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Artemis II, missione compiuta: gli astronauti sono tornati sulla Terra

Si chiude dopo dieci giorni la missione che marca una nuova pagina nella conquista dello spazio

  • Ieri, 21:49
  • 40 minuti fa
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00:32

Artemis II, il video dell’ammaraggio

RSI Info 11.04.2026, 02:30

Di: Redazione RSI Info 

Gli astronauti statunitensi Reid Wiseman, Christina Koch e Victor Glover, e il loro compagno di equipaggio canadese Jeremy Hansen, sono ammarati venerdì sera all’ora esatta prevista al largo della California, dopo un viaggio di andata e ritorno di dieci giorni intorno alla Luna. La loro navicella Orion ha attraversato l’atmosfera terrestre a oltre 38’000 km/h, con l’attrito che ha generato temperature superiori a 2’700°C, ed è ammarata senza problemi nel Pacifico, rallentata da grandi paracadute, come ai tempi dell’Apollo.

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Un'ora fa

Missione compiuta. Gli astronauti di Artemis II sono "a casa"

Alle 2:07 svizzere il modulo Integrity della navetta spaziale Orion con i quattro astronauti della missione Artemis II si è posato sull’Oceano Pacifico al largo delle coste californiane, all’altezza della città di San Diego.

Dopo 10 giorni di missione e oltre 400 mila chilometri, la missione è compiuta con successo: Artemis II ha raggiunto il punto più lontano di sempre nello spazio e preparato la via per il ritorno sulla Luna.

37 minuti fa

Dallo Spazio alla Terra

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02:03

Artemis II: Dall’atmosfera alla Terra

RSI Info 11.04.2026, 03:06

Un'ora fa

Aperti i paracadute

Si sono aperti i primi due paracadute di frenaggio, altri seguiranno

Il rientro sulla Terra della capsula con a bordo gli astronauti

Il rientro sulla Terra della capsula con a bordo gli astronauti

Un'ora fa

Ristabilito il contatto

Il modulo ha ristabilito le comunicazioni radio, tutto procede normalmente, tra cinque minuti lo splashdown. La fase più pericolosa del rientro è passata

Animazione
Un'ora fa

Ricognitori vedono già il modulo

Diversi ricognitori aerei in volo nella zona riescono già a vedere il modulo in fase di rientro. Anche la squadra di soccorso riesce a vedere il modulo, ma le comunicazioni riprenderanno solo tra meno di un minuto

Un'ora fa

Integrity entrato nell'atmosfera della Terra, ora blackout delle comunicazioni

Il modulo Integrity è entrato nell’atmosfera a circa 38’000 chilometri orari. L’impatto con l’atmosfera produce temperature di circa 2700-2800 gradi Celsius. L’aria ionizzata impedisce la propagazione delle onde radio.

Per i prossimi sei minuti non ci saranno comunicazioni. Uno scudo termico protegge il modulo.

L'ultima immagine prima dell'interruzione

L'ultima immagine prima dell'interruzione

  • NASA
Un'ora fa

Buone le condizioni meteo nella zona di ammaraggio

Nell’Oceano Pacifico, al largo di San Diego, dove il modulo Integrity deve ammarare il meteo è sereno, con poca nuvolosità, il vento è di circa 10 nodi (circa 18 km/h) e le onde sono alte poco più di un metro.

Condizioni che non creano difficoltà all’operazione di recupero.

Un'ora fa

Diciannove secondi di propulsione

Dopo la separazione, una spinta di 19 secondi dei propulsori ha allineato il modulo dell’equipaggio in modo che sia posizionato correttamente per il rientro in atmosfera, con lo scudo termico rivolto verso la parte di massimo attrito.

Ora si attende il “blackout” nelle comunicazioni radio causato dalla ionizzazione dell’atmosfera che si surriscalda intorno alla capsula

2 ore fa

Il modulo di servizio e il modulo dell'equipaggio si sono separati

All’ 1:34 ora svizzera il modulo di servizio e il modulo che ospita l’equipaggio si sono separati come previsto e senza problemi

Il modulo di servizio, realizzato dall’ Agenzia spaziale europea e dal costo di circa 300 milioni di dollari, è destinato a disintegrarsi nell’atmosfera.

