UBS, la maggiore banca elvetica, ha archiviato il primo trimestre del 2012 con un utile netto di 827 milioni di franchi. Gli analisti si attendevano un utile superiore al miliardo. Il risultato dei primi tre mesi è migliore di quello conseguito nell'ultimo trimestre del 2011 (319 milioni).
Lo indica l'istituto in un comunicato. L'utile ante imposte è aumentato da 481 milioni di franchi a 1,304 miliardi, grazie a un incremento dei ricavi al lordo dei crediti propri in tutte le divisioni e nel Corporate Center.
Rivalutazione dei debiti
Nel risultato del primo trimestre è compresa anche una perdita su crediti propri di 1,164 miliardi dovuta a rivalutazione di passività finanziarie. Nel periodo, spiega UBS in un comunicato, si è verificata una compressione dei costi per il personale di 485 milioni legata ai cambiamenti apportati al piano pensionistico svizzero e oneri di ristrutturazione per 126 milioni.
Cala leggermente il numero di impiegati
Al 31 marzo, UBS aveva 64.243 collaboratori, a fronte dei 64.820 dipendenti di fine dicembre. La riduzione di 577 unità è riconducibile al programma di riduzione dei costi di 2 miliardi.
Gallery audio - UBS, utile netto di 827 milioni
Contenuto audio
Servizio di Luca Fasani
RSI Info 02.05.2012, 15:13
Nei primi tre mesi, la gestione patrimoniale - Wealth Management - ha riportato un utile ante imposte di 803 milioni a fronte dei 471 milioni registrati nei tre mesi precedenti. Tale risultato comprende una riduzione delle spese per il personale di 237 milioni. Rettificato per questa voce e per gli oneri di ristrutturazione, l'utile ante imposte è aumentato di 110 milioni a 578 milioni.
Buon afflusso di capitali
L'afflusso netto di capitali è risultato pari a 6,7 miliardi a fronte di 3,1 miliardi, grazie ai consistenti afflussi nella regione Asia-Pacifico, nei mercati emergenti e nel Wealth Management Svizzera.
Sergio Ermotti commenta i risultati
Commentando i risultati, l'amministratore delegato della banca, Sergio Ermotti, ha precisato che la banca ha “incrementato significativamente” la performance operativa in tutte le divisioni. A suo parere, “la cospicua raccolta netta della divisione Wealth Management è una chiara testimonianza della fiducia in UBS da parte dei nostri clienti”. Viste le ardue condizioni di mercato, Ermotti si è detto “orgoglioso dei risultati conseguiti dai nostri collaboratori, che hanno fornito qualità elevata, corso meno rischi e realizzato con successo la nostra strategia”.
Gallery video - UBS, utile netto di 827 milioni






