L'indice nazionale dei prezzi al consumo è cresciuto in giugno dello 0,1% rispetto a maggio, mentre su base annua risulta un calo dello 0,1%.
Il leggero rincaro registrato lo scorso mese è dovuto, secondo la pubblicazione delle cifre di giovedì dell'Ufficio federale di statistica, a "movimenti di prezzi contrastanti" poiché i costi più elevati del petrolio e "i rincari stagionali di frutta e ortaggi" si sono contrapposti ai primi saldi per indumenti e calzature.
Complessivamente invariati sono rimasti gli indici dei gruppi tempo libero e cultura, sanità e comunicazioni.