2 ore fa

All'1:15 il passaggio alla rete di controllo delle fasi finali

Alle 7:15pm ora di Washington (l’1:15 in Svizzera) il controllo della navetta Orion è passato dalla rete NASA per la navigazione nello Spazio profondo a quella che gestisce le comunicazioni durante le fasi finali della missione, incluso lo splashdown

Orion rientra sulla Terra

Orion rientra sulla Terra

  • NASA
2 ore fa

Le immagini del rientro

2 ore fa

Jeff Radigan, il "quinto astronauta" di Artemis II

Non è sulla navetta spaziale, ma a parte questo è come se fosse membro dell’equipaggio. Jeffery Radigan è il direttore di volo responsabile a terra della missione Artemis. Tutti gli occhi e le telecamere saranno puntate su di lui.


La procedura di rientro è automatizzata e gli astronauti passano ai comandi manuali solo in caso di emergenza.

Jeff Radigan

Jeff Radigan

  • NASA

Radigan ha una quarantina d’anni, si è laureato all’Ohio State University nel 2005 in ingegneria elettronica. L’anno dopo è stato assunto dalla NASA e nel 2009 ha cominciato a lavorare al controllo di volo. E’ sposato con Molly, una collega della NASA che lavora al Johnson Space Center.

Oggi, 00:16

La USS "John P. Murtha" pronta a recuperare l'equipaggio

La nave militare da trasporto anfibio “John P. Murtha” si trova nella zona dove è previsto l’ammaraggio, nell’area di operazioni della Terza flotta degli Stati Uniti a supporto della missione Artemis II della NASA.

La John P. Murtha offre vantaggi unici, tra cui bacino di carenaggio, piazzola per elicotteri, strutture mediche e capacità di comunicazione. La piattaforma consente alla NASA anche di raccogliere dati cruciali per garantire un rapido recupero.

La USS John P. Murtha

La USS John P. Murtha

  • Marina militare degli Stati Uniti

Gli elicotteri MH-60S Sea Hawk, dello squadrone da combattimento navale 23, oltre a fornire supporto fotografico tracciando la capsula durante il suo percorso attraverso l’atmosfera terrestre, recupereranno gli astronauti, li porteranno a bordo della nave e successivamente li trasporteranno a terra.

Un’équipe medica subacquea è pronta ad assistere gli astronauti al momento della loro uscita dalla capsula.

Ad occuparsi del recupero e del trasporto fino alla nave della Orion sarà invece il Gruppo di disinnesco di ordigni esplosivi 1, che fornirà sommozzatori della marina esperti in immersioni mobili, recupero, rimorchio e operazioni in acque libere con piccole imbarcazioni.

Ieri, 23:43

Le varie fasi della missione di Artemis II

Da una presentazione PowerPoint della NASA

Artemis Mission Maps
  • NASA
Ieri, 23:29

Le immagini della partenza, dieci giorni fa

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00:53

Luna, partita la missione Artemis II

Telegiornale 02.04.2026, 20:00

Ieri, 23:28

L'ultima accensione dei motori alle 20:53 svizzere

Alle 20:53 i motori della navetta Orion si sono accesi per l’ultima volta, per otto secondi, ed hanno impresso alla navetta un aumento di velocitä di 1,28 metri al secondo, ovvero quasi 5 chilometri orari. Lo fa sapere la NASA.

Ieri, 23:14

L'attesa per il rientro di Orion: le considerazioni di Paolo Nespoli a SEIDISERA

06:03
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SEIDISERA del 10.04.2026 - Paolo Nespoli, già astronauta dell’ESA, in diretta con Luca Berti

RSI Info 10.04.2026, 21:56

Ieri, 23:00

Orion, l'unica nave spaziale adatta allo scopo

Costruita dalla NASA insieme con Lockheed Martin, la navetta spaziale Orion è l’unica in grado di portare un equipaggio umano nello Spazio profondo, in una missione come quella di Artemis II. Tra le sue caratteristiche ha un sistema di annullamento del lancio (Launch Abort System) che ha il compito di garantire la sicurezza dell’equipaggio in caso di un’emergenza durante il lancio o la prima fase.

