è questo è il gustoso antipasto, tutto acquista ancor più senso se si dà uno sguardo al “vero” film di apertura, rigorosamente svizzero, di questa edizione Castellinaria: “I fratelli neri” di Xavier Koller, proiettato questa sera alle 20.45 all’Espocentro di Bellinzona.
Tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice elvetica Lisa Tetzner, “I fratelli neri” ci riporta alla metà del 19esimo secolo quando le condizioni in cui versava il canton Ticino costringevano i contadini a “vendere” i propri figli a Milano come spazzacamini. Ospite della serata sarà Leonardo Nigro, uno degli attori.
Pablo Creti
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Il servizio di Pablo Creti
RSI Info 16.11.2013, 19:13






