L'alto rappresentante per gli Affari esteri dell'UE Catherine Ashton ha espresso orrore per la condanna a cento frustate inflitta a una ragazzina di 15 anni alle Maldive.
Per la rappresentante europea le punizioni corporali, inclusa la fustigazione, sono crudeli, disumane e degradanti e il fatto che la prigioniera sia una bambina "rende la sentenza della corte anche più crudele e disumana".
A suscitare sconcerto è il fatto che la minorenne, vittima di ripetute violenze sessuali da parte del patrigno, è ritenuta colpevole per aver avuto una relazione intima con un uomo.