E’ composta da oltre 300 mila parti e può compiere missioni di la durata fino a 21 giorni. Al decollo pesa oltre 32,6 tonnellate (72’000 libbre).

La costruzione e il lancio sono costate circa 1 miliardo di dollari, a cui si aggiungono 300 milioni per il modulo di servizio, che fornisce energia e supporto vitale agli astronatui e che è stato sviluppato dall’Agenzia spaziale europea (ESA)

Orion
  • Nasa
Ieri, 22:47

La prima videochiamata spaziale della storia

Sulla strada del ritorno, l’equipaggio di artemis ha videochiamato i colleghi sulla Stazione spaziale internazionale.

E’ la prima telefonata spaziale della storia, resa possibile dal futuristico sistema di comunicazione di Orion - uno dei sofisticatissimi “gadgets” della navetta - che permette comunicazioni direttre tra navi spaziali.

Ieri, 22:33

Chi sono i quattro astronauti di Artemis II

Il comandante

Nato a Baltimora 50 anni fa, Reid Wiseman è un veterano della marina degli Stati Uniti, dove ha servito per 27 anni. E’ stato selezionato come astronauta nel 2009 e la sua prima missione è stata sulla Stazione spaziale internazionale (ISS) dal maggio a novembre del 2014, per 165 giorni.

Wiseman ha una laurea in insegneria conseguita alla Johns Hopkins University e una specializzazione in ingegneria spaziale ottenuta alla US Naval Postgraduate School di Monterey, California, nel 2008. E’ vedovo e padre di due figli.

Il pilota

Victor Glover, il pilota, è un capitano della marina. La NASA lo ha selezionato nel 2013, quando era un assistente al Senato degli Stati Uniti. È stato pilota della navetta spaziale Resilience ed ha servito sulla ISS come ingegnere di volo.

Ha un post-diploma in ingegneria, è stato pilota collaudatore per la marina (tra l’altro anche degli F/A-18) ed ha servito anche in missioni di guerra. È nato a Pomona, California, 49 anni fa. Sposato da vent’anni, ha quattro figlie.

L'equipaggio della missione Artemis II. In senso orario: la specialista di missione Christina Koch, lo specialista Jeremy Hansen, il comandante Reid Wiseman e il pilota Victor Glover. Gli occhali servono a guardare durante un'eclisse

L'equipaggio della missione Artemis II. In senso orario: la specialista di missione Christina Koch, lo specialista Jeremy Hansen, il comandante Reid Wiseman e il pilota Victor Glover. Gli occhali servono a guardare durante un'eclisse

  • Nasa

La specialista

Unica donna dell’equipaggio, Christina Hammock Koch è stata in tre missioni della ISS: la 59, la 60 e la 61, per un totale di 328 giorni nello spazio. Per raggiungere la stazione spaziale ha volato anche sulla navetta Soyuz e per questo si è addestrata a lungo in Russia. È stata protagonista della prima camminata nello spazio di sole donne l’8 ottobre 2019, con la collega Jessica Meir.

Ha una laurea in scienze, fisica e ingegneria elettrica ottenuta a Raleigh, in Carolina del Nord ed ha ricevuto una laurea honoris causa dall’Università della Carolina del Nord, lo Stato dove è cresciuta. È nata in Michigan 47 anni fa e vive in Texas con il marito.

Lo straniero

Nato a London, Ontario (Canada) nel 1976, il colonnello dell’aviazione Jeremy Hansen – unico non statunitense del gruppo - ha un background come pilota da guerra ma anche una licenza per aerei da trasporto civile. E’ entrato nei cadetti dell’aviazione a 12 anni e a 16 ha ottenuto il primo riconoscimento come pilota di aliante.

Il programma spaziale canadese lo ha selezionato nel 2009 ed il suo addestramento lo ha visto anche in Sardegna, con l’Ente spaziale europeo, dove ha abitato sottoterra per sei giorni. Nel 2014 invece l’addestramento prevedeva sette giorni sul fondo dell’Oceano al largo della Florida, per simulare la vita nello Spazio. La NASA gli ha affidato il compito di formare gli astronauti, anche statunitensi, nel 2017 e nel 2023 è stato scelto per Artemis II.

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