Il gruppo Migros, confrontato col fenomeno del turismo degli acquisti concatenato a quello del franco forte, l'anno scorso è riuscito a mantenere stabili i ricavi, ma con un utile netto calato a 791,1 milioni di franchi, il 4,2% in meno facendo il confronto con l'esercizio precedente.
Come già indicato a inizio anno, la cifra d'affari è cresciuta dello 0,1%, passando a 27,41 miliardi, motivo di grande soddisfazione in un contesto così difficile. Altra ragione di compiacimento è la crescita delle vendite in rete, che hanno raggiunto 1,6 miliardi, con un incremento del 47,3%.
Per la prima volta è inoltre stata superata la quota dei 100'000 dipendenti, 2'917 in più rispetto al 2014, per un totale di 100'373, 86'000 dei quali in Svizzera.
ATS/dg
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