Bosch ha annunciato martedì la soppressione di 330 impieghi su 625 presso Scintilla AG, società del gruppo che ha sede a Zuchwil (SO).
La misura, secondo un comunicato diffuso martedì dal gruppo, si colloca nell'ambito di un generale riassetto dello sviluppo e della produzione di attrezzi elettrici per la lavorazione del legno e di altre superfici.
La multinazionale si rammarica per la ristrutturazione, definendola però inevitabile a causa delle perdite generate dalla fabbrica di Zuchwil. Le attività di produzione saranno chiuse a tappe fino alla metà del 2016, per poi riprendere in uno stabilimento in Ungheria.
Il sindacato Syna si è detto sconcertato dalla notizia e l'ha commentata, definendola come un colpo per i dipendenti, le loro famiglie e per l'intera regione. Ancora alcuni mesi fa, osserva il sindacato, la direzione esprimeva segnali di fiducia.
Red.MM/ARi





