Come previsto, il consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha deciso di mantenere invariato allo 0,5% il suo principale tasso di riferimento. Lo ha comunicato giovedì il presidente Mario Draghi.
La banca ha così lasciato ancora immutato il costo del denaro, che si trova al minimo storico. L'ultima variazione risale a maggio, quando era stato deciso il taglio di 0,25 punti percentuali.
"Ci aspettiamo una ripresa graduale nel resto dell'anno. I recenti dati di fiducia confermano le aspettative di una stabilizzazione dell'attività economica", ha aggiunto Draghi.
TXT




