Sulla base di una revisione richiesta dal presidente Barack Obama, Washington ha ritenuto opportuno ricalibrare quei parametri che definiscono l'assistenza fornita dagli americani alle autorità egiziane.
Il Dipartimento di Stato americano ha indicato che la Casa Bianca ha deciso giovedì d'interrompere la fornitura di aiuti militari al Cairo, mantenendo però il supporto ai vari progetti civili sviluppati dal governo ad interim egiziano.
In un comunicato diffuso dal ministero diretto da John Kerry si legge che gli Stati Uniti lavoreranno con il Congresso e le autorità provvisorie egiziane per fornire quel grado di sostegno i cui benefici ricadranno direttamente sula popolazione civile dell'Egitto.
Come detto, però, Washington sospenderà la consegna di alcuni sistemi militari su larga scala e di assistenza finanziaria in contanti alle autorità governative del Cairo, in attesa di credibili sviluppi verso una gesione civile e la nascita di un governo eletto democraticamente attraverso libere elezioni.
secondo alcune fonti la sospensione riguarda in particolare carri armati, altri elicotteri Apache e missili Harpoon, oltre al blocco del trasferimento ai vertici egiziani di fondi per circa 255 milioni di franchi e di un prestito garantito per altri 290 milioni.
Reuters / ANSA / EnCa





