La storia dell’Eurovision Song Contest è caratterizzata da molte più donne vincitrici rispetto agli uomini o ai gruppi misti. È quanto emerge dai palmares delle edizioni che si sono susseguite fin dal primo storico festival del 1956 a Lugano, vinto dalla svizzera Lys Assia con il brano “Refrain”.
Le donne (soliste o gruppi femminili) hanno infatti vinto 41 volte, a fronte di 18 per uomini o gruppi maschili e 12 per gruppi misti.

Lys Assia trionfa a Lugano
RSI Archivi 24.05.1956, 11:15
Domina l’inglese e segue, distaccato, il francese
A spiccare, guardando i dati, è anche la varietà linguistica piuttosto contenuta delle canzoni che hanno ottenuto il primo posto: l’inglese domina con 37 canzoni vincitrici (+3 cantate parzialmente in inglese), seguito dal francese con 14 (+1 cantata parzialmente in francese) e dall’ebraico con quattro pezzi.
Sempre in tema vincitori, Irlanda e Svezia guidano la classifica con sette vittorie ciascuna, seguite da Paesi Bassi, Regno Unito, Lussemburgo e Francia con 5 vittorie.
Tre vittorie per la Svizzera
La Svizzera, per parte sua, ha vinto il festival tre volte, l’ultima nel 2024, con “The Code” di Nemo, che si è più volte identificato come non binario, ovvero come persona che non si riconosce né come uomo né come donna.
Nemo rompe ogni codice
RSI Cultura 11.09.2024, 10:00
Nemo - The Code
RSI Cultura 17.05.2025, 21:11
Prima di Nemo ci fu nel 1988 Céline Dion, che nonostante sia canadese venne selezionata dalla televisione svizzera per gareggiare sotto la bandiera rossocrociata e, ancora prima, Lys Assia, che si aggiudicò appunto il primo posto al primo appuntamento con la Kermesse, che nel 1956 si chiamava “Gran premio Eurovisione della canzone”

Il trionfo di Céline Dion (e Nella Martinetti)
RSI Archivi 30.04.1988, 15:49
26 Paesi ospitanti e oltre 70 canzoni vincitrici
Dal 1956 ad oggi, il festival è stato ospitato da 26 Paesi. Il Regno Unito è quello che ha organizzato più edizioni (9), seguito da Irlanda e Svezia (7 ciascuno), Paesi Bassi (5) e Lussemburgo (4). La Svizzera ha organizzato tre edizioni; l’ultima l’anno scorso a Basilea, dopo il trionfo di Nemo a Malmö due anni fa.
La lista dei primi posti è lunga, molto lunga: anche perché in diverse occasioni ci sono stati degli ex aequo, come nel 1969 furono decretati vincenti i seguenti brani: “Vivo cantando”, della spagnola Salomé; “Boom Bang-a-Bang” della britannica Lulu; “De troubadour” dell’olandese Lenny Kuhr e, infine, “Un jour un efant”, della francese Frida Boccara. Tutte soliste e tutte donne, a confermare che, nell’arco dei decenni, il sesso femminile ha dominato lo scalino più alto del podio della manifestazione.
Eurovision 2026: per la Svizzera una donna... che canta in inglese
Tornando all’edizione di quest’anno, la Svizzera si presenta a Vienna con la 29enne Veronica Fusaro e il suo brano “Alice”, che affronta il tema della violenza sulle donne, con particolare enfasi su quella psicologica e sulla manipolazione affettiva.
Una donna, quindi, e che per di più canta in inglese... sarà di buon auspicio?

Showcase: Veronica Fusaro
Eurovision 05.05.2026, 22:35
Tutti i vincitori dell’Eurovision Song Contest
Di seguito, tutti i vincitori per ognuna delle 69 edizioni. Da notare che quella del 2020 non si è svolta per colpa della pandemia di Covid-19. Era prevista a Rotterdam, nei Paesi Bassi: la località prescelta era però stata mantenuta l’anno successivo, nel 2021.

SEIDISERA del 02.05.2026: Il servizio di Manuele Ferrari sulla ricerca del Politecnico di Zurigo sui brani presentati all’Eurovision Song Contest
RSI Info 02.05.2026, 18:00
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