Gallery video - Ban Ki-moon all'Assemblea federale
L'Assemblea federale ha accolto oggi nella sala del Consiglio nazionale il Segretario generale delle Nazioni Unite, il sudcoreano Ban Ki-moon. La visita del Segretario generale cade nel decimo anniversario dell'adesione della Confederazione all'ONU.
Per la prima volta nella storia elvetica un Segretario generale dell'ONU è stato invitato a parlare di fronte alle Camere federali riunite ed il diretto interessato non ha mancato di sottolineare la solennità del momento. Esprimendosi nella 4 lingue nazionali, Ban Ki-moon si è detto molto onorato per l'invito, «un privilegio straordinario», e ha ringraziato la Confederazione e il popolo svizzero per l'apprezzato contributo dato negli ultimi 10 anni all'ONU.
Per fare la differenza
«Potete fare la differenza sostenendo non solo lo sviluppo del vostro Paese, ma anche del pianeta» ha affermato Ban Ki-moon ricordando i legami storici esistenti tra l'ONU e
la Svizzera - legami che egli spera diventeranno sempre più stretti col passare degli anni - e l'importante ruolo svolto dalla Svizzera, e da Ginevra, come sede di numerose organizzazioni internazionali e del Comitato internazionale della Croce Rossa.
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Lodato il lavoro e la generosità della Svizzera
Il Segretario generale ha lodato il lavoro svolto da Berna in seno alla Nazioni Unite, in particolare per quanto riguarda la promozione dei diritti umani - e il ruolo fondamentale svolto nell'istituzione del Consiglio per i diritti umani -, nella lotta alla povertà, nel settore dell'aiuto umanitario e nella promozione della pace. «In 10 anni di appartenenza avete lasciato un segno in molti ambiti», ha ricordato Ban Ki-moon, non mancando di ringraziare la Svizzera per la propria generosità. «La Svizzera è tra i paesi donatori più importanti delle Nazioni Unite: mentre molti paesi hanno ridotto la quota per la cooperazione internazionale, voi l'avete aumentata», ha ricordato.
Le sfide future
Ban Ki-moon ha poi rammentato le sfide future che attendono l'organizzazione della Nazioni Unite e ha invitato la Svizzera a dare il proprio contributo nella lotta ai cambiamenti climatici, alla riduzione degli armamenti specie in ambito nucleare, all'aiuto
ai Paesi in transizione, al rafforzamento globale dei diritti umani e alla risoluzione del conflitto in Siria, «aiutateci affinché la popolazione di questo paese possa vivere in pace e nella democrazia».





