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“Tutti gli ostaggi liberi o distruggeremo Gaza City”

Il ministro della difesa israeliano Katz minaccia Hamas - L’ONU dichiara ufficialmente la carestia nella Striscia - Lazzarini lascerà la guida dell’UNRWA

  • 22.08.2025, 11:36
  • 22.08.2025, 23:02
Le tende di un campo profughi colpite in un raid israeliano a Deir el Balah

Le tende di un campo profughi colpite in un raid israeliano a Deir el Balah

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Di: RSI Info 

Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha promesso venerdì di distruggere Gaza City se Hamas non accetterà di disarmarsi, rilasciare tutti gli ostaggi rimasti nel territorio e porre fine alla guerra alle condizioni di Israele. Il movimento islamico, come noto, ha accettato una tregua comprendente la liberazione di una parte degli ostaggi, ma secondo un piano proposto dai mediatori egiziani e qatarioti. Questo nel giorno in cui l’ONU, per la prima volta, ha ufficialmente dichiarato la carestia nella Striscia, dove la situazione è “catastrofica” per mezzo milione di persone. Per ora nel governatorato di Gaza, che comprende per l’appunto l’omonima città, ma entro la fine di settembre toccherà anche quelli di Deir el Balah e Khan Younis.

Intanto il capo dell’UNRWA, l’agenzia dell’ONU per i rifugiati palestinesi, lo svizzero 61enne Philippe Lazzarini inviso ad Israele, ha annunciato che lascerà il suo incarico nel 2026, alla scadenza del suo secondo mandato.

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23.08.2025, 14:50

Media, "oltre mille morti in Cisgiordania da inizio guerra"

Sono oltre mille i morti in Cisgiordania dall’inizio del conflitto nella Striscia di Gaza, all’indomani delle stragi compiute da Hamas il 7 ottobre 2023. Lo stima un bilancio pubblicato dalla rete televisiva al Jazeera, da cui risultano 1’031 uccisi, inclusi 210 bambini, e 9’684 feriti. Il bilancio tiene conto sia degli attacchi dell’IDF, sia degli assalti compiuti dai coloni israeliani.

23.08.2025, 14:32

Gaza: indagine di ONG: 64 attacchi israeliani a persone che cercavano aiuti

Un’indagine congiunta condotta da Forensic Architecture, un gruppo di ricerca di Londra, e dalla World Peace Foundation, affiliata a un’università del Massachusetts, ha rilevato almeno 64 casi di civili palestinesi aggrediti dall’esercito israeliano mentre cercavano aiuti a Gaza.

Il rapporto afferma che di questi episodi, 25 sono stati registrati vicino ai punti di distribuzione alimentare della controversa Gaza Humanitarian Foundation (GHF), una società no profit con sede nel Delaware e di fatto gestita da Stati Uniti e Israele.

Il rapporto afferma inoltre che i palestinesi sono costretti a camminare in media pure sei chilometri per arrivare a un punto di razionamento GHF. “A dispetto di consolidati principi umanitari che impongono che gli aiuti umanitari non siano utilizzati impropriamente per fini militari o politici, Israele sta strumentalizzando gli aiuti”, afferma il rapporto.

23.08.2025, 12:19

Gaza: dall'alba di sabato 34 i civili uccisi nella Striscia

Sarebbero almeno 34 i palestinesi rimasti uccisi dall’alba di sabato nella Striscia di Gaza, dove proseguono le operazioni militari israeliane. Lo riporta la tv satellitare al Jazeera, che cita fonti degli ospedali della Striscia. Tra le 34 vittime, segnala l’emittente, vi sono otto persone che cercavano di avere aiuti umanitari. In precedenza, la stessa al Jazeera aveva riferito di quattro bambini morti dopo un raid aereo israeliano su Khan Yunis, nel sud dell’enclave palestinese.

23.08.2025, 12:17

Israele chiude valico di Kerem Shalom, aiuti fermi in Egitto

Dopo aver aperto il valico di Kerem Shalom e aver consentito l’ingresso di aiuti umanitari nella Striscia di Gaza per quattro settimane consecutive, le autorità israeliane hanno chiuso da venerdì questo passaggio tra Egitto e Striscia di Gaza. Lo riferisce una fonte ufficiale della Mezzaluna Rossa egiziana. “Le autorità israeliane hanno mantenuto la loro intransigenza, impedendo l’ingresso di aiuti umanitari a Gaza e chiudendo il valico di Rafah sul lato palestinese”, ha aggiunto la fonte.

23.08.2025, 09:20

Quattro bambini uccisi in attacco israeliano a Khan Yunis

Fonti mediche dell’ospedale del Kuwait a Gaza hanno riferito ad Al Jazeera che quattro bambini sono stati uccisi e diversi altri sono rimasti feriti in un attacco aereo israeliano nelle prime ore del mattino nel sud di Khan Younis. Secondo le fonti, le vittime sono state uccise dal fuoco israeliano mentre si riparavano in tende per i palestinesi sfollati. Intanto il Ministero della Salute di Gaza ha fatto sapere che almeno 71 persone sono state uccise dagli attacchi israeliani nelle ultime 24 ore nel territorio palestinese.

22.08.2025, 20:38

Missile dallo Yemen: sirene d'allarme nel centro di Israele

Le sirene d’allarme sono suonate nel centro di Israele dopo il lancio di un missile balistico dallo Yemen. Lo riporta il Times of Israel sottolineando che l’esercito israeliano (Idf) è al lavoro per abbattere il missile, mentre secondo Ynet il razzo si è apparentemente disintegrato in aria.

22.08.2025, 20:14

Una nuova offensiva a metà settembre?

Israele dovrebbe lanciare la sua nuova offensiva su Gaza City a metà settembre, circa due settimane dopo che i riservisti appena richiamati si presenteranno in servizio il 2 settembre.

A sostenerlo è il canale Channel 12 - rilanciato dal Times of Israel - che cita funzionari israeliani, secondo cui circa un milione di palestinesi attualmente a Gaza City saranno chiamati a evacuare già domenica.

Secondo il report, Netanyahu e i vertici politici stanno spingendo per accelerare l’avvio dell’operazione, mentre l’esercito vuole prima adottare misure per proteggere gli ostaggi e le truppe per poi evacuare i palestinesi da Gaza City e garantire la legittimità internazionale dell’operazione.

22.08.2025, 17:15

"Decine di imbarcazioni partiranno da Barcellona"

“Confermiamo che dozzine di imbarcazioni salperanno da Barcellona il 31 agosto” con destinazione Gaza. Lo ha detto il veterano attivista palestinese Saif Abukashek, membro del coordinamento della Global Samus Flotilla, al quotidiano la Vanguardia. L’iniziativa di solidarietà, supportata da migliaia di volontari, mira a portare aiuti umanitari a Gaza, sfidando il blocco israeliano, che ha già intercettato in acque internazionali numerose sue spedizioni a Gaza. L’ultima la “Handala” salpata il 26 luglio da Siracusa, abbordata da un commando israeliano a 250 km da Gaza. Greta Thunberg è tra i partecipanti confermati. L’attivista svedese era già a bordo del veliero “Madleen” intercettato dalle forze israeliane a giugno in un abbordaggio denunciato dagli attivisti come una violazione del diritto internazionale marittimo. I dettagli della prossima missione sono tenuti segreti, “per evitare il boicottaggio da parte di Israele, la cui pressione è stata brutale”, ha spiegato Abukashek.

22.08.2025, 17:14

Londra: "la carestia causata da Israele è un oltraggio morale"

“Il rifiuto del governo israeliano di consentire l’ingresso di aiuti sufficienti a Gaza” ha causato la “catastrofe” della carestia, che rappresenta “un oltraggio morale”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri britannico, David Lammy, dopo la pubblicazione del rapporto dell’Integrated Food Security Phase Classification (IPC), sistema globale di monitoraggio della fame sostenuto dalle Nazioni Unite, sulla carestia nella Striscia. Il documento “evidenzia chiaramente le conseguenze disastrose, soprattutto per i bambini”

22.08.2025, 17:13

Ghebreyesus: "Così diventano letali anche malattie comuni"

“Un cessate il fuoco a Gaza è ora un imperativo assoluto e morale”. A dirlo è il Direttore Generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus alla luce delle evidenze sull’emergenza carestia. “Il mondo ha aspettato troppo a lungo, guardando crescere i tragici e non necessari decessi a causa di questa carestia causata dall’uomo. La malnutrizione diffusa - ha rimarcato - significa che anche malattie comuni e solitamente lievi come la diarrea stanno diventando fatali, specialmente per i bambini. Il sistema sanitario, gestito da operatori sanitari affamati ed esausti, non può farcela. Gaza deve essere urgentemente rifornita di cibo e medicine per salvare vite e avviare il processo di inversione della malnutrizione. Gli ospedali devono essere protetti in modo che possano continuare a curare i pazienti. I blocchi degli aiuti devono finire e la pace deve essere ripristinata, in modo che la guarigione possa iniziare.”


22.08.2025, 12:44

L'ONU dichiara ufficialmente la carestia

L’ONU ha ufficialmente dichiarato venerdì la carestia a Gaza, la prima a colpire il Medio Oriente, dopo che i suoi esperti hanno avvertito che 500’000 persone si trovavano in uno stato “catastrofico”. La carestia a Gaza è “interamente provocata dall’uomo” e le vite di 132’000 bimbi sotto i cinque anni sono a rischio a causa della malnutrizione.

22.08.2025, 11:38

UNRWA, Lazzarini lascerà l'incarico nel 2026

Philippe Lazzarini, il commissario generale dell’UNWRA, l’agenzia ONU per i rifugiati palestinesi, ha annunciato che lascerà e che non punterà al rinnovo del suo mandato quando arriverà a scadenza nel marzo del 2026.

Il 61enne diplomatico svizzero lo ha dichiarato giovedì nel corso di una conferenza al Club svizzero della stampa a Ginevra.

Durante l’incontro Lazzarini ha ribadito anche il suo rammarico per la decisione del parlamento svizzero di ridurre drasticamente i finanziamenti all’UNRWA dopo che Israele aveva accusato alcuni membri dell’agenzia di essere coinvolti negli attacchi di Hamas del 7 ottobre.

22.08.2025, 11:38

"Ostaggi liberi o distruggeremo Gaza City

Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha promesso di distruggere Gaza City se Hamas non accetterà di disarmarsi, rilasciare tutti gli ostaggi rimasti nel territorio e porre fine alla guerra alle condizioni di Israele.

“Presto, le porte dell’inferno si apriranno sulle teste degli assassini e degli stupratori di Hamas a Gaza, finché non accetteranno le condizioni israeliane per porre fine alla guerra, in primo luogo il rilascio di tutti gli ostaggi e il loro disarmo”, ha scritto il ministro sui social media. “Se non accettano, Gaza, la capitale di Hamas, diventerà Rafah e Beit Hanoun”, già rase al suolo, ha aggiunto.

Ieri il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che, anche se Hamas ha accettato l’accordo per la tregua, Israele prenderà comunque il controllo di Gaza.